I dati

Esposizione al sole, solo il 28% degli italiani è consapevole dei danni per la pelle

A dirlo è l’Osservatorio Heliocare 2026, presentato da Cantabria Labs Difa Cooper che indaga abitudini della popolazione in materia di esposizione solare

© Heliocare

© Heliocare

Quasi la metà degli italiani associa ancora l’abbronzatura alla bellezza o la considera salutare, mentre solo il 28% è consapevole dei danni cutanei provocati dall’esposizione solare. A dirlo sono i risultati dell’Osservatorio Heliocare 2026, uno studio presentato da Cantabria Labs Difa Cooper che indaga abitudini e percezioni della popolazione in materia di esposizione solare e fotoprotezione. Dall’analisi emerge ancora che il 92% degli italiani dichiara di utilizzare la protezione solare e il 50% sceglie un SPF50 o superiore. Il 9% invece non applica crema solare, perché la reputa una scomodità o pensa che la propria pelle non abbia bisogno di protezione o per mancanza di tempo.

I dati dell’Osservatorio Heliocare 2026 -

 I risultati mostrano anche che solo il 16% utilizza la protezione solare ogni giorno per tutto l’anno, e che il 20% degli italiani non riapplica la protezione solare ogni due ore quando è esposto al sole, il 45% solo a volte, mentre il 36% lo fa sempre. E ancora, il 64% degli intervistati non conosce l’utilizzo degli integratori alimentari specifici da abbinare alla protezione solare e solo il 9% li utilizza. Per quanto riguarda invece le fonti informative per la scelta della protezione solare, il 29% si affida al  dermatologo, il 29% al farmacista, mentre il 19% segue consigli di amici o familiari. Infine, il 34% degli intervistati non è mai andato dal dermatologo mentre il 29% lo fa ogni anno.

La campagna “Cerca il tuo neo” -

 L’importanza di tenersi controllati è al centro dell’attività di sensibilizzazione dermatologica che Cantabria Labs Difa Cooper porta avanti da anni. Tra le iniziative più rilevanti c’è “Cerca il tuo neo”, in programma dal 7 aprile al 20 maggio 2026: giunta alla sua quarta edizione, è una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e del controllo periodico dei nei. Solo nel 2025 il progetto ha coinvolto 1.885 persone, fornendo un importante contributo alla sensibilizzazione e alla diagnosi precoce dei tumori cutanei. Infatti, ha portato all’identificazione di 297 soggetti con uno o più nevi sospetti da sottoporre a follow-up. Tra i partecipanti sono stati individuati 12 melanomi, 50 basaliomi, 6 carcinomi a cellule squamose e 67 cheratosi attiniche.