la celebrazione più dolce

Gelato Day 2026, il gusto dell'anno è una sinfonia chiamata "Melody"

Il 24 marzo si celebra in tutta Europa la giornata dedicata al gelato artigianale, tra tradizione, creatività e un omaggio all'Eurovision Song Contest

© istockphoto | Capricorno: per lui ci vuole la fredda dolcezza del gelato

© istockphoto| Capricorno: per lui ci vuole la fredda dolcezza del gelato

Non è nostalgia e nemmeno semplice golosità. È qualcosa di più sottile, quasi identitario: il gesto di scegliere un gusto, di assaggiarlo, di riconoscersi, anche solo per un attimo, in un sapore condiviso. Il 24 marzo, in tutta Europa, è la Giornata Europea del Gelato Artigianale, l'unica dedicata dal Parlamento Europeo a un alimento. E già questo basterebbe a raccontarne il peso simbolico. Arrivata alla sua quattordicesima edizione, la celebrazione si rinnova nel segno di una dolce ossessione: quella per l'eccellenza artigiana, per il gusto autentico, per una tradizione che attraversa confini e generazioni.

Il gusto dell'anno: una sinfonia chiamata Melody -

 Nel 2026, però, il gelato non si limita a essere buono. Vuole anche cantare. Il tema scelto "Il Gelato che fa cantare l’Europa" è un omaggio diretto all'Eurovision Song Contest, in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio. Un ponte immaginifico tra gastronomia e musica, tra palato e melodia. E proprio come una canzone destinata a diventare tormentone, il Gusto dell'Anno 2026 si chiama Melody. Una composizione studiata come una partitura: base cremosa, variegatura di pistacchio, granella croccante e una salsa all'arancia che illumina il tutto con una nota agrumata. La firma è quella di Juanma Guerrero, maestro gelatiere della gelateria Sicilia Gelati di Torre del Mar, vincitore del concorso promosso da Artglace durante il SIGEP World. 

Il gelato come identità europea -

 Il gelato artigianale, in fondo, è proprio questo: un gesto quotidiano che diventa cultura condivisa. Una ricetta che cambia da Paese a Paese, ma che conserva la stessa anima. Un piccolo lusso accessibile e universale.