Il Dipartimento della giustizia Usa ha confermato che le autorità di Hong Kong hanno chiesto chiarimenti sul secondo nome di Edward Snowden, la fonte della scandalo Datagate, per avere un pretesto ed evitare di fermarlo. Secondo Hong Kong, al suo arrivo, l'ex consulente della Nsa sarebbe stato registrato come Edward Joseph Snowden, ma nell'allerta delle autorità Usa, che annunciava la revoca del suo passaporto, il suo secondo nome era James.
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