Si è giunti ormai alla quarta settimana di guerra in Iran. In queste ore Teheran ha posto sei condizioni per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti e Israele mentre con un post sul suo social Truth, Donald Trump ha chiesto l'apertura dello Stretto di Hormuz entro 48 ore altrimenti gli Usa attaccheranno le centrali elettriche iraniane. La risposta dell'esercito di Teheran: "Colpiremo le infrastrutture energetiche e informatiche degli Stati Uniti", ha detto all'agenzia di stampa Fars il portavoce dell'esercito. Anche Ali Mousavi, rappresentante iraniano presso l'agenzia delle Nazioni Unite, ha ribadito: "Lo stretto è chiuso solo per i nostri nemici". Intanto non si fermano gli attacchi: l'Idf ha annunciato che sono in corso raid nel cuore di Teheran, mentre le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stano rispondendo alle minacce missilistiche e ai droni in arrivo dall'Iran.
Teheran detta sei condizioni per terminare la guerra | Trump: "Aprite Hormuz o colpiremo le centrali elettriche"
Intanto non si fermano gli attacchi: in corso raid nel cuore di Teheran. Gli Emirati Arabi Uniti rispondono a missili e droni in arrivo dall'Iran
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22 mar 2026 10:28
Netblocks: In Iran è il 23esimo giorno senza internet
In Iran è ilk 23esimo giorno consecutivo senza accesso a internet. La notizia è stata diffusa in queste ore su X da Netblock, sito di monitoraggio della rete Internet globale. Il blocco della connettività è stato imposto dal regime iraniano a seguito dell'avvio dei bombardamenti di Stati Uniti e Israele, iniziati lo scorso 28 febbraio. "Il provvedimento aggrava la già difficile situazione di milioni di civili in tempo di guerra, privi di fonti di informazione e di allerta indipendenti", ha sottolineato Netblocks.
22 mar 2026 10:25
Bahrein: intercettati 145 missili e 246 droni dall'inizio della guerra
Le forze di difesa del Bahrein affermano di aver intercettato e distrutto 145 missili e 246 droni dall'inizio della guerra. In una dichiarazione, riporta Al Jazeera, le Forze di Difesa del Bahrein hanno affermato che i loro sistemi di difesa aerea continuano a contrastare "ondate successive" di attacchi, attribuiti all'Iran. Hanno precisato che le intercettazioni sono avvenute dall'inizio di quella che hanno definito un'escalation in corso. Le autorità hanno sottolineato che l'uso di "missili balistici e droni per colpire infrastrutture civili e proprietà private costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale umanitario".
22 mar 2026 10:00
L'Iran pone sei condizioni per la fine della guerra
L'Iran ha posto sei condizioni per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti e Israele: la garanzia che il conflitto non si ripeta, la chiusura delle basi militari statunitensi nella regione, il pagamento di un risarcimento all'Iran, la fine della guerra contro tutti i gruppi regionali affiliati all'Iran, l'attuazione di un nuovo regime giuridico per lo Stretto di Hormuz e il perseguimento penale e l'estradizione degli operatori dei media anti-iraniani. Lo riferisce l'agenzia Tasnim, emanazione dei Pasdaran.
22 mar 2026 09:45
Presidente parlamento iraniano Ghalibaf: "Inizia nuova fase con cieli indifesi di Israele"
Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato su X che gli attacchi lanciati sabato 21 marzo contro Dimona, nel sud di Israele, hanno segnato "l'inizio di una nuova fase della battaglia". "Se il regime israeliano non riesce a intercettare i missili nell'area altamente protetta di Dimona, questo è, in termini operativi, il segnale dell'inizio di una nuova fase della battaglia - ha scritto su X - i cieli di Israele sono indifesi. Di conseguenza, sembra che sia giunto il momento di attuare i prossimi piani prestabiliti".
22 mar 2026 09:30
Funzionario di sicurezza Iraq: "Otto attacchi contro centro diplomatico Usa all'aeroporto di Baghdad"
Otto attacchi notturni hanno preso di mira un centro diplomatico e logistico statunitense all'aeroporto internazionale di Baghdad. Lo riferisce un funzionario della sicurezza iracheno precisando che gli attacchi "sferrati fino all'alba con razzi e droni, hanno preso di mira il centro statunitense", e che "alcuni razzi sono caduti nei pressi della base". Una fonte della polizia ha riferito che è stato rinvenuto un lanciarazzi in un quartiere di Baghdad vicino all'aeroporto.
22 mar 2026 09:15
Hezbollah rivendica l'attacco di Misgav Am con una vittima
Hezbollah rivendica di aver attaccato soldati israeliani a Misgav Am, nel nord di Israele. Secondo i soccorritori, un colpo di razzi lanciato dal Libano ha causato la morte di una persona. In una dichiarazione, il gruppo ha affermato che i suoi combattenti hanno preso di mira "un assembramento di soldati nemici israeliani" a Misgav Am "con un lancio di razzi", uno di una serie di attacchi rivendicati contro le truppe israeliane nel nord di Israele e nel sud del Libano. Si tratta della prima vittima israeliana causata da colpi di razzi provenienti dal Libano dall'inizio degli scontri con Hezbollah il 2 marzo.
22 mar 2026 09:00
Media iraniani: "Se Usa attaccno le centrali l'intera regione sarà al buio"
Dopo l'ultimatum di Donald Trump (48 ore di tempo per riaprire lo Stretto di Hormuz o le centrali elettriche iraniane saranno essere prese di mira), l'agenzia di stampa iraniana Mehr ha minacciato che anche un attacco limitato alle infrastrutture elettriche iraniane farebbe precipitare l'intera regione nell'oscurità. Lo riporta il media d'opposizione iraniana basato a Londra, Iran International. "Dite addio all'elettricità", ha scritto l'organo di informazione affiliato allo Stato, affermando che "con il minimo attacco" alle infrastrutture energetiche della Repubblica Islamica, "l'intera regione piomberà nell'oscurità". Mehr ha anche pubblicato una mappa delle principali centrali elettriche nei Paesi del Golfo Persico, inclusi siti negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, in Qatar e in Kuwait, affermando che dal 70% all'80% delle principali centrali elettriche della regione sono costruite lungo la costa del Golfo Persico e si trovano nel raggio d'azione dei missili iraniani.
22 mar 2026 08:45
Media israeliani: "175 feriti negli attacchi a Dimona e Arad"
Sono 175 le persone ferite, 11 molto gravi, negli attacchi iraniani alle città israeliane meridionali di Dimona e Arad avvenuti nella serata di sabato 21 marzo, dopo che la difesa aerea israeliana non è riuscita a intercettare almeno due missili balistici. Lo riportano i media israeliani. Il centro medico Soroka ha riferito che ad Arad 115 persone sono rimaste ferite, di cui nove in gravi condizioni. Tra i feriti anche una bambina di 5 anni, scrive il Times of Israel. A Dimona invece i feriti sono 60, tra cui un ragazzino di 12 anni in gravi condizioni, aggiunge Ynet. In seguito agli attacchi, il Primo ministro Benjamin Netanyahu e il Capo di stato maggiore delle forze di difesa israeliane, il generale Eyal Zamir, si sono impegnati a continuare a combattere i nemici di Israele su "tutti i fronti". Le Idf hanno poi dichiarato che l'Aeronautica militare sta conducendo una serie di attacchi su Teheran, prendendo di mira le infrastrutture del regime iraniano. I media statali iraniani hanno affermato ieri che gli attacchi erano diretti contro il centro di ricerca nucleare israeliano, situato a circa 10 chilometri da Dimona e a 30 chilometri da Arad, in rappresaglia per un presunto attacco statunitense contro l'impianto di arricchimento dell'uranio di Natanz.
22 mar 2026 08:30
Telefonata tra ministro degli Esteri iraniano Araghchi e omologo omanita: focus sugli sviluppi della guerra
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo omanita, Badr Albusaidi, per discutere gli ultimi sviluppi della guerra con Stati Uniti e Israele. Lo riporta l'agenzia di stampa Irna spiegando che Araghchi ha illustrato il punto di vista dell'Iran sugli ultimi sviluppi nella regione, mentre Albusaidi ha rivolto i suoi auguri per l'Eid al-Fitr e il Capodanno persiano, Newroz. "I due ministri degli Esteri hanno sottolineato la necessità di proseguire le consultazioni tra le parti", ha riferito l'Irna. L'Oman ha svolto un ruolo determinante nella mediazione dei colloqui tra Stati Uniti e Iran prima della guerra e aveva detto di aver compiuto progressi significativi prima dell'inizio degli attacchi.
22 mar 2026 08:15
Rappresentante Iran all'Onu Mousavi: "Hormuz chiuso solo per i nostri nemici"
L'Iran si è detto pronto a cooperare con l'Organizzazione Marittima Internazionale per migliorare la sicurezza marittima e proteggere i marittimi nel Golfo, ha dichiarato il rappresentante iraniano presso l'agenzia delle Nazioni Unite. Ali Mousavi ha affermato che lo Stretto di Hormuz rimane aperto a tutte le navi, a eccezione di quelle legate ai "nemici dell'Iran", aggiungendo che il passaggio attraverso il canale è possibile grazie al coordinamento delle misure di sicurezza con Teheran, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr citata da Al Jazeera. "La diplomazia rimane la priorità dell'Iran. Tuttavia, una completa cessazione dell'aggressione, così come la fiducia reciproca, sono ancora più importanti", ha dichiarato Mousavi, aggiungendo che gli attacchi israeliani e statunitensi contro l'Iran sono alla "radice dell'attuale situazione nello Stretto di Hormuz".
22 mar 2026 08:00
Media israeliani: "Una vittima in un attacco vicino al confine col Libano"
Una persona è rimasta uccisa in un presunto attacco con missili anticarro nella comunità israeliana di confine settentrionale di Misgav Am, vicino alla Blu Line che divide Israele dal Libano, secondo quanto riferito dai soccorritori. Lo riporta il Times of Israel. Il servizio di primo soccorso Magen David Adom afferma che due veicoli hanno preso fuoco e che un corpo è stato estratto da uno di essi. Le Forze di difesa israeliane stanno indagando sull'apparente attacco di Hezbollah dal Libano. L'esercito afferma di aver identificato colpi provenienti dal Libano e diretti verso la comunità di confine. "Ci sono danni e vittime. L'incidente è sotto indagine", si legge in un breve comunicato.
22 mar 2026 07:45
Media israeliani: "Identificato attacco missilistico verso sud del Paese"
Le Forze di Difesa Israeliane hanno identificato un altro attacco missilistico balistico proveniente dall'Iran e diretto verso il sud di Israele. Lo scrive il Times of Israel, aggiungendo che nei prossimi minuti saranno attivate le sirene suonino. Un precedente attacco, che ha fatto scattare le sirene in tutta l'area di Gerusalemme e in alcune zone del sud di Israele, è stato probabilmente intercettato o ha colpito aree aperte.
22 mar 2026 07:30
Media inglesi riportano la presenza di un sottomarino britannico nucleare nel mar Arabico
Un sottomarino britannico a propulsione nucleare, equipaggiato con missili da crociera Tomahawk, ha preso posizione nel Mar Arabico, conferendo alla Gran Bretagna la capacità di lanciare attacchi a lungo raggio qualora il conflitto regionale dovesse intensificarsi. Lo scrive il Daily Mail, secondo cui la HMS Anson, armata con missili Tomahawk Block IV e siluri Spearfish, ha lasciato Perth all'inizio di questo mese e ha percorso circa 5.500 miglia per raggiungere la regione. Il sottomarino emerge periodicamente per comunicare con il quartier generale congiunto permanente del Regno Unito a Northwood, dove qualsiasi ordine di lancio verrebbe autorizzato dal primo ministro e trasmesso dal capo delle operazioni congiunte, aggiunge la notizia.
22 mar 2026 07:15
Forze armate israeliane: "Eliminati 10 terroristi di Hezbollah, trovate armi"
"I soldati dell'Idf hanno eliminato più di dieci terroristi di Hezbollah che rappresentavano una minaccia immediata per le nostre forze". Lo comunicano le forze armate israeliane attraverso il loro canale Telegram, dove spiegano che "la 36sima Divisione continua le operazioni di terra mirate verso obiettivi chiave nel Libano meridionale" con "raid mirati contro diverse strutture militari di Hezbollah" dove sono stati rinvenute "ingenti quantità di armi".
22 mar 2026 07:00
Anche le risorse idriche diventano target di guerra
Dall'oro nero all'oro blu: nella Giornata Mondiale dell'Acqua, l'impatto della sete su chi vive in guerra. Il conflitto nel Golfo Persico, secondo alcuni analisti ripresi dal Wall Street Journal, mette a rischio, infatti, centinaia di impianti di desalinizzazione presenti lungo la costa, fondamentali per trasformare l'acqua di mare in acqua potabile, rappresentando la principale fonte idrica per milioni di persone nelle città dell'area.
22 mar 2026 06:45
Iran, attacco con droni nella base vicina all'aeroporto di Baghdad
L'Iran ha compiuto un attacco con droni nella base militare vicina all'aeroporto di Baghdad. Lo riporta l'agenzia di stato Irna spiegando che la "base militare, situata vicino l'aeroporto internazionale di Baghdad, è stata di nuovo bersaglio di attacchi con droni". Secondo quanto riferito dall'agenzia, l'obiettivo sarebbe stato un compound che in passato era utilizzato dall'esercito americano.
22 mar 2026 06:30
Iran risponde a Trump, pronti a colpire infrastrutture energetiche Usa
L'esercito iraniano ha annunciato che prenderà di mira le strutture energetiche e gli impianti di desalinizzazione dell'acqua nella regione se Donald Trump metterà in pratica le minacce di distruggere le centrali elettriche iraniane. "Se le infrastrutture petrolifere ed energetiche dell'Iran saranno attaccate dal nemico - afferma alla Fars il portavoce del comando operativo dell'esercito, Khatam al-Anbiya -, tutte le infrastrutture energetiche, informatiche e di desalinizzazione dell'acqua appartenenti agli Usa e al regime nella regione saranno prese di mira".
22 mar 2026 06:15
Trump: "Iran apra Hormuz entro 48 ore o colpiremo centrali elettriche"
"Se l'Iran non aprirà completamente, senza minacce, lo Stretto di Hormuz entro 48 ore da questo preciso istante, gli Stati Uniti colpiranno e annienteranno le loro varie centrali elettriche, iniziando dalla più grande!". È l'ultimatum di Donald Trump a Teheran affidato a un post su Truth.