L'autopsia

Femminicidio Bergamo, Valentina Sarto colpita a schiena e collo: forse sorpresa alle spalle

Non avrebbe avuto la possibilità di difendersi

© Facebook

© Facebook

Secondo quanto emerso dall'autopsia sul corpo di Valentina Sarto, uccisa a Bergamo e per la cui morte è stato arrestato il marito Vincenzo Dongellini, la donna sarebbe stata accoltellata alla schiena e al collo e non avrebbe avuto la possibilità di difendersi perché sarebbe stata colpita alle spalle. L'esame è stato eseguito venerdì mattina dal medico legale Luca Tajana, mentre già il suo collega Matteo Marchesi aveva effettuato un primo esame esterno il giorno stesso dell'omicidio: le coltellate sarebbero tra le sei e le otto.

La madre della vittima: "Gli disse 'Amo un altro' ed è stata la miccia. Una volta lui le aveva stritolato la mano" -

 "Come mi sento? Sono morta", ha dichiarato la madre di Sarto, Lia Ventura. "Un paio di giorni prima - ha aggiunto la donna - Valentina aveva detto a Vincenzo che aveva una nuova relazione. In un vocale gli aveva detto che non lo amava più, che voleva lasciarlo, ma lui le aveva risposto che non lo accettava e chiedeva un'altra possibilità. A quel punto lei esausta gli aveva detto: 'Amo un altro'. È stata la miccia".

La mamma di Sarto ha inoltre raccontato di aver visto una volta una contusione sulla mano della figlia. "Mi ha inviato la foto della mano tutta fasciata, su WhatsApp. Mi ha detto che si era fatta male da sola. Le ho chiesto di dirmi la verità e dopo aver insistito ha ammesso 'È stato lui, me l'ha stritolata'. E mi ha detto di non essere andata al pronto soccorso per non far partire la denuncia".

Ti potrebbe interessare