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Speciale Guerra in Iran
GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Idf: "I missili dell'Iran sono in grado di colpire Roma, Parigi e Berlino" | Raid di Teheran su Dimona e Arad: oltre 100 feriti

Strappo Israele-Usa dopo il raid all'impianto nucleare di Natanz. Tel Aviv: "Non coinvolti in questo attacco, non commentiamo". L'Iran colpisce la base Usa-Gb sull'isola Diego Garcia, a 4mila chilometri di distanza

Quarta settimana di guerra in Iran. Dopo l'attacco di Teheran alla base Usa-Gb sull'isola Diego Garcia, a 4mila chilometri di distanza, l'Idf lancia l'allarme: "I missili di Teheran sono in grado di colpire Roma, Berlino e Parigi". Washington bombarda l'impianto nucleare iraniano di Natanz. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) si appella "alla moderazione per evitare qualsiasi rischio di incidente nucleare". Israele si sfila: "Noi non siamo coinvolti in questo attacco, non commentiamo". Raid iraniano su Dimona e Arad: oltre 100 feriti. I Paesi del G7: "Stop agli attacchi sui civili e rendere sicuro Hormuz".

IN EVIDENZA
21 mar 2026 23:54

Trump: "Iran spazzato via, vogliono fare un accordo ma io no"

"Gli Stati Uniti hanno spazzato via l'Iran dalla faccia della terra. Loro vogliono raggiungere un accordo. Io no". Lo ha scritto nel suo ultimo post sul social Truth il presidente americano Donald Trump. "Siamo in anticipo di settimane rispetto al programma"

21 mar 2026 23:03

Media, Israele sospende le lezioni a scuola dopo i raid a Dimona e Arad

Il ministro dell'Istruzione israeliano Yoav Kish ha annunciato che, dopo essersi consultato con il Generale di Divisione del Comando del Fronte Interno, è stato deciso di sospendere le lezioni in presenza a scuola domani e lunedì in tutto il Paese, a seguito dei bombardamenti diretti a Dimona e Arad. Lo scrive Ynet.

21 mar 2026 22:54

Netanyahu: "Serata difficile, determinati a colpire ancora il nemico"

"Questa è una serata molto difficile nella battaglia per il nostro futuro. Poco fa ho parlato con il sindaco di Arad, Yair Maayan, e gli ho chiesto di trasmettere, a nome di tutti i cittadini di Israele, le nostre preghiere per la guarigione dei feriti". È quanto afferma il premier israeliano Benyamin Netanyahu, su X. "Ho incaricato la direttrice generale del mio ufficio di fornire tutta l'assistenza necessaria insieme a tutti i ministeri del governo - aggiunge -. Rafforzo le forze di emergenza e di soccorso che stanno operando sul campo in questo momento e invito tutti a seguire le istruzioni del Comando del Fronte Interno. Siamo determinati a continuare a colpire i nostri nemici su tutti i fronti".

IN EVIDENZA
21 mar 2026 22:49

Houthi: "Risponderemo a qualsiasi escalation contro Teheran"

Gli Houthi, sostenuti dall'Iran, hanno dichiarato che risponderanno a qualsiasi escalation contro l'Iran, compresi i tentativi di riaprire lo Stretto di Hormuz. In una dichiarazione, il Ministero degli Esteri controllato dagli Houthi (nello Yemen) ha affermato che qualsiasi tentativo di estendere la guerra "avrà un impatto negativo sulla situazione nell'intera regione, comprese le catene di approvvigionamento, i prezzi dell'energia e l'economia globale in generale". La dichiarazione è un avvertimento ai Paesi arabi che si sono offerti di unirsi agli sforzi per riaprire lo Stretto di Hormuz che "saranno i primi a perdere in questa battaglia". Gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein sono tra i 22 Paesi europei e asiatici che hanno dichiarato di voler partecipare agli sforzi per riaprire lo stretto.

21 mar 2026 22:45

Media: "Iran minaccia attacco a Doha, poi lo smentisce"

La tv iraniana ha mandato in onda, e poi ha rimosso con smentita, la minaccia di colpire la capitale del Qatar Doha, nell'area che ospita gli uffici di Al-Jazeera e le forze Usa. Lo scrive la testata israeliana Ynet. "Ai cittadini e ai residenti di Doha - si leggeva nell'avviso -. Alla luce dell'utilizzo di questa zona per lo schieramento di forze e interessi americani, nonché dell'incitamento attraverso i media contro il popolo iraniano, questa zona è diventata un obiettivo legittimo. Chiediamo a tutti di lasciarla il prima possibile". Era stata inoltre diffusa una mappa del centro di Doha, con evidenziata l'area interessata.

21 mar 2026 22:35

Media Teheran, oltre 1.500 vittime da inizio guerra

La televisione di Stato iraniana ha dichiarato, nella serata di sabato, che il bilancio delle vittime della guerra è salito a oltre 1.500 persone. La tv iraniana ha citato il Ministero della Salute.

IN EVIDENZA
21 mar 2026 22:29

Idf, missile iraniano con testata esplosiva di 450 chili su Arad: 59 feriti 

Le forze armate israeliane (Idf) hanno reso noto che un "missile iraniano con testata esplosiva di 450 chili" si è schiantato sulla città di Arad nel sud del Paese provocando decine di feriti con ingenti danni. L'Idf ha poi precisato che "due tentativi di intercettazione del missile sono falliti". Magen David Adom, l'emergenza sanitaria israeliana, ha parlato di 59 feriti portati in ospedale di cui sei gravi.

IN EVIDENZA
21 mar 2026 22:18

Israele, oltre 60 feriti ad Arad dopo attacco missile Teheran | VIDEO

Sono oltre 60 i feriti ad Arad, nel sud di Israele, dopo l'attacco con un missile balistico iraniano. Lo riporta il Times of Israel. Il Magen David Adom, il soccorso israeliano, ha dichiarato di aver finora prestato soccorso a 33 vittime dell'impatto del missile balistico iraniano ad Arad, di cui almeno sette in gravi condizioni. Altre 12 persone versano in condizioni moderate e 12 hanno riportato ferite lievi. In precedenza, circa 50 persone erano state ricoverate in ospedale dopo che un missile balistico iraniano aveva colpito la vicina città di Dimona. Il Magen David Adom ha dichiarato di aver finora prestato soccorso a 33 vittime dell'impatto del missile balistico iraniano ad Arad, di cui quattro in gravi condizioni. Altre 12 persone versano in condizioni moderate e 12 hanno riportato ferite lievi.

21 mar 2026 22:11

Su Arad (Israele) impatto diretto di un missile, ingenti danni e bimba grave

Gravi danni ad Arad, una città del sud di Israele, a seguito dell'impatto diretto di un missile. È quanto affermano i servizi locali di soccorso. Lo si legge sul Times of Israel. Tra i feriti di Arad c'è una bambina di 5 anni in gravi condizioni. Il Magen David Adom (Servizio Sanitario Nazionale israeliano) afferma che i suoi medici stanno curando diverse decine di feriti. L'esplosione del missile, che si ritiene trasportasse una testata convenzionale con centinaia di chilogrammi di esplosivo, ha causato ingenti danni a diversi edifici.

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21 mar 2026 22:08

Missile dell'Iran su Dimona, in Israele: almeno 51 feriti | VIDEO

21 mar 2026 21:48

Israele, salgono a 51 i feriti in attacco israeliano a Dimona

Sono saliti a 51 i feriti nell'attacco iraniano sulla città israeliana di Dimona. Un bambino di 12 anni è in gravi condizioni. Lo riporta Ynet. L'ospedale Soroka di Beersheba ha comunicato di aver accolto il dodicenne, le cui condizioni sono gravi a seguito dell'impatto con delle schegge del missile caduto.

21 mar 2026 21:22

Crosetto sui missili alla base Diego Garcia: "Un test fallito a metà"

"Non sono smentite come lei potrebbe capire con facilità. Si tratta di un test. Fallito a metà. Non avere in dotazione non significa essere alla ricerca. Purtroppo". Lo scrive su X il ministro della Difesa Guido Crosetto replicando al post di un utente che, a proposito dei missili iraniani diretti alla base Usa sull'isola di Diego Garcia, aveva scritto: "Fino a qualche giorno fa si diceva: 'Non credo che i missili iraniani possano arrivare fino in Sicilia'. Parole smentite nella nottata, visto che due missili (uno distrutto, l'altro ha subito un malfunzionamento) erano in rotta verso la base aerea di Diego Garcia, a circa 4.000 km".

21 mar 2026 20:24

Media: "Iran attacca sede diplomatica Usa a Baghdad"

Un attacco con droni avrebbe preso di mira una struttura diplomatica americana, non lontano dall'aeroporto di Baghdad. Lo riferisce Reuters

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21 mar 2026 20:22

Idf: "I missili iraniani sono in grado di colpire Roma, Parigi e Berlino"

Il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), il tenente generale Eyal Zamir, ha affermato che i missili iraniani hanno una "gittata tale da raggiungere le capitali europee: Berlino, Parigi e Roma. Sono tutte a portata di tiro diretta". Lo riporta Time of Israel. Le dichiarazioni di Zamir arrivano dopo che l'Iran ha lanciato un missile balistico intercontinentale con una gittata di 4.000 chilometri verso un obiettivo americano sull'isola di Diego Garcia.

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21 mar 2026 19:46

Idf: "Siamo a metà strada, leader iraniani sono disorientati"

"Siamo a metà strada, ma la direzione da seguire è chiara". Lo ha dichiarato il portavoce dell'esercito israeliano in un punto stampa, parlando della guerra contro l'Iran. "Tra circa una settimana in occasione della Pasqua ebraica, la festa della libertà, continueremo a lottare per la nostra libertà e il nostro futuro". 

Riguardo ai raid condotti contro l'Iran, ha aggiunto: "Il regime malvagio è più debole, è più vulnerabile e privo di capacità difensive significative. I leader del regime, che avevano sviluppato tali capacità con l'obiettivo di distruggerci, sono ormai allo stremo e disorientati".

21 mar 2026 19:12

Guerra all'Iran, gli ultimi attacchi di Teheran per minacciare l'Europa | Il video

21 mar 2026 19:07

Dimona, salgono a 47 i feriti dal missile iraniano

Secondo la croce rossa israeliana, 47 persone sono state ricoverate all'ospedale Soroka in seguito all'impatto del missile balistico iraniano a Dimona. Un ragazzino verserebbe in gravi condizioni dopo essere stato colpito da schegge. Una donna sulla trentina ha riportato ferite di media entità causate da frammenti di vetr. Altre 31 persone hanno riportato ferite lievi e 14 sono state sottoposte a cure per stato d'ansia acuto.

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21 mar 2026 18:45

Iran rivendica attacco a Dimona: "Vendetta per raid su Natanz"

L'Iran ha rivendicato l'attacco alla città israeliana di Dimona, che ha lasciato due persone ferite gravi e un'altra quarantina ferita in maniera lieve. Secondo quanto hanno riferito i pasdaran, l'obiettivo del missile sarebbe stato il centro di ricerca nucleare situato proprio nella cittadina nel sud di Israele per vendicare i raid sul sito nucleare iraniano di Natanz,che Israele ha però detto di non aver condotto. La testata ha colpito il centro abitato. 

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21 mar 2026 18:14

Israele, missile iraniano cade su Dimona: crolla un edificio, almeno 20 feriti

Un missile balistico iraniano è precipitato nella città di Dimona, nel sud di Israele a pochi chilometri da Be'er Sheva. L'impatto, secondo quanto riportano media locali e Al Jazeera, avrebbe causato il crollo di un edificio. Stando ai primissimi rapporti del Magen David Adom, la croce rossa israeliana, sarebbero almeno 20 le persone ferite.

21 mar 2026 18:10

Gb rassicura Cipro, nostra base non verrà utilizzata per attacchi Usa

Il Regno Unito ha rassicurato Cipro sul fatto che la base aerea britannica sull'isola non verrà utilizzata per attacchi americani contro l'Iran. Il Regno Unito sta consentendo agli Stati Uniti di utilizzare basi in Inghilterra e sull'isola di Diego Garcia per colpire il programma missilistico iraniano. Ma il governo britannico afferma che il primo ministro Keir Starmer ha comunicato oggi al presidente cipriota Nikos Christodoulides che la base Raf di Akrotiri "non sarà coinvolta nel proseguimento dell'accordo tra il Regno Unito e gli Stati Uniti per l'utilizzo delle basi britanniche nella difesa collettiva della regione". All'inizio del conflitto, Akrotiri è stata colpita da un drone di fabbricazione iraniana, che ha causato danni ma nessun ferito. L'Iran ha anche lanciato missili contro Diego Garcia nell'Oceano Indiano, senza però riuscire a colpire la base.

21 mar 2026 16:47

Media, guerra durerà per almeno altre due settimane

Una fonte politica di Israele ha dichiarato a Ynet: "La guerra in Iran continuerà per settimane. La prolungheremo di almeno altre due settimane".

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21 mar 2026 16:37

Media iraniani, con l'invasione dell'isola di Kharg possibili ritorsioni in Mar Rosso

Qualsiasi azione militare statunitense contro l'isola iraniana di Kharg potrebbe innescare una vasta escalation, compresa la compromissione della sicurezza nel Mar Rosso e nello Stretto di Bab al-Mandeb, nonché ulteriori attacchi contro le infrastrutture energetiche regionali. Lo ha affermato l'agenzia di stampa Tasnim, affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, citando una fonte militare. La fonte ha affermato che se Washington dovesse dare seguito alle minacce di invadere lo strategico polo petrolifero, l'Iran risponderebbe con misure "senza precedenti" rispetto agli sviluppi delle ultime tre settimane di conflitto. La fonte ha anche avvertito che colpire altre vie navigabili strategiche, tra cui lo Stretto di Bab al-Mandab e il Mar Rosso, è tra le opzioni prese in considerazione dall'Iran e dalle sue forze alleate e ha minacciato che un attacco a Kharg potrebbe interrompere temporaneamente la produzione petrolifera iraniana e innescare ritorsioni contro le infrastrutture energetiche in tutta la regione, aumentando i rischi per i mercati globali.

21 mar 2026 16:26

Ministero Esteri russo, l'attacco contro l'impianto nucleare Natanz è una "palese violazione diritto internazionale"

L'attacco all'impianto di arricchimento dell'uranio di Natanz, in Iran, rappresenta una palese violazione del diritto internazionale. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Si tratta di una palese violazione del diritto internazionale, degli statuti delle Nazioni Unite e dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, nonché delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza Onu e della Conferenza generale dell'Aiea", ha affermato Zakharova, secondo cui Stati Uniti e Israele continuano a lanciare attacchi massicci contro infrastrutture militari, civili e, "cosa ancora più pericolosa, nucleari iraniane, senza alcun riguardo per le vittime civili o le potenziali conseguenze radiologiche e ambientali".

21 mar 2026 16:14

Idf, in arrivo altro attacco missilistico Teheran su Israele

Dopo una pausa di oltre otto ore, le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno rilevato un nuovo attacco missilistico balistico iraniano. Come riporta Times of Israel, si prevede che le sirene risuoneranno nel sud di Israele nei prossimi minuti.

21 mar 2026 16:07

Usa, il Congresso chiede a Trump una linea chiara e un'exit strategy

Crescono al Congresso Usa i dubbi sulla strategia e sull'uscita dal conflitto con l'Iran, avviato dal presidente Donald Trump senza un voto formale di autorizzazione. A tre settimane dall'inizio della guerra, i parlamentari chiedono chiarimenti su obiettivi, tempi e costi. Secondo fonti parlamentari, il bilancio include almeno 13 militari statunitensi uccisi e oltre 230 feriti, mentre il Pentagono ha avanzato una richiesta di circa 200 miliardi di dollari per finanziare le operazioni. Intanto migliaia di soldati sono stati dispiegati in Medio Oriente e i prezzi del petrolio sono in aumento. "Qual è l'obiettivo finale?", ha detto all'Associated Press il senatore repubblicano Thom Tillis, sottolineando la necessità di una strategia chiara. Critiche arrivano anche dai democratici, che contestano l'assenza di un piano definito. In base al War Powers Act, il presidente può condurre operazioni militari per 60 giorni senza l'approvazione del Congresso, ma con l'avvicinarsi della scadenza cresce la pressione politica sull'amministrazione. Lo stesso Trump ha affermato di valutare un possibile ridimensionamento delle operazioni, mentre la Casa Bianca continua a indicare obiettivi come il contenimento del programma nucleare iraniano e la riduzione delle capacità missilistiche. Tuttavia, la mancanza di una linea chiara alimenta le perplessità anche nella maggioranza repubblicana.

21 mar 2026 15:57

Media, esplosioni in Bahrein su base Usa e in tutto il Paese

Secondo l'agenzia di stampa statale iraniana Tasnim, si sono verificate diverse esplosioni nella base militare statunitense di Juffair, in Bahrein. Un altro comunicato diffuso dalla stessa emittente su Telegram, riporta Sky News, riferisce che diverse potenti esplosioni sono state udite in tutto il Paese insulare nel pomeriggio. La notizia giunge mentre il ministero dell'Interno del Bahrein ha diffuso un avviso sui social media, invitando i cittadini a "recarsi nel luogo sicuro più vicino" a causa delle sirene che segnalano l'arrivo di attacchi.

21 mar 2026 15:51

Axios, Cia e Mossad ritengono che Mojtaba Khamenei sia ancora vivo

Le intelligence di Stati Uniti e Israele, tra cui Cia e Mossad, ritengono che il leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei sia ancora vivo, nonostante il mistero sulle sue condizioni e sul suo ruolo effettivo al vertice del Paese. Lo riporta Axios. L'assenza di un messaggio video per il Nowruz, sostituito da una dichiarazione scritta, ha alimentato i dubbi sulla sua salute e sulla capacità di guidare l'Iran. Secondo le informazioni raccolte, funzionari iraniani avrebbero tentato senza successo di organizzare incontri diretti con Khamenei per motivi di sicurezza, elemento che per l'intelligence indicherebbe che sia ancora in vita. Il quadro è reso più incerto dall'eliminazione di diversi vertici iraniani e da una crisi della catena di comando, con un vuoto di potere che - secondo fonti israeliane - sarebbe in parte colmato dai Guardiani della Rivoluzione. Il caso è stato oggetto di diversi briefing dell'intelligence al presidente Usa Donald Trump, mentre - secondo un funzionario statunitense - resta incerto chi eserciti realmente il comando a Teheran. "Non abbiamo prove che sia davvero lui a impartire gli ordini", ha detto un alto funzionario israeliano ad Axios. "È più che strano. Non crediamo che gli iraniani si sarebbero presi la briga di scegliere un uomo morto come guida suprema, ma allo stesso tempo non abbiamo prove che sia lui a prendere le redini", ha detto un funzionario Usa.

21 mar 2026 15:45

Sull'isola di Kharg, in fase di carico due petroliere da 4 milioni di barili

L'Iran sta caricando 4 milioni di barili di greggio sull'isola di Kharg, secondo Tanker Trackers, un'azienda di intelligence marittima che traccia le spedizioni globali di petrolio greggio. In Iran "a Kharg Island stanno caricando altre due superpetroliere Vlcc (Very Large Crude Carrier). Si tratta di 4 milioni di barili, per un valore di oltre 400 milioni di dollari" scrive la società su X.

21 mar 2026 15:42

Media, ucciso in raid comandante Pasdaran nell'Azerbaigian orientale

Secondo quanto riportato dai media statali iraniani, Ghadir Azarian, un comandante delle Guardie Rivoluzionarie nella provincia iraniana dell'Azerbaigian Orientale, è stato ucciso nei giorni scorsi in un raid aereo. Lo riporta Iran International.

21 mar 2026 15:40

Media, ospedale e sito turistico iraniani danneggiati in attacchi

Secondo le agenzie di stampa iraniane, un ospedale e un sito turistico nel sud-ovest dell'Iran sono stati danneggiati da attacchi statunitensi o israeliani. Secondo l'agenzia di stampa statale iraniana, un bambino è rimasto ucciso nel complesso di intrattenimento Ritaj ad Ahvaz, mentre l'ospedale Imam Ali di Andimeshk, situato nella provincia del Khuzestan, al confine con l'Iraq, è stato danneggiato da un'esplosione. L'ospedale ha dichiarato di aver subito danni ingenti a seguito dell'esplosione e di non accettare più pazienti. Il bilancio delle vittime è salito a oltre 1.300 persone in Iran, oltre 1.000 in Libano, 15 in Israele e 13 militari statunitensi nella regione, mentre la guerra entra nella sua quarta settimana.

21 mar 2026 15:37

Iraq, riprese le forniture di gas dall'Iran interrotte dopo raid su South Pars

Le forniture di gas iraniano all'Iraq sono riprese a un ritmo di cinque milioni di metri cubi al giorno. Lo ha dichiarato il ministero dell'Elettricità iracheno secondo quanto riportato da Reuters. I flussi erano stati interrotti dopo l'attacco israeliano al principale giacimento di gas iraniano, South Pars, avvenuto mercoledì. Gli attuali cinque milioni di metri cubi rappresentano solo una frazione dei 50 milioni di metri cubi previsti dal contratto. Funzionari iracheni affermano che i volumi aumenteranno gradualmente, ma non hanno fornito né una tempistica né dettagli sui danni subiti dagli impianti del gas iraniani.

21 mar 2026 15:34

Usa, indebolita la capacità offensiva dell'Iran su Hormuz

L'esercito statunitense ha dichiarato che la capacità dell'Iran di minacciare lo Stretto di Hormuz è stata "indebolita" dal bombardamento, avvenuto questa settimana, di una struttura sotterranea dove erano stoccati missili da crociera e altre armi. "Non solo abbiamo distrutto la struttura, ma anche siti di supporto all'intelligence e ripetitori radar missilistici utilizzati per monitorare i movimenti delle navi", ha affermato l'ammiraglio Brad Cooper, comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti, in un videomessaggio pubblicato su X. "Di conseguenza, la capacità dell'Iran di minacciare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e nelle aree circostanti è stata indebolita e non smetteremo di perseguire questi obiettivi", ha aggiunto.

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21 mar 2026 14:46

Salgono a 22 i Paesi pronti ad impegnarsi per Hormuz dopo la tregua

Salgono a 22 i paesi pronti a impegnarsi per Hormuz dopo la tregua. Lo si evince dal sito di Downing Street dove si legge che, dopo la dichiarazione dei giorni scorsi, altri 16 Paesi hanno aderito alla dichiarazione congiunta dei leader di Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Olanda e Giappone. "In seguito alla pubblicazione, Canada, Repubblica di Corea del Sud, Nuova Zelanda, Danimarca, Lettonia, Slovenia, Estonia, Norvegia, Svezia, Finlandia, Repubblica Ceca, Romania, Bahrein, Lituania, Australia ed Emirati Arabi Uniti" hanno aderito all'iniziativa.

21 mar 2026 14:36

Mosca: "Conseguenze attacco Usa-Israele molto gravi e dureranno a lungo"

Le conseguenze dell'attuale aggressione da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran "sono molto gravi e si faranno sentire a lungo". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista al canale televisivo Otr, come riporta Tass. Il capo della missione diplomatica russa ha osservato che la storia, in generale, tende a ripetersi a spirale e, "come si suol dire, si ripete come una farsa", sebbene si possa interpretare questo concetto in modi diversi. "Ma la situazione attuale è seria e tutt'altro che farsesca. Nonostante tutte le manifestazioni esteriori di farsa (e credo che molti lo capiscano), le conseguenze di ciò che stanno facendo i nostri colleghi americani, in questo caso insieme agli israeliani, sono estremamente gravi. Si faranno sentire a lungo", ha sottolineato Lavrov.

IN EVIDENZA
21 mar 2026 14:27

Iran: Israele nega di aver partecipato ad attacco su impianto Natanz

Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) affermano di non aver condotto alcun attacco contro l'impianto di arricchimento dell'uranio di Natanz in Iran, e di non poter commentare le attività americane nel contesto della guerra. Lo riporta il Times of Israel. Secondo Israele i raid sarebbero quindi stati lanciati dagli Stati Uniti.

21 mar 2026 13:12

"Colpiti depositi di carburante per voli militari all'aeroporto di Tel Aviv"

L'Iran ha dichiarato di aver "gravemente interrotto" i voli e il rifornimento di carburante degli aerei militari israeliani con attacchi di droni contro serbatoi di carburante e aerei cisterna presso l'aeroporto Ben Gurion, vicino a Tel Aviv. In una dichiarazione, riporta Al Jazeera, l'esercito ha affermato che gli attacchi dell'esercito iraniano e dei Guardiani della Rivoluzione contro obiettivi militari hanno anche costretto Israele a evacuare un certo numero di militari. L'aeroporto Ben Gurion ospita unità speciali dell'esercito israeliano e si trova accanto a strutture di manutenzione e riparazione per i caccia israeliani.

21 mar 2026 12:48

I pasdaran: "Introdotte nuove tattiche offensive e sistemi più moderni"

L'Iran, "dopo aver monitorato, esaminato e compreso completamente i punti vulnerabili dei nemici (Israele e Stati Uniti) nelle prime tre settimane di guerra, ha introdotto nuove tattiche offensive e sistemi più moderni per la nuova fase delle operazioni". A riferilo è il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica iraniana (i pasdaran) in una dichiarazione citata dall'agenzia di stampa "Tasnim". "Il campo di battaglia diventerà più stretto e difficile per i nemici rispetto a prima", hanno avvertito i pasdaran.

21 mar 2026 12:45

Teheran conferma il lancio di due missili contro la base militare sull'isola di Diego Garcia

21 mar 2026 12:16

L'Agenzia per l'energia atomica: "Dopo Natanz, evitare rischi incidente nucleare"

"L'Aiea è stata informata dall'Iran che oggi il sito nucleare di Natanz è stato attaccato. Non è stato segnalato alcun aumento dei livelli di radiazione al di fuori del sito. L'Aiea sta esaminando la segnalazione". Lo ha comunicato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica. Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi "ribadisce l'appello alla moderazione militare per evitare qualsiasi rischio di incidente nucleare", ha riferito ancora l'agenzia su X.

21 mar 2026 11:36

Israele: "Raid contro regime Teheran si intensificheranno questa settimana"

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che gli attacchi contro l'Iran si intensificheranno nei prossimi giorni. "Questa settimana, l'intensità degli attacchi che le Forze di Difesa Israeliane (Idf) e l'esercito statunitense condurranno contro il regime terroristico iraniano e le infrastrutture da esso dipendenti aumenterà significativamente", ha affermato durante un incontro con i vertici militari, come riporta Times of Israel. Katz ha aggiunto che Israele è "determinato a continuare a guidare l'offensiva contro il regime terroristico iraniano, a decapitare i suoi comandanti e a neutralizzare le sue capacità strategiche, fino a quando non sarà eliminata ogni minaccia alla sicurezza dello Stato di Israele e agli interessi statunitensi nella regione". "Le Idf sono forti, il fronte interno israeliano è forte e non ci fermeremo finché non saranno raggiunti tutti gli obiettivi di guerra", ha concluso.

IN EVIDENZA
21 mar 2026 11:11

Reuters: l'Iraq blocca la produzione di petrolio in concessioni straniere

L'Iraq ha dichiarato lo stato di forza maggiore su tutti i giacimenti petroliferi sviluppati da compagnie petrolifere straniere, ordinando la chiusura totale della produzione nelle aree di concessione interessate, senza alcun risarcimento previsto dai termini contrattuali. Lo scrive l'agenzia di stampa Reuters, citando tre funzionari del settore energetico. "La navigazione attraverso lo Stretto è stata gravemente compromessa da un'attività militare senza precedenti" recita una lettera del ministero del petrolio datata 17 marzo e visionata da Reuters

21 mar 2026 11:08

Teheran: "Starmer sta mettendo in pericolo vite britanniche"

"La stragrande maggioranza del popolo britannico non vuole avere nulla a che fare con la guerra di scelta intrapresa da Israele e dagli Stati Uniti contro l'Iran. Ignorando il proprio popolo, il signor Starmer sta mettendo in pericolo vite britanniche permettendo che le basi del Regno Unito vengano utilizzate per l'aggressione contro l'Iran". Lo ha scritto il ministro degli Esteri Abbas Araghchi su X, aggiungendo: "L'Iran eserciterà il suo diritto all'autodifesa". Le dichiarazioni di Araghchi giungono dopo che il premier britannico ha autorizzato gli Usa a usare basi britanniche per proteggere Hormuz.

IN EVIDENZA
21 mar 2026 10:37

Media iraniani: Usa e Israele attaccano l'impianto nucleare di Natanz

Gli Stati Uniti e Israele hanno colpito l'impianto nucleare iraniano di Natanz, ha dichiarato l'organizzazione per l'energia atomica della Repubblica islamica. "A seguito dei criminali attacchi perpetrati dagli Stati Uniti e dal regime sionista usurpatore contro il nostro Paese, il complesso di arricchimento di Natanz è stato preso di mira questa mattina", ha affermato l'organizzazione in una dichiarazione diffusa dall'agenzia di stampa Tasnim, aggiungendo che "non è stata segnalata alcuna perdita di materiale radioattivo" nella zona dell'Iran centrale.

Natanz, il principale sito di arricchimento dell'uranio in Iran, era stato colpito nella prima settimana di guerra e, secondo le immagini satellitari, diversi edifici erano apparsi danneggiati. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) aveva affermato che non si prevedevano "conseguenze radiologiche" a seguito di quell'attacco. L'impianto nucleare, situato a circa 220 chilometri a sud-est di Teheran, era già stato bersaglio di raid aerei israeliani durante la guerra di 12 giorni tra Iran e Israele nel giugno 2025, e anche degli Stati Uniti.

21 mar 2026 10:30

Operazione terrestre Idf nel sud del Libano: "Uccisi 4 terroristi"

L'Idf ha comunicato di essersi scontrato con Hezbollah nel sud del Libano, uccidendo quattro persone: lo si legge su Telegram. "Durante un'operazione di terra mirata nel Libano meridionale, le truppe della 91sima Divisione hanno identificato diversi terroristi armati di Hezbollah. Le truppe hanno eliminato un terrorista in uno scontro a terra. Inoltre, hanno diretto un aereo dell'Aeronautica Militare Israeliana che ha colpito diversi altri terroristi che avevano aperto il fuoco contro truppe Idf. Successivamente, le truppe hanno eliminato altri tre terroristi con il fuoco dei carri armati". Non sono stati segnalati feriti tra le truppe Idf. Nello stesso comunicato si specifica inoltre che l'Aeronautica Militare Israeliana, agendo su informazioni di intelligence Idf, ha colpito diverse sedi di Hezbollah a Beirut.

21 mar 2026 10:20

L'Iran chiede agli abitanti di Ras Al Khaimah di lasciare la città degli Emirati

I Guardiani della rivoluzione iraniana hanno diffuso un avviso in cui chiedono agli abitanti di Ras Al Khaimah di lasciare la città degli Emirati Arabi Uniti, affermando che l'area viene usata per lanciare operazioni contro le isole iraniane e potrebbe presto diventare un obiettivo. "Ai cittadini e ai residenti della città di Ras Al Khaimah negli Emirati Arabi Uniti: visto l'utilizzo di quest'area per operazioni che prendono di mira le isole iraniane, la città di Ras Al Khaimah è diventata un possibile obiettivo nel prossimo futuro. Si pregano tutti i residenti di lasciare la città il prima possibile", recita la nota riportata dall'agenzia di stampa Tasnim, corredata da una mappa.

21 mar 2026 09:25

Media: Riad ha concesso agli Usa la base aerea King Fahd, vicino a Gedda

L'Arabia Saudita ha accettato di aprire agli americani la base aerea King Fahd a Taif, nella zona occidentale del Paese. Lo riporta il Middle East Eye, citando diversi funzionari statunitensi e occidentali a conoscenza della questione. Il quotidiano ha sottolineato l'importanza di questa base, che si trova a maggiore distanza dai droni iraniani Shahed rispetto alla base Prince Sultan, più volte bersaglio degli attacchi iraniani, ed è anche vicina a Gedda, il porto sul Mar Rosso diventato di fatto un hub logistico cruciale da quando l'Iran ha preso il controllo dello Stretto di Hormuz. Le fonti americane hanno rimarcato che, se l'amministrazione Trump si sta preparando a una lunga guerra contro l'Iran, Gedda potrebbe essere fondamentale per il sostentamento delle forze armate. "L'atteggiamento a Riad è cambiato e ora appoggia la guerra degli Stati Uniti come punizione per gli attacchi iraniani", ha detto un funzionario occidentale nel Golfo. Le fonti hanno riferito di contatti telefonici regolari tra il presidente americano Donald Trump e il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman nelle ultime tre settimane. Nei primi giorni di conflitto il Washington Post riferì che Trump aveva lanciato l'attacco all'Iran dopo settimane di pressioni da parte dei leader di Israele e Arabia Saudita. La scorsa settimana il New York Times ha scritto che il principe saudita avrebbe chiesto al presidente americano di "continuare a colpire duramente l'Iran".

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21 mar 2026 09:22

Teheran conferma l'attacco all'isola Diego Garcia, a 4mila chilometri dall'Iran

Teheran conferma di aver lanciato due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, a 3.810 chilometri dall'Iran: lo scrive Mehr. "Questo lancio rappresenta un passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti", sottolinea l'agenzia. Il fatto che l'Iran abbia preso di mira l'isola suggerisce che i suoi missili abbiano una gittata maggiore rispetto a quanto stimato. Il mese scorso il ministro degli Esteri Abbas Araghchi aveva affermato che Teheran aveva deliberatamente limitato la gittata dei propri missili a 2mila chilometri. 

21 mar 2026 08:39

Putin alla leadership di Teheran: Russia resta un amico leale e un partner affidabile

Il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato con la leadership iraniana in occasione del Nowruz, il capodanno persiano, ribadendo il sostegno di Mosca a Teheran. Secondo quanto riferito dal Cremlino, il presidente russo ha inviato le sue congratulazioni alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei e al presidente Masoud Pezeshkian e ha augurato al popolo iraniano di superare "con dignità" le attuali difficoltà. Putin ha sottolineato che Mosca rimane un amico leale e un partner affidabile per Teheran in questo momento difficile.

21 mar 2026 08:24

Guterres: Onu pronta a contribuire alla riapertura dello Stretto di Hormuz

Il Segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha dichiarato che le Nazioni Unite potrebbero essere parte di un piano per ridurre gli attacchi e proteggere lo Stretto di Hormuz, ricordando il ruolo avuto in passato dall'organizzazione nell'ambito dell'Iniziativa del Mar Nero, che ha consentito l'esportazione di cibo e fertilizzanti durante la guerra in Ucraina. "Il mio obiettivo principale è verificare se sia possibile ricreare nello Stretto di Hormuz condizioni simili a quelle del passato", ha detto in un'intervista a Politico, riferendo di contatti in corso con i principali attori del Golfo e con il Consiglio europeo.

21 mar 2026 08:06

Cbs: Trump sta elaborando una strategia per impossessarsi delle scorte nucleari di Teheran

L'amministrazione Trump sta elaborando strategie, metodi e opzioni per mettere in sicurezza o estrarre i materiali nucleari dell'Iran. Lo riporta la Cbs, citando diverse fonti informate sul dossier. La tempistica di un'eventuale operazione, qualora il presidente americano decidesse di autorizzarla, non è ancora chiara, spiega l'emittente, citando una fonte che ha affermato che non è stata ancora presa alcuna decisione. Tuttavia, la pianificazione si è concentrata sul possibile dispiegamento di forze del Joint Special Operations Command, l'unità militare d'élite spesso incaricata delle missioni di contro-proliferazione più sensibili, hanno riferito due fonti alla Cbs. Una portavoce della Casa Bianca ha dichiarato che spetta al Pentagono occuparsi dei preparativi, mentre un portavoce del Pentagono non ha commentato. Funzionari statunitensi, prosegue l'emittente, hanno dichiarato che l'amministrazione Trump non ha escluso la possibilità di tentare di recuperare le scorte iraniane di uranio altamente arricchito come parte dell'attuale campagna militare. Qualsiasi missione volta a sequestrare l'uranio, viene sottolineato, sarebbe ardua e potenzialmente rischiosa. "Stiamo parlando di cilindri contenenti gas di esafluoruro di uranio altamente contaminato al 60%, quindi è molto difficile da maneggiare", ha dichiarato Rafael Grossi, direttore generale dell'Aiea a un programma di Cbs News questa settimana. "Non sto dicendo che sia impossibile - ha aggiunto -. So che esistono capacità militari incredibili per farlo, ma sarebbe sicuramente un'operazione molto impegnativa".

21 mar 2026 08:02

L'Iran minaccia gli Emirati: "Basta attacchi alle isole contese o rappresaglia"

I militari iraniani avvertono che qualsiasi ulteriore attacco dal territorio degli Emirati Arabi Uniti contro le isole iraniane di Abu Musa e Greater Tunb comporterà attacchi distruttivi contro Ras Al Khaimah negli Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato da Mehr. Gli Emirati hanno rivendicato le tre isole iraniane di Abu Musa, Greater Tunb e Lesser Tunb, situate nel Golfo Persico vicino allo Stretto di Hormuz.

21 mar 2026 07:08

Araghchi: Teheran è pronta a facilitare il passaggio delle navi giapponesi attraverso Hormuz

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato che Teheran è pronta a facilitare il passaggio delle navi giapponesi attraverso lo Stretto di Hormuz, e che i negoziati col Giappone sulla questione sono in corso. Lo riporta lo stesso Araghchi, pubblicando su Telegram l'intervista telefonica rilasciata all'agenzia Kyodo News, nella quale ha affermato che l'Iran "non ha chiuso lo stretto. Dal nostro punto di vista, è aperto. È chiuso solo alle navi dei nostri nemici, cioè dei Paesi che ci attaccano. Per gli altri Paesi, le navi possono attraversarlo". "Naturalmente - ha spiegato - esistono problemi di sicurezza. Siamo pronti, in caso di contatto, a garantire un passaggio sicuro, dialogheremo con loro per trovare un modo sicuro di attraversamento. Siamo pronti a garantire loro un passaggio sicuro. Basta che ci contattino per discutere le modalità". "Questo tema è stato discusso nel mio ultimo colloquio con il ministro degli Esteri giapponese - ha quindi precisato il ministro -. Le discussioni sono ancora in corso e non entrerò nei dettagli". Araghchi ha però sottolineato che "il Giappone ha sempre adottato una posizione equa ed equilibrata ed è sempre stato considerato un amico dell'Iran. Abbiamo sempre avuto ottime relazioni con il Giappone e ne siamo consapevoli. Durante questa guerra, ho parlato due volte con il ministro degli Esteri giapponese. Sappiamo che il primo ministro giapponese è stato a Washington. Speriamo che il Giappone possa svolgere un ruolo costruttivo nel porre fine a questa aggressione e garantire che questa guerra ingiusta finisca completamente". 

L'agenzia di stampa Kyodo ricorda che il Giappone dipende dal Medio Oriente per oltre il 90% delle sue importazioni di petrolio, la maggior parte delle quali transita attraverso lo Stretto di Hormuz. Un funzionario del ministero degli Esteri giapponese ha dichiarato all'agenzia di stampa che Tokyo valuterà le dichiarazioni di Araghchi, aggiungendo che anche se le navi giapponesi riuscissero a transitare, l'impennata dei prezzi dell'energia rimarrebbe. Da parte sua, un funzionario del governo ha detto che "negoziare direttamente con la parte iraniana" è il "modo più efficace" per revocare il blocco dello stretto, sottolineando però la necessità di evitare di provocare gli Stati Uniti.

21 mar 2026 07:06

Teheran: non accettiamo un cessate il fuoco, la guerra deve finire in modo permanente

"Il nostro messaggio è che questa guerra non è la nostra guerra. È una guerra che ci è stata imposta. Stavamo negoziando con gli Stati Uniti quando hanno deciso di attaccarci. Si è trattato chiaramente di un atto di aggressione, un atto illegale, immotivato e non provocato. Ciò che stiamo facendo è semplicemente difenderci. Continueremo a difenderci per tutto il tempo necessario e finché sarà necessario. Pertanto, speriamo che il mondo intero si unisca con una sola voce contro questa aggressione, l'aggressione di Stati Uniti e Israele, e li costringa a fermarla". Così il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nell'intervista telefonica rilasciata all'agenzia Kyodo News e rilanciata sul suo canale Telegram. "La nostra posizione è questa, e devo ribadirlo - ha aggiunto - non accettiamo un cessate il fuoco, perché non vogliamo che lo scenario dello scorso anno si ripeta. La guerra deve finire completamente e in modo permanente, e devono esserci garanzie che questa situazione non si ripeterà. Inoltre, i danni inflitti all'Iran devono essere risarciti". "Alcuni Paesi - ha spiegato Araghchi - stanno cercando di svolgere un ruolo positivo e costruttivo. Accogliamo con favore qualsiasi iniziativa che possa porre fine completamente a questa guerra. Siamo pronti ad ascoltare e valutare. Tuttavia, al momento, anche se alcuni Paesi stanno cercando una soluzione, non sembra che gli Stati Uniti siano pronti a fermare la loro aggressione. Pertanto, continueremo a difenderci" e "come ho detto, non cerchiamo un cessate il fuoco. Vogliamo una fine completa, globale e duratura della guerra, e l'unica soluzione accettabile per noi è la sua completa conclusione".

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21 mar 2026 06:21

Gli Usa danno il via libera alla vendita del petrolio iraniano già in navigazione

Gli Usa hanno dato il via libera alla vendita di petrolio iraniano già in navigazione. In un lungo post sui social media il segretario al Tesoro Scott Bessent precisa che si tratta di un'autorizzazione "a breve termine, mirata e circoscritta, che consente la vendita del petrolio iraniano attualmente bloccato in mare". "Al momento, il petrolio iraniano soggetto a sanzioni viene accumulato dalla Cina a prezzi stracciati. Sbloccando temporaneamente questa offerta già esistente e rendendola disponibile al mondo intero, gli Stati Uniti immetteranno rapidamente sui mercati globali circa 140 milioni di barili di petrolio, incrementando la disponibilità energetica mondiale e contribuendo ad alleviare le temporanee tensioni sull'offerta causate dall'Iran", ha sottolineato Bessent, precisando che "utilizzeremo i barili iraniani contro Teheran per mantenere bassi i prezzi, mentre proseguiamo l'Operazione Epic Fury". "Questa autorizzazione temporanea e di breve durata è rigorosamente limitata al petrolio già in transito e non consente nuovi acquisti né nuova produzione", ha ribadito il segretario al Tesoro. L'autorizzazione sarà in vigore fino al 19 aprile, quindi per un mese, come si legge nell'ordinanza pubblicata sul sito del Dipartimento del Tesoro.

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21 mar 2026 06:10

L'Iran lancia due missili contro l'isola Diego Garcia

L'Iran ha lanciato due missili balistici a raggio intermedio contro Diego Garcia, ma non ha colpito la base militare americano-britannica che sorge sull'isola nell'Oceano Indiano, a circa 3.810 chilometri dalla costa iraniana. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando diverse fonti ufficiali statunitensi. Uno dei missili ha avuto un malfunzionamento durante il volo, mentre una nave da guerra americana ha lanciato un intercettore SM-3 contro l'altro, ha precisato il quotidiano. Non è chiaro quando sia avvenuto l'attacco. Il regime ha sempre dichiarato che la gittata massima dei suoi missili fosse di duemila chilometri, ma questo tentativo di attacco raddoppia la distanza.

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