EMOZIONI FORTI

"Grande Fratello Vip", Raimondo Todaro ricorda la sua malattia: "Il lavoro e mia figlia mi hanno salvato"

Durante la seconda puntata del reality, il ballerino torna sui quattro tumori rimossi e si sofferma sul rapporto speciale col padre

© Da video

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Dai quattro tumori rimossi al rapporto speciale che lo lega al padre, Raimondo Todaro si racconta al "Grande Fratello Vip". Chiamato nel Localino durante la seconda puntata del reality, in onda venerdì 20 marzo in prima serata su Canale 5, il ballerino è tornato su un periodo particolarmente difficile della sua vita, superato grazie al lavoro e alla figlia.

"In tutta la mia carriera ho sempre fatto cose che dipendevano da me - ha raccontato alla conduttrice Ilary Blasi, facendo poi riferimento ai tumori al colon, di cui tre maligni -. A un certo punto mi sono sentito inerme, non dipendeva più da me e non sapevo cosa poter fare".

Le emozioni di Raimondo Todaro proseguono soffermandosi sul legame con il padre. "Non mi ha mai fatto mancare l'amore, anzi. Non è freddo per niente, anche se nei modi è un pochettino vecchio stampo", ha dichiarato, soffermandosi su alcuni gesti che li legano in maniera speciale.

Infine ha aggiunto: "A parole non è bravo, come non lo sono io, però nei gesti è sempre stato presente. A me piacerebbe essere la metà di quello che è mio padre e sono sicuro che sarei un papà meraviglioso".
"Penso che ogni persona al mondo dovrebbe avere un papà come il mio, anche se non siamo troppo per gli abbracci", ha poi concluso.