Tragedia al Parco degli Acquedotti di Roma. Due cadaveri sono stati trovati all'interno del Casale del Sellaretto, nella ex casa cantoniera in Via delle Capannelle 221 crollata a seguito di un'esplosione nella serata di giovedì 19 marzo. Le vittime sono Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone e sarebbero morte mentre maneggiavano un ordigno esplosivo ad alto potenziale. In base a quanto emerso pare che i due appartenessero al movimento anarchico vicino ad Alfredo Cospito, anarchico insurrezionalista attualmente detenuto presso il carcere di Sassari che a maggio terminerà il regime di detenzione al 41bis.
I possibili obiettivi -
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori quella che le due vittime stessero preparando un attentato da compiere nelle prossime settimane. Gli inquirenti in particolare non escludono che tra gli obiettivi potessero esserci la ferrovia, poco distante dal "Casale del Sellaretto", dove si è verificata l'esplosione, e qualche sede del gruppo Leonardo, oltre a un possibile rilancio della campagna a sostegno dell'anarchico Cospito. Presa in considerazione anche l'ipotesi dell'azione dimostrativa prima del maxi corteo del 28 marzo prossimo, "Together. Contro i re e le loro guerre" e "pro Askatasuna" in programma a Roma.
La procura apre un'inchiesta -
La procura della Repubblica di Roma intanto ha aperto un fascicolo d'inchiesta. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo e dal pool di magistrati che si occupano di terrorismo. Per il momento il fascicolo è senza indagati. Secondo quanto apprende l'agenzia di stampa LaPresse, una delle due vittime presentava diverse ustioni sul braccio. Nei prossimi giorni verrà effettuata l'autopsia.
Tajani: "Bomba a vigilia referendum conferma volontà di creare clima di tensione" -
"Il fatto che due anarchici maneggiassero una bomba alla vigilia del voto referendario lascia perplessi" e descrive un clima di tensione che si vuole alimentare "nel nostro Paese". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un'intervista al "Tg4". In attesa di avere più notizie dalle indagini, l'azione conferma "un clima di tensione degli anarchici ed elementi di estrema sinistra che vogliono continuare a creare nel nostro Paese", ha detto Tajani assicurando che il governo e le autorità continuano a "tenere la guardia alta".
Le prime ricostruzioni -
L'allarme è stato dato da un runner che passava vicino al luogo della tragedia nella mattina di venerdì 20 marzo. Secondo le prime ricostruzioni, però, i residenti della zona avrebbero sentito un forte boato la notte precedente provenire dal fabbricato, abbandonato da tempo e usato come riparo da senza fissa dimora. Sul posto, sono giunti Polizia, Vigili del Fuoco e Scientifica, assieme alla Polizia locale di Roma Capitale.