La guerra in Iran ridisegna la mappa del lusso internazionale: dopo i recenti attacchi su Dubai, cambiano le destinazioni di turisti facoltosi che per una vacanza non badano a spese. L'inviato di "Dritto e rovescio" è volato a Ibiza, in Spagna, dove l'isola sembra vivere una "seconda primavera" con le prenotazioni in vista della Pasqua.
"Nella zona di Can Furnet l'affitto di una villa può costare fino a 50mila euro", dice Mauro Polato, agente immobiliare, che conferma il tutto esaurito ma con una novità. "Le prenotazioni sono schizzate alle stelle e invece dei weekend ci sono molte richieste che vanno fino a due e tre mesi", dice. Dagli Stati Uniti a Europa ed Emirati Arabi Uniti: l'isola delle Baleari attira non solo i turisti internazionali "mordi e fuggi" ma anche i lavoratori residenti a Dubai che attendono, non senza qualche preoccupazione, l'evolversi del conflitto nelle prossime settimane.
"I clienti chiedono molti servizi extra come chef, addetti alla sicurezza e autisti professionisti con una spesa di 35mila euro a settimana", sottolinea Polato mentre mostra all'inviato del programma di Rete 4 una villa di pregio dotata di tutti i confort, dalla piscina riscaldata con vista panoramica alla "maxi" cucina con tre forni touch screen. Oltre alle ville, l'isola di Ibiza prova a intercettare altri piaceri in grado di soddisfare i turisti ad alta capacità di spesa. "Tutti i nostri clienti ci cercano per le super car", dice Marco D'Ambrosi dell'agenzia di noleggio Ibiza Best Car. E sull'identik dei clienti tipo aggiunge: "Abbiamo un range alto, sono soprattutto imprenditori e calciatori".