Nata in Brianza nel 1933 e cresciuta con la meccanica di precisione, oggi Dellorto lavora su meccatronica ed elettronica e, parallelamente, ha strutturato un percorso ESG che mette insieme obiettivi ambientali, attenzione alle persone e scelte di governance. Il filo conduttore è l’idea che la sostenibilità non sia un capitolo “a parte”, ma un modo di rendere più solida l’azienda.
Energia: il fotovoltaico a Cabiate e la spinta all’autonomia -
Il progetto simbolo è nel plant produttivo di Cabiate (Como): un impianto fotovoltaico da 1,35 MWp, completato a luglio 2025, con oltre 2.300 pannelli su 6000 mq. L’intervento punta a ridurre le emissioni (oltre 600 tonnellate di CO₂ stimate in meno all’anno) e a dare più stabilità ai consumi del sito, in una fase in cui l’energia resta un fattore cruciale per chi produce.
L’operazione è stata realizzata con formula EPC (Energy Performance Contract) e prevede la piena proprietà dell’impianto al termine dei 10 anni. In pratica: investimento che guarda al medio periodo e che prova a trasformare un costo variabile in una leva più controllabile.
© Dellorto S.p.A.
Materiali e filiera: recupero rifiuti e packaging più sostenibile -
Sul fronte economia circolare, la direzione è quella di ridurre gli scarti e aumentare la quota di recupero: nel 2024, tramite aziende specializzate, è stato recuperato circa il 90% di rifiuti, con l’obiettivo di minimizzare ciò che finisce a smaltimento. A questo si affianca il lavoro sul packaging: più imballaggi riutilizzabili e una progressiva eliminazione della plastica monouso.
Persone e competenze: formazione e organizzazione -
La componente “S” passa dalle persone: nel plant di Cabiate si parla di 346 dipendenti, con una “quota rosa” del 32,7% e un personale under 30 del 15,9%. L’azienda, che vede da tre generazioni la guida della famiglia Dell' Orto, insiste sulla formazione continua (docenti interni, corsi tecnici e linguistici, e-learning) e su iniziative che puntano a inclusività ed equilibrio vita-lavoro: elementi che, al di là delle etichette, incidono sulla capacità di attrarre e trattenere competenze.
L’azienda ha conseguito rating ESG sulle principali piattaforme internazionali quali EcoVadis (65/100, 77° percentile) e Supplier Assurance NQC (82/100), utili soprattutto per chi lavora in filiere dove il rating dei fornitori è parte integrante dei processi.
Innovazione: elettrico, cybersecurity e credibilità industriale -
La sostenibilità, qui, si intreccia con la strategia industriale. Nel maggio 2025 Dellorto ha acquisito il 53% di Arca Tecnologie, realtà emiliana focalizzata su elettronica, inverter e power electronics. L’operazione rafforza un percorso avviato già nel 2019 con i progetti legati all’elettrificazione e consolida e apporta competenze oggi centrali per la mobilità del futuro. Passaggio che racconta un orientamento preciso: investire su competenze e tecnologie, dove affidabilità e capacità di integrazione contano quanto la performance.
A completare il quadro c’è il tema della sicurezza delle informazioni, con riferimento a sistemi certificati ISO/IEC 27001:2022 e TISAX in ambito automotive. È un tassello meno “visibile”, ma decisivo: oggi la fiducia non riguarda solo la qualità del componente, ma anche la protezione dei dati e la resilienza dei processi.