I VOTI DI E-PLANET

Pagelle in…sostenibili di metà marzo

Il meglio e il peggio delle notizie della settimana appena finita

di Ronny Mengo
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Voto 4 all’inquinamento degli oceani. Microplastiche? No, tranquilli: rifiuti elettronici. Nel Mar Cinese Meridionale sono stati riscontrati cristalli liquidi, pensate, nel cervello dei delfini. Il paradosso è che queste sostanze luminose sono progettate per durare a lungo, quindi durano a lungo nei mari, nei pesci, nella catena alimentare, in tutti noi. Bene! 

Restiamo in mare per un altro bel 4. A farlo firmare ai genitori sono i traghetti che nelle grandi città portuali europee inquinano più delle macchine. Barcellona, Dublino, Genova, Napoli, tutte malissimo, con tonnellate di CO2 a ogni ormeggio mollato. Urge la transizione verso una mobilità marittima quantomeno ibrida che porterebbe a una riduzione delle emissioni del 42%. 

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Voto 8 a Milano che grazie a numerosi cartelloni pubblicitari "intelligenti" assorbe lo smog. Dal 2023 si contano 50mila metri quadrati di cartelloni con tecnologia fotocatalitica (11 nuovi durante le Olimpiadi), per un benefit paragonabile alla piantumazione di oltre 13mila alberi. Vista così sembra una città salubre e pulita, purtroppo non è così. Ma questo processo che decompone gli inquinanti grazie ai raggi UV non è male per niente. 

Voto 7 alle colonnine di ricarica che in Italia crescono più velocemente rispetto al resto d’Europa. Sono oltre 73mila nel nostro Paese, più di 8500 quelle istallate nell’ultimo anno. Il 59% sono al Nord, il 19% al Centro, il 22% al Sud. Classifica delle regioni: Lombardia, davanti a Piemonte, Lazio, Veneto. Tra le città è invece Roma la più attrezzata, seguita da Milano e Napoli. Poi, lo sappiamo, ci sono molte altre criticità, ma la buona notizia verso una mobilità più sostenibile rimane.