ERA UNA GIOVANE PROMESSA

Roma: morì a 16 anni dopo un tumore benigno Medici a giudizio per Cristina Mencarelli

La giovanissima promessa del canottaggio era stata operata al cervello

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Sette medici sono stati rinviati a giudizio, con l'accusa di omicidio colposo, per la morte di Cristina Mencarelli, la giovanissima promessa del canottaggio morta in seguito a un intervento chirurgico dovuto a un tumore benigno. E' stata la Procura di Civitavecchia a individuare nei medici del San Filippo Neri precise responsabilità per la scomparsa della sedicenne.