La Corte Suprema argentina ha dichiarato incostituzionale la riforma del Consiglio della magistratura voluto con determinazione dal presidente Cristina Fernandez de Kirchner. I giudici hanno bocciato il progetto di "democratizzazione" del governo, che prevedeva, tra l'altro, la nomina dei magistrati con un voto popolare. "Giudici, avvocati e accademici non possono essere sottoposti a elezioni popolari", ha spiegato la Corte.
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