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Attenta Ferrari, la Williams cresce

La nuova FW25 è veloce e affidabile

Sembrava che la nuova Williams-Bmw siglata FW25 fosse nata sotto una cattiva stella. Dal primo confronto diretto con la Ferrari, infatti, la monoposto affidata a Juan Pablo Montoya e Ralf Schumacher era uscita con le ossa rotte, schiacciata da una superiorità della nuova F2003-GA apparsa fin troppo evidente. Invece, piano piano, la nuova vettura del team inglese è cresciuta e il nuovo primato della pista stabilito a Jerez nei recenti test spagnoli, ha detto che a Maranello dovranno guardarsi dall’avversario britannico. Anche perché la nuova Williams ha completato senza incontrare problemi una simulazione di Gran Premio (warm up, sessione di qualifiche e gara), con lo stesso motore. "Juan Pablo ha girato su pista umida e ne ha approfittato per lavorare sui pneumatici Michelin da bagnato - ha commentato il lavoro svolto a Jerez, Sam Michael, ingegnere capo della squadra - Montoya ha anche lavorato sull'elettronica e sull'aerodinamica. Ralf ha potuto girare su pista asciutta nelle due giornate seguenti. Inizialmente ha effettuato una simulazione di corsa con successo, in seguito ha valutato alcuni pneumatici per Melbourne e Sepang e diversi elementi aerodinamici per il Gran Premio d'Australia. Siamo in giro da Natale e abbiamo risolto alcuni problemi di affidabilità e di prestazioni sulla FW25. Sono problemi normali per una nuova vettura".

Gli ha fatto eco in quanto a soddisfazione il responsabile di Bmw Motorsport, Mario Theissen: "Questi test sono stati molto positivi per la BMW. Abbiamo svolto una simulazione di gara con risultati positivi. Per la prima volta abbiamo effettuato il warm up, una simulazione della sessione di qualifiche ed un'altra della corsa con lo stesso motore. Tutto è andato bene e ci ha permesso di raccogliere molte informazioni utili. Abbiamo aiutato la Williams per quanto riguarda il programma di valutazione dei pneumatici. Siamo progrediti notevolmente". La Ferrari è avvertita.