Sempre in forma

Primavera: le migliori destinazioni in Europa per fare sport. L’ Italia è quinta

Guida ai Paesi con più sentieri, strutture e palestre per rimanere in forma in vacanza

Si dice spesso che lo sport non va in vacanza: in effetti numeri crescenti di persone utilizzano proprio il loro periodo libero dal lavoro per dedicarsi alla propria disciplina sportiva preferita. Dal ciclismo al trekking, dallo yoga al surf, ci sono destinazioni in Europa particolarmente attrezzate proprio per soddisfare questo tipo di richiesta: il turismo sportivo è in costante crescita e, come rivela la società di ricerche Fundamental Business Insights, ha raggiunto il valore complessivo di 918,46 miliardi di dollari a fine 2025, con una previsione di sviluppo che potrebbe farlo salire, nell’arco dei prossimi dieci anni, fino a raggiungere i 4,61 trilioni di dollari nel 2035. L’Europa assorbe quasi il 40% di questa quota di mercato, ritagliandosi un ruolo da protagonista globale: ecco allora le dieci Best Destination per lo sport in Europa, con un occhio di riguardo alle diverse voci che compongono l’offerta censita dei singoli Paesi, tra palestre, sentieri, centri benessere e occasioni per fare sport all’aria aperta o indoor.

1 FRANCIA - Il Paese che si colloca in testa alla classifica è la Francia, soprattutto grazie all'offerta di sentieri (circa 38nila tracciati censiti) e quasi 11 mila palestre. Sono di meno, invece le strutture dedicate al wellness, poco più di 100, un terzo rispetto al Paese secondo classificato. Sono numerosissimi invece i parchi in cui allenarsi a costo zero, magari a due passi da monumenti iconici come la Tour Eiffel.

2 SPAGNA - Il Paese vanta città che sembrano disegnate come destinazioni ideali per il turismo sportivo: ad esempio Barcellona offre la possibilità di fare surf a due passi dalla citttà. Anche i sentieri sono abbondanti e sfiorano il numero dei 20mila, le palestre sono seimila (poco meno del Regno Unito), ma qui si raggiunge il massimo per la frequenza di retreat dedicati al wellness: 450.

3 REGNO UNITO - In questo Paese i sentieri censiti si attestano intorno ai 27 mila (diecimila in meno rispetto alla Francia) e le palestre registrate sono circa 6.600, ma si contano ben 330 retreat interamente dedicati al wellness. Non mancano neppure gli operatori turistici indipendenti, specializzati in vacanze dedicate allo sport e al benessere

4 GERMANIA - Un dato che non sorprende è il numero dei sentieri, che sfiora l'offerta francese: i camminatori hanno a disposizione ben 35 mila tracciati censiti. La Germania detiene il numero più alto in assoluto di palestre (oltre 13 mila), mentre i wellness retreat censiti sono appena 30. Il dato non stupisce dato che la Germania, come in generale i Paesi dell'’Europa Centrale, è il regno dell’outdoor.

5 ITALIA – Il nostro Paese è in buona posizione: secondo le analisi congiunte di Enit, Banca d’Italia, Istat e Siae, nel 2025 il turismo sportivo ha registrato una crescita del 3,3%, con oltre 479,7 milioni di presenze complessive, individuando proprio nello sport uno dei fattori strategici a sostegno di questi numeri. Le statistiche censiscono oltre 15 mila sentier, 4.300 palestre e ben 279 centri wellness. La Lombardia si conferma uno dei laboratori più avanzati di turismo sportivo. Un ruolo sempre più importante è rivestito dal cicloturismo, che contribuisce anche a diversificare l’offerta e a destagionalizzare i flussi.

6 SVIZZERA - A fare la parte del leone qui sono le attività di montagna, dalle attività sulla neve, ai sentieri su cui camminare e andare in bicicletta. I tracciati sono circa diecimila, i wellness retreat si fermano a 32, ma le palestre sono poco meno di 4 mila, considerando quelle presenti negli alberghi.

7 PORTOGALLO - Con i suoi 7 mila sentieri, il Portogallo punta molto sulle attività outdoor, a cominciare dalle camminate all'aria aperta, un'attività di cui vengono ricordati i benefici anche senza sottoporsi a troppi sacrifici. I turisti sportivi possono comunque contare su quasi 1.700 palestre e poco meno di 300 wellness retreat censiti.

8 OLANDA - Qui è la bicicletta a fare la parte del leone: non a caso è lo sport nazionale, ma è ottima anche l'offerta di sentieri da percorrere a piedi o di corsa: se ne contano ben 7.244, un numero niente male per un Paese di così piccole dimensioni. Le palestre arrivano a circa 2.500, i centri wellness si fermano a 28.

9- SVEZIA - Quando si abbandonano gli sci di fondo si può camminare, ma informandosi bene sulla pendenza dei tracciati (6.800 in totale): alcuni potrebbero essere difficili da affrontare per chi non è ben allenato. Ci si può anche allenare in palestra (sono circa 2 mila quelle censite), o coccolarsi in uno dei wellness retreat censiti, anche se sono appena 23. Una presenza immancabile è la sauna, magari da accompagnare allo shock termico di un bagno in un lago gelido o nella neve, ancora presente in primavera in molti luoghi.

10 AUSTRIA - Secondo l'organizzazione no profit Global Wellness Institute, l'Austria è il Paese degli "Alpine wellness hotels", strutture in cui godere il wellness di montagna, Non mancano naturalmente i sentieri (circa 7.300) o le palestre (quasi 1.500). Qui le salite dei tracciati si fanno estreme e sconfinano spesso nell'arrampicata.

11 POLONIA - La Bit di Milano ne fa un paradigma di eccellenza: anche se non entra nella Top10 è una delle destinazioni più interessanti per quello che riguarda la vacanza attiva. La Polonia ha costruito un’offerta integrata che unisce sport outdoor, natura e territori, con un plus dedicato al cicloturismo secondo i modelli del turismo sportivo e sostenibile.