La presenza di Peter Thiel in questi giorni a Roma sta facendo molto discutere. Considerato una delle figure più influenti e controverse della Silicon Valley per le sue posizioni politiche conservatrici e anti ambientaliste e i suoi interessi nel transumanesimo, Thiel è nato in Germania ed è naturalizzato americano.
Gli studi -
Imprenditore, investitore e filosofo, oggi 58enne, ha studiato all'università di Stanford dove ha conseguito due lauree, una in filosofia e una in giurisprudenza. Dopo gli studi i primi incarichi lo vedono impegnato in tribunale da cui ben presto si allontana per seguire più da vicino il mondo della finanza e anche della politica.
Fondatore di PayPal e poi di Palantir Fin da giovane ha occhio per il business: nel 1998 è co-fondatore di PayPal che vende nel 2002 per 1,5 miliardi di dollari. Insieme ad altri imprenditori di quell'epoca, tra cui l'amministratore delegato di Tesla Elon Musk, l'amministratore delegato di Yelp Jeremy Stoppelman e i co-fondatori di YouTube Chad Hurley e Steve Chen, prende parte a un parte di un gruppo soprannominato "PayPal Mafia".
Dopo la vendita di PayPal a eBay, Thiel ha fondato il fondo speculativo Clarium Capital Management e ha contribuito al lancio di Palantir Technologies, gigante dell’intelligenza artificiale applicata all’intelligence e alla sorveglianza governativa, che ha recentemente siglato un accordo con l'agenzia statunitense per l'immigrazione e le dogane - nota come ICE - per semplificare il processo di identificazione e deportazione delle persone prese di mira dall'agenzia.
Sostenitore della cultura Maga -
Con Donald Trump e con la cultura Maga (Make America great again) è stato amore a prima vista: Thiel è stato un consulente chiave e un importante finanziatore del presidente degli Stati Uniti già durante il suo primo mandato e ha mantenuto alcuni legami con la Casa Bianca. Palantir è anche uno dei finanziatori del progetto della sala da ballo della Casa Bianca. Sua l'iniziativa di creare anche un esclusivo e misterioso "cenacolo" Dialog, aperto soltanto ai leader degli ambiti più disparati, sul modello del Bilderberg e della Trilateral.
Più volte si è espresso contro l'"ossessione europea" per l'ambiente. In un'intervista al "New York Times" ha attaccato duramente i cittadini dell'Ue proprio su questo punto: "Voglio dire che è l’unica cosa in cui la gente crede ancora in Europa. Credono in questa cosa verde più che nella legge islamica della Sharia o più che nella presa di potere totalitaria del comunismo cinese. Il futuro è un’idea di futuro diversa dal presente. Le uniche tre proposte in Europa sono il verde, la sharia e lo Stato totalitario comunista. E quella verde è di gran lunga la più forte". Ha anche associato l'attivista e leader del movimento Friday for Future Greta Thumberg proprio alla figura dell'Anticristo.
I temi delle conferenze -
Secondo quel poco che è trapelato, nel corso della sua quattro giorni romana, Thiel, che si definisce un libertario e un critico dei movimenti progressisti, illustrerà a un pubblico selezionato e non meglio identificato, cosa è per lui l'Anticristo; una sorta di riflessione filosofica e politica su come la tecnologia e il potere globale stiano cambiando il mondo.
"Le sue osservazioni saranno incentrate su scienza e tecnologia e commenteranno la teologia, la storia, la letteratura e la politica dell'Anticristo" - si legge nell'invito alle conferenze. "Tra i pensatori religiosi a cui Peter si ispirerà, figurano René Girard, Francis Bacon, Jonathan Swift, Carl Schmitt e John Henry Newman".