Nel sedicesimo giorno di guerra in Iran, il presidente Usa Donald Trump torna a parlare di una possibile fine del conflitto dicendo che "non è ancora pronto, malgrado la disponibilità di Teheran", questo perché "i termini non sono ancora abbastanza buoni" a detta del tycoon. Inoltre, parlando della nuova Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei, Trump esprime dubbi sul fatto che possa essere ancora in vita: "Mi giunge voce che non sia vivo e, se lo fosse, dovrebbe fare qualcosa di molto intelligente per il suo Paese: arrendersi". Pronta la risposta del ministro degli Esteri iraniano Araghchi: "Sta bene e governa. La situazione nel Paese è stabile". Nelle ultime ore la base di Ali Al Salem, in Kuwait, che ospita mezzi e militari americani e italiani, è stata attaccata con un drone che ha colpito un capannone dove si trovava un “velivolo a pilotaggio remoto” della Task force air italiana, che è stato distrutto. Al momento dell'attacco tutto il personale era in sicurezza e non è stato coinvolto. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani: "I soldati italiani in Kuwait sono al sicuro, non ci facciamo intimorire".
Hormuz, Starmer e Trump concordano su importanza di riaprire lo Stretto | Nazioni Unite: "Caschi blu dell'Unifil presi di mira in Libano" | Drone colpisce una base italiana in Kuwait
Il ministro degli Esteri Tajani: "Non ci facciamo intimorire perché arriva un drone. Manteniamo fede ai nostri impegni"
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16 mar 2026 06:18
Trump: "Parliamo con l'Iran ma loro non pronti per l'accordo"
Gli Usa sono in trattative con l'Iran, mentre la guerra entra nella sua terza settimana, ma Teheran non è ancora pronta per un accordo di chiusura delle ostilità. "Sì, stiamo parlando con loro", ha replicato il presidente Donald Trump ai giornalisti sull'Air Force One, senza tuttavia specificare la natura dei colloqui, a una domanda sull'esistenza di iniziative diplomatiche in corso per porre fine al conflitto estesosi in tutto il Medio Oriente. "Ma non credo che siano pronti. Ci stanno però arrivando piuttosto vicino", ha aggiunto Trump. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha negato colloqui in corso con gli Usa.
16 mar 2026 02:20
Trump accusa l'Iran di disinformazione con l'uso dell'IA
Donald Trump accusa l'Iran di disinformazione basata sull'IA e sui media compiacenti, smentendo le notizie su danni subiti da velivoli e mezzi navali Usa. In un lungo post su Truth, 'il tycoon ha scritto che "l'Iran è noto da tempo come un maestro di manipolazione mediatica e pubbliche relazioni. Militarmente è debole e inefficace, ma è davvero abile nel 'nutrire' i media delle 'Fake News' - sempre molto ricettivi - con informazioni false. Ora, l'IA è diventata un'altra arma di disinformazione". Teheran, è l'accusa, ha fatto circolare immagini e video artefatti, con presunti attacchi a navi e aerei per amplificare le sue capacità.
16 mar 2026 00:17
Media, compagnie petrolifere Usa a Trump: "Probabile crisi peggiori"
Le compagnie petrolifere americane hanno recapitato un messaggio cupo ai funzionari dell'amministrazione Trump: è probabile che la crisi energetica legata alla guerra in Iran sia destinata a peggiorare. In una serie di riunioni tenutesi mercoledì alla Casa Bianca e in recenti colloqui con i segretari all'Energia Chris Wright e agli Interni Doug Burgum, gli amministratori delegati di Exxon Mobil, Chevron e ConocoPhillips hanno avvertito - ha riferito il Wall Street Journal - che le interruzioni ai flussi energetici in uscita dallo Stretto di Hormuz avrebbero continuato a generare volatilità nei mercati energetici globali.
15 mar 2026 23:37
Bahrein: intercettati 337 missili e droni da inizio guerra
Le forze di difesa del Bahrein hanno confermato che i loro sistemi di difesa aerea hanno neutralizzato con successo 125 missili e 212 droni dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, due settimane fa. Lo riporta Al Jazeera.
15 mar 2026 23:19
Nuovo raid Idf su infrastrutture Hezbollah a Beirut
Le Forze di Difesa Israeliane affermano di aver lanciato una serie di attacchi aerei contro le infrastrutture di Hezbollah a Beirut. Lo riportano i media israeliani. In precedenza l'Idf aveva ribadito l'ordine di evacuazione per diversi quartieri nella periferia meridionale della capitale libanese.
15 mar 2026 23:02
Iran: l'oscuramento di internet si aggrava ulteriormente
L'organizzazione di monitoraggio di internet NetBlocks ha affermato che l'oscuramento di internet in Iran si è aggravato, interrompendo persino le attività di testate giornalistiche semi-ufficiali iraniane. "La connettività è crollata rapidamente a partire dalle 12:00 UTC", ha dichiarato Alp Toker, fondatore di NetBlocks, all'Associated Press. Anche gli account social dei media statali iraniani che solitamente pubblicano frequentemente su X, tra cui l'agenzia di stampa Fars, hanno smesso improvvisamente di aggiornarsi all'incirca alla stessa ora, in concomitanza con l'interruzione, ha aggiunto. Netblocks ha osservato "un blackout simile all'inizio del blackout durante le proteste in Iran a gennaio, quindi non è un evento senza precedenti".
15 mar 2026 22:23
Wsj: "Amministrazione Trump pronta ad annunciare coalizione per Hormuz"
L'amministrazione Trump prevede di annunciare già questa settimana che diversi Paesi hanno accettato di formare una coalizione che scorterà le navi lungo lo Stretto di Hormuz, che si estende lungo la costa iraniana. Sono ancora in corso discussioni, tuttavia, per stabilire se tali operazioni inizieranno prima o dopo la fine delle ostilità. Lo scrive il Wall Street Journal. La Casa Bianca si è rifiutata di commentare l'annuncio previsto, che potrebbe subire variazioni a seconda dell'evolversi del conflitto. Molti Paesi si sono mostrati evasivi su una tale missione di scorta fino alla cessazione delle ostilità per i rischi connessi.
15 mar 2026 22:20
Teheran: "Portaerei Gerald Ford nel Mar Rosso è una minaccia"
"La presenza della portaerei statunitense Gerald Ford nel Mar Rosso è considerata una minaccia per la Repubblica islamica dell'Iran". Lo ha affermato un portavoce del quartier generale delle forze armate di Teheran all'agenzia di stampa iraniana Tasnim citata da Al Jazeera. Le forze iraniane hanno avvertito che le strutture di supporto collegate alla portaerei statunitense schierata nella regione potrebbero diventare obiettivi militari.
15 mar 2026 21:11
Hormuz, Starmer e Trump concordano su importanza di riaprire lo Stretto
Il primo ministro britannico Keir Starmer e il presidente statunitense Donald Trump hanno discusso in un colloquio telefonico dell'importanza di riaprire lo Stretto di Hormuz per porre fine alle interruzioni del traffico marittimo globale. Lo riferisce Downing Street, secondo cui i due leader hanno affrontato "la situazione in corso in Medio Oriente" e il suo impatto sui costi a livello mondiale. Secondo una portavoce del governo britannico, Starmer ha anche espresso le proprie condoglianze per i militari statunitensi morti nel conflitto. La telefonata è la prima tra i due leader da quando Trump ha invitato pubblicamente il Regno Unito a inviare navi da guerra nello Stretto di Hormuz per contribuire a garantirne la riapertura. In un colloquio separato, Starmer e il primo ministro canadese Mark Carney hanno condiviso la necessita' di porre fine al blocco del passaggio strategico, la cui paralisi ha provocato un rialzo dei prezzi energetici a livello globale.
15 mar 2026 21:05
Iran, Wadephul: "Germania non parteciperà a missione Stretto Hormuz"
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha annunciato che la Germania non parteciperà per ora a una missione navale per garantire il libero passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz, di fatto controllato dall'Iran. "Parteciperemo presto attivamente a questo conflitto? No", ha detto Wadephul alla televisione Ard, sostenendo che "la sicurezza dello Stretto di Hormuz sarà garantita solo se si raggiungerà una soluzione negoziata".
15 mar 2026 20:59
Iran: frammento missile danneggia residenza console Usa a Gerusalemme
Un frammento di un missile iraniano ha colpito un edificio residenziale utilizzato dal console statunitense a Gerusalemme. Lo riporta il Times of Israel. Secondo quanto affermato dal Dipartimento di Stato americano non ci sarebbero stati feriti tra il personale statunitense.
15 mar 2026 20:31
Teheran: "Contattati da diversi Paesi per un passaggio sicuro a Hormuz"
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che diversi Paesi hanno contattato l'Iran per ottenere un passaggio sicuro per le proprie navi attraverso lo Stretto di Hormuz. "Non posso citare alcun Paese in particolare", ha detto il capo della diplomazia di Teheran in un'intervista alla Cbs News, aggiungendo che "spetta alle nostre forze armate decidere in merito".
15 mar 2026 19:09
Crosetto: "Perdita drone non ha riflessi su sicurezza dei nostri militari"
"La perdita del velivolo non ha alcun riflesso sulla sicurezza dei nostri militari schierati nell'area". Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto in merito all'attacco alla base in Kuwait, il quale specifica: "Insieme al Presidente del Consiglio ed a tutto il governo seguo con la massima attenzione l'evoluzione del quadro di sicurezza nell'area, in costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, con il Comando Operativo di Vertice Interforze e direttamente con i comandanti sul campo".
15 mar 2026 18:51
Nessun militare italiano Unifil coinvolto negli attacchi in Libano
Nessun militare italiano sarebbe coinvolto negli attacchi ad alcuni pattugliamenti dei caschi blu di Unifil nel Libano meridionale. Lo si apprende da fonti informate.
15 mar 2026 18:23
Unifil: "Caschi blu Onu presi di mira in Libano"
I caschi blu dell'Onu sono stati presi di mira da colpi d'arma da fuoco "probabilmente da gruppi armati non statali". Lo fa sapere l'Unifil, la forza militare di interposizione dell'Onu in Libano. "Oggi, i caschi blu dell'Unifil sono stati bersagliati da colpi d'arma da fuoco, probabilmente da gruppi armati non statali, in tre diverse occasioni mentre effettuavano pattugliamenti intorno alle loro basi" nel Libano meridionale, ha affermato la forza, aggiungendo che "due pattuglie hanno risposto al fuoco per autodifesa e, dopo brevi scambi, hanno ripreso le loro attività programmate. Nessun soldato di pace è rimasto ferito".
15 mar 2026 18:14
Iraq: droni e razzi contro base militare nell'area dell'aeroporto di Baghdad
Una base militare situata nel complesso dell'aeroporto internazionale di Baghdad, che ospita anche una struttura diplomatica statunitense, è stata presa di mira da un attacco con droni e razzi. Lo riferiscono fonti della sicurezza irachena citati da Al Jazeera. Secondo una delle fonti, almeno nove attacchi con velivoli senza pilota e razzi avrebbero preso di mira la base militare Victory, all'interno del perimetro dell'aeroporto della capitale. Diverse esplosioni sono state udite a Baghdad nella serata di oggi. Un'altra fonte della sicurezza ha riferito che almeno tre droni sono stati abbattuti dalle difese. Non è ancora chiaro se la base sia stata colpita direttamente o se gli attacchi siano stati neutralizzati prima dell'impatto. Il complesso dell'aeroporto di Baghdad ospita installazioni militari e strutture utilizzate dal personale statunitense e dalla coalizione internazionale, ed è stato più volte preso di mira da attacchi con razzi e droni da parte di gruppi armati filoiraniani negli ultimi anni. L'episodio si inserisce nel contesto della crescente escalation regionale legata alla guerra tra Iran da un lato e Stati Uniti e Israele dall'altro.
15 mar 2026 18:06
Nella base in Kuwait proseguono spostamenti ma resta personale essenziale
Nella base di Ali Al Salem, in Kuwait, si trovano - secondo le ultime informazioni - attualmente alcune decine di militari. A quanto si apprende il riposizionamento del personale prosegue per una rimodulazione prudenziale. Resta però il personale impiegato per lo svolgimento delle attività essenziali della missione. Nei giorni precedenti dalla base erano già stati spostati 239 militari verso l'Arabia Saudita: su 321 iniziali ne sono rimasti 82.
15 mar 2026 17:37
Sirene di allarme nel nord di Israele: lancio razzi da Libano
Le sirene di allarme risuonano in Galilea a seguito di un attacco missilistico proveniente dal Libano. Gli allarmi sono stati attivati a Beit Jann e nelle comunità limitrofe. Lo riporta il Times of Israel. Oggi Hezbollah ha condotto attacchi sporadici con razzi e droni nel nord di Israele, senza segnalazioni di feriti.
15 mar 2026 17:29
Iran, Croce Rossa: sette operatori morti da inizio anno
"Siamo addolorati per la morte di Hamidreza Jahanbakhsh, operatore della Mezzaluna Rossa iraniana (Ircs), rimasto ucciso durante un'operazione di ricerca e soccorso a Tiran-o-Korun, nella provincia di Isfahan. Da inizio anno, sono sette i colleghi della rete della Federazione internazionale delle societa' di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa deceduti in servizio, strappati alla vita proprio nel pieno della loro opera umanitaria, mentre, con il nostro Emblema addosso, erano impegnati a dare cura, conforto, speranza a chi soffre a causa di conflitti. Dopo la morte di Yousef Assaf, operatore della Croce Rossa Libanese, avvenuta qualche giorno fa, questa nuova perdita dimostra quanto sia difficile garantire aiuto ai civili durante le guerre dei nostri giorni, nelle quali non viene rispettata la vita di nessuno, neppure quella di chi aiuta". Lo dichiara il presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, apprendendo della morte di Hamidreza.
15 mar 2026 17:21
Pechino: "Avremo ruolo costruttivo per la de-escalation in Medio Oriente"
Dopo l'invito di Donald Trump a molti Paesi, Cina inclusa, a dispiegare navi da guerra nello Stretto di Hormuz per mettere in sicurezza la regione, un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha affermato, in una nota citata dalla Cnn, che "tutte le parti hanno la responsabilità di garantire un approvvigionamento energetico stabile e senza intoppi". Quale "amico sincero e partner strategico dei Paesi mediorientali, la Cina continuerà a intensificare le comunicazioni con le parti interessate - incluse le parti coinvolte nel conflitto - e a svolgere un ruolo costruttivo ai fini della de-escalation e del ripristino della pace".
15 mar 2026 17:13
Papa Leone: "Guerra è assurdità in cui Dio non può essere arruolato"
"Attualmente nel mondo molti nostri fratelli e sorelle soffrono a causa di conflitti violenti, provocati dall'assurda pretesa di risolvere i problemi e le divergenze con la guerra, mentre bisogna dialogare senza tregua per la pace. Qualcuno, poi, pretende addirittura di coinvolgere il nome di Dio in queste scelte di morte, ma Dio non può essere arruolato dalle tenebre. Egli viene piuttosto, sempre, a donare luce, speranza e pace all'umanità, ed è la pace che devono cercare quelli che lo invocano". Così Papa Leone XIV nell'omelia della messa alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù a Ponte Mammolo a Roma.
15 mar 2026 17:10
Ambasciatore Usa all'Onu Waltz: "Colloqui in corso per invio navi nello Stretto di Hormuz"
Sono in corso colloqui con altri Paesi per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato all'emittente Cnn l'ambasciatore degli Stati Uniti all'Onu Mike Waltz, precisando che Washington "accoglierà favorevolmente, incoraggerà e persino pretenderà" la partecipazione degli alleati a protezione delle loro economie. Tra i Paesi interpellati dalla Cnn, ne' la Cina ne' il Regno Unito hanno confermato l'invio di navi. Un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha dichiarato che Pechino chiede la cessazione immediata delle ostilità e che "tutte le parti hanno la responsabilità di garantire forniture energetiche stabili e senza ostacoli". Un portavoce del ministero della Difesa britannico ha affermato che Londra sta "discutendo con alleati e partner una serie di opzioni per garantire la sicurezza della navigazione nella regione". Un alto funzionario giapponese ha ribadito che qualsiasi decisione di inviare navi militari nipponiche in Medio Oriente dovrà affrontare "ostacoli significativi".
15 mar 2026 16:47
Kuwait: "Individuati 14 droni ostili in 24 ore, otto abbattuti"
Le forze armate del Kuwait hanno individuato quattordici droni ostili che hanno violato lo spazio aereo del Paese nelle ultime 24 ore, abbattendone otto. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa kuwaitiano, il colonnello Saud al Atwan, durante un briefing sugli sviluppi della situazione di sicurezza nella regione. Secondo quanto riferito dal portavoce, la caduta dei detriti dei velivoli senza pilota abbattuti ha provocato alcuni danni materiali. L'episodio ha inoltre causato il ferimento lieve di tre membri delle Forze armate kuwaitiane. La dichiarazione giunge mentre il Kuwait, come altri Paesi del Golfo, resta esposto alle ripercussioni della guerra in corso tra Iran da un lato e Stati Uniti e Israele dall'altro.
Negli ultimi giorni lo spazio aereo del Paese e' stato interessato dal transito e da tentativi di infiltrazione di droni e missili nel contesto dell'escalation militare regionale. Nella stessa giornata un drone ha colpito la base aerea di Ali al Salem, nel nord del Kuwait, che ospita assetti statunitensi e italiani della coalizione internazionale. L'attacco ha distrutto un velivolo a pilotaggio remoto dell'Aeronautica militare italiana custodito all'interno di un ricovero protetto per aeromobili, senza causare vittime tra il personale.
15 mar 2026 16:17
Iran a Trump: "Non vediamo alcuna ragione per negoziare"
L'Iran "non vede alcuna ragione di negoziare" con gli Stati Uniti. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Araghchi intervistato da Face the Nation sulla Cbs, commentando le parole di Donald Trump secondo cui Teheran vuole "concludere un accordo" per porre fine alla guerra. "Avevamo colloqui in corso con loro quando hanno deciso di attaccarci ed è la seconda volta" che succede, ha sottolineato Araghchi in riferimento ai raid Usa sull'Iran di giugno 2025 durante i negoziati.
15 mar 2026 16:15
Tajani sul caro benzina: "Così ridurremo le accise"
15 mar 2026 16:09
Nella base italiana in Kuwait è il terzo attacco in due settimane
La Ali Al Salem in Kuwati colpita questa mattina da un drone - dove tutti i militari italiani sono rimasti incolumi - era stata già presa di mira nei giorni scorsi, in almeno altri due attacchi: come riporta l'agenzia di stampa Ansa il primo si era verificato tra l'1 e 2 marzo, con danni limitati ad alcune infrastrutture logistiche e operative. Il secondo attacco si era invece verificato nella notte tra il 5 e il 6 marzo scorso: erano stati colpiti dei rifornimenti di carburante e si era per questo verificato un vasto incendio. Due caccia F2000 italiani erano stati colpiti da schegge durante i recenti attacchi.
15 mar 2026 15:53
Il drone distrutto in Kuwait sarebbe MQ-9A "Predator" della Task Force Air
Il velivolo colpito nell'attacco con drone alla base aerea di Ali al Salem, in Kuwait, costituiva uno degli assetti operativi principali della Task Force Air italiana ed era rimasto schierato nella base proprio per garantire la continuità delle operazioni nell'ambito della missione internazionale. In base a quanto appreso dall'agenzia di stampa "Agenzia Nova", si tratta di un MQ-9A "Predator", drone a medio-alta quota e lunga autonomia utilizzato per missioni di sorveglianza, ricognizione e raccolta di informazioni a sostegno della coalizione internazionale impegnata nel contrasto al gruppo jihadista Stato islamico. Il drone, prodotto dalla società statunitense General Atomics, ha un valore stimato di circa 30 milioni di dollari per il solo velivolo, cifra che può superare i 35 milioni includendo sensori, sistemi di comunicazione e infrastrutture di controllo a terra.
L'MQ-9A Predator, riporta l'Agenzia Nova, rappresenta uno dei principali strumenti di intelligence, sorveglianza e ricognizione (Isr) a disposizione delle forze italiane nel teatro mediorientale. E' progettato per operare a medio-alta quota per lunghi periodi, con un'autonomia che può superare le 24 ore di volo continuativo e una quota operativa che raggiunge circa 15 mila metri. Grazie ai sensori elettro-ottici e infrarossi di cui è dotato, il velivolo consente di effettuare monitoraggio costante del territorio, identificazione di obiettivi e raccolta di dati di intelligence, fornendo informazioni in tempo reale ai comandi della coalizione e alle unità operative sul terreno.
15 mar 2026 15:47
Kuwait, Tajani: "Non ci facciamo intimorire"
Quella colpita in Kuwait "era una base che è stata attaccata già più volte, infatti era stato ridotto il personale" e "adesso quest'altro attacco ha colpito un grande drone italiano. Per fortuna nessun problema per i militari italiani che erano al sicuro", ha aggiunto. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a "Tg4 Diario della domenica" parlando dell'attacco subito da una base in Kuwait dove è stato distrutto un drone italiano. "Il Kuwait è un obiettivo militare dell'Iran soprattutto per la presenza delle basi americane" come "d'altronde nel Kurdistan iracheno", ha spiegato il ministro, "dove sono stati ridotti di molto i nostri militari, molti sono già in Turchia". "Non è che ci facciamo intimorire ma dobbiamo mettere in sicurezza la maggioranza dei nostri uomini" ha spiegato.
Tajani ha parlato anche dello Stretto di Hormuz: "Non siamo coinvolti in operazioni militari a Hormuz o per forzare Hormuz e non è vero che avevamo delle trattative in corso. Domani ne parlereremo a Bruxelles ma nessuno ha dato disponibilità di navi militari per forzare Hormuz. Noi lavoriamo per la de-escalation, questo è il nostro interesse", ha aggiunto.
15 mar 2026 15:24
Il capo di Stato Maggiore della Difesa: "Drone italiano distrutto era indispensabile per le nostre operazioni"
Il velivolo a pilotaggio remoto distrutto nell'attacco avvenuto alla base di Al Salem in Kuwait, dove ci sono anche i militari italiani, "costituiva un assetto indispensabile per lo svolgimento delle attività operative ed era rimasto schierato nella base al fine di garantire la continuità delle operazioni". A comunicarlo su X è il capo si di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano. "Il dispositivo italiano della Task force air - ha aggiunto - era stato preventivamente alleggerito nei giorni scorsi, nell'ambito delle misure adottate in relazione all'evoluzione del quadro di sicurezza nell'area. Il personale rimasto nella base è impiegato per lo svolgimento delle attività essenziali della missione".
Difesa: attacco con drone alla base di Ali Al Salem in #Kuwait, personale italiano in sicurezza.
— Forze Armate StatoMaggioreDifesa (@SM_Difesa) March 15, 2026
Roma, #15marzo 2026
«Questa mattina la base di Ali Al Salem, in Kuwait, che ospita capacità e personale americano e italiano, è stata oggetto di un attacco con drone che ha colpito… pic.twitter.com/Ebqt4UNa05
15 mar 2026 15:15
La base di Ali al Salem più volte nel mirino dei droni negli ultimi giorni
La base di Ali al Salem è finita più volte negli ultimi giorni nel mirino dei droni lanciati dall'Iran. La presenza italiana nella struttura rientra nell'Operazione Prima Parthica, la missione con cui Roma contribuisce alle attività della coalizione internazionale a sostegno del governo iracheno nella lotta contro il gruppo jihadista Stato Islamico. Nel Paese l'Italia schiera il Task Group Typhoon, con circa 320 militari dell'Aeronautica e una coppia di caccia Eurofighter Typhoon, impiegati per attività di sorveglianza e sicurezza aerea nell'area. A seguito dei recenti attacchi con droni contro installazioni militari nella regione, gran parte del contingente italiano è stato temporaneamente trasferito in Arabia Saudita per ragioni di sicurezza: secondo fonti della Difesa, al 6 marzo risultavano già 239 militari evacuati dalla base kuwaitiana. Parallelamente proseguono le operazioni di evacuazione e riposizionamento del personale italiano nell'area, con l'impiego di velivoli da trasporto KC-767 dell'Aeronautica militare.
15 mar 2026 15:09
Drone colpisce una base italiana in Kuwait: nessun ferito
Questa mattina la base di Ali Al Salem, in Kuwait, che ospita mezzi e militari americani e italiani, è stata attaccata con un drone che ha colpito un capannone dove si trovava un velivolo a pilotaggio remoto della Task force air italiana, che è stato distrutto. Al momento dell'attacco, si apprende da fonti dello Stato Maggiore della Difesa, tutto il personale era in sicurezza e non è stato coinvolto.
15 mar 2026 14:10
Ue: Tajani domani a Consiglio Affari Esteri, in agenda anche Iran e Ucraina
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà domani a Bruxelles per partecipare alla riunione del Consiglio Affari Esteri dell'Unione Europea. Nell'agenda dei lavori, un confronto sull'escalation in Medio Oriente e le sue conseguenze sul piano economico, con un focus sul blocco parziale dello stretto di Hormuz e sulle misure adottate a livello internazionale per liberare riserve di petrolio. Prevista anche una sessione sull'Ucraina, con la partecipazione da remoto del ministro degli Esteri Sybiha e un focus sugli effetti della guerra in Medio Oriente sul dossier ucraino, anche in vista del possibile contributo di Kyiv alla difesa dei Paesi del Golfo. Si terrà inoltre una riunione sulle relazioni Ue-India con la partecipazione del ministro degli Esteri indiano Jaishankar, con particolare attenzione ai settori della sicurezza e difesa e dell'energia, alla luce anche degli effetti della crisi in Medio Oriente.
15 mar 2026 14:05
Fonti: "L'Ue valuta rafforzamento della missione navale Aspides"
Bruxelles valuta un possibile rafforzamento della missione navale europea Aspides. Il dossier sarà oggetto di una riflessione, guidata dall'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, alla riunione dei ministri degli Esteri domani. Secondo fonti europee, non è attesa una decisione immediata, ma sono in corso valutazioni interne su come utilizzare al meglio gli strumenti già a disposizione e su un eventuale adattamento del mandato. Tra gli elementi allo studio figurano i contributi navali dei Paesi Ue e la capacità della missione - che attualmente opera nel mar Rosso, nel golfo Persico e nel golfo di Aden - di intercettare le minacce.
15 mar 2026 14:02
Media, Israele prevede almeno altre 3 settimane di guerra
L'esercito israeliano prevede di proseguire la sua offensiva contro l'Iran per almeno altre tre settimane, con "migliaia di obiettivi" ancora da colpire. Lo ha dichiarato alla Cnn un portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (Idf). "Abbiamo migliaia di obiettivi da raggiungere", ha detto il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), il generale di brigata Effie Defrin, "siamo pronti, in coordinamento con i nostri alleati statunitensi, con piani che dureranno almeno fino alla festività ebraica di Pesach, tra circa tre settimane. E abbiamo piani ancora più ambiziosi per le tre settimane successive". Defrin ha precisato che le Forze di Difesa Israeliane "non lavorano secondo un cronometro o una tabella di marcia, ma piuttosto per raggiungere i nostri obiettivi".
15 mar 2026 14:01
Restano chiuse le scuole in Iran, attività solo da remoto
Restano al momento chiuse le scuole in Iran con le attività che si svolgeranno esclusivamente da remoto: in un post su Telegram, l'agenzia di stampa iraniana Fars ha citato il portavoce del ministero iraniano dell'Istruzione secondo cui le "attività scolastiche" nel Paese si svolgeranno da remoto fino alla fine di marzo, e che la riapertura delle scuole sarà oggetto di valutazione a causa della guerra tra Stati Uniti e Israele. Lo scrive il Guardian.
15 mar 2026 13:48
Cnn: "Israele prevede almeno altre tre settimane di guerra in Iran"
"Israele prevede almeno altre tre settimane di guerra in Iran", con "migliaia di obiettivi" ancora da colpire. Lo ha dichiarato l'esercito israeliano alla emittente televisiva statunitense Cnn.
15 mar 2026 13:27
Attacco missilistico nel centro di Israele: due feriti
Due persone sono rimaste ferite in un attacco missilistico dell'Iran contro il centro di Israele. Lo indica un aggiornamento del servizio di emergenza Magen David Adom. A Bnei Brak, un uomo di circa 60 anni è rimasto ferito in modo moderato dopo che una cluster bomb ha colpito un edificio residenziale. A Ramat Gan, un uomo di circa 70 anni ha riportato ferite lievi a causa dell'esplosione seguita a un altro impatto. Sempre nelle ultime ore altre due feriti si sono registrati a Holon: si tratta di un uomo e una donna di circa 80 anni. Gli attacchi fanno parte delle raffiche di missili iraniani contro Israele nell'ambito dell'escalation militare in corso nella regione del Medio Oriente.
15 mar 2026 13:06
Iran, frammento missile colpisce residenza console Usa in Israele
Un frammento di missile iraniano ha colpito la residenza del console americano in Israele. Lo hanno riferito i media dello stato ebraico.
15 mar 2026 12:54
Araghchi: "Mojtaba Khamenei sta bene e governa l'Iran"
"La Guida Suprema Mojtaba Khamenei gode di buona salute e governa pienamente il Paese". Lo ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in risposta alle notizie sull'assenza di Khamenei dalla vita pubblica e in tv da quando è stato eletto la scorsa settimana. "La situazione nel Paese è stabile", ha aggiunto Araghchi, citato dall'agenzia Irna. Il presidente Donald Trump ha dichiarato ieri di non sapere nemmeno se Mojtaba Khamenei sia vivo. Anche il segretario alla Difesa Pete Hegseth aveva affermato che Khamenei è "ferito e probabilmente sfigurato".
15 mar 2026 12:13
Il Papa su Libano e Medio Oriente: "Ai responsabili dico: cessate il fuoco"
"Mi rivolgo ai responsabili di questo conflitto: cessate il fuoco! Si riaprano percorsi di dialogo, la violenza non potrà mai portare alla giustizia alla stabilità e alla pace che i popoli attendono". È l'accorato appello di Papa Leone all'Angelus in riferimento alla guerra in Medio Oriente. "Rinnovo la mia vicinanza orante a tutti coloro che hanno perso i propri cari negli attacchi che hanno colpito scuole, ospedale e centri abitati. È motivo di grande preoccupazione la situazione in Libano. Auspico cammini di dialogo che possano sostenere le autorità del paese nell'implementare soluzioni durature alla grave situazione in corso per il bene comune di tutti i libanesi".
15 mar 2026 12:05
Media, per compagnie petrolifere Usa 63 mld di extraprofitti da conseguenze guerra
Le compagnie petrolifere statunitensi potrebbero incassare quest'anno un guadagno straordinario di oltre 60 miliardi di dollari se i prezzi del greggio si mantenessero ai livelli raggiunti dall'inizio della guerra in Iran. È quanto scrive il Financial Times, spiegando che secondo le proiezioni della banca d'investimenti Jefferies, i produttori americani genereranno un flusso di cassa aggiuntivo di 5 miliardi di dollari solo questo mese, a seguito di un aumento dei prezzi del petrolio di circa il 47% dall'inizio del conflitto, il 28 febbraio. Se i prezzi del petrolio negli Stati Uniti rimarranno elevati e si attesteranno in media a 100 dollari al barile quest'anno, le compagnie riceveranno un'iniezione di 63,4 miliardi di dollari dalla produzione petrolifera, secondo la società di ricerca energetica Rystad. Il flusso di cassa extra dovrebbe andare a vantaggio delle società statunitensi del settore dello shale, che hanno operazioni limitate in Medio Oriente. Ma il quadro è più complicato per le maggiori compagnie petrolifere internazionali.
15 mar 2026 12:00
Governo israeliano approva uno stanziamento d’emergenza di 827 milioni di dollari per la guerra
Il governo israeliano ha approvato uno stanziamento di 827 milioni di dollari per acquisti militari "di emergenza", secondo quanto riportato oggi dai media israeliani, a più di due settimane dall'inizio della guerra israelo-americana contro l'Iran. Questo pacchetto da 2,6 miliardi di shekel è stato deciso dai ministri durante una teleconferenza nella tarda serata di venerdì. Sarà utilizzato per "acquisti di sicurezza" e per far fronte a "esigenze urgenti", secondo il principale quotidiano Haaretz, che non ha fornito ulteriori dettagli.
15 mar 2026 11:45
Ministro degli Esteri iraniano Araghchi: "Altri Paesi evitino ogni azione che estenda il conflitto"
L'Iran ha avvertito gli altri Paesi "ad astenersi da qualsiasi azione che possa portare un'escalation e a un'estensione del conflitto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Abbas Araghchi in un colloquio telefonico con l'omologo francese Jean-Noel Barrot, secondo un comunicato del ministero di Teheran, all'indomani della richiesta di Donald Trump ad alcuni Paesi, tra cui Francia, Cina, Giappone e Regno Unito, a inviare navi militari nello Stretto di Hormuz per garantire la sicurezza del traffico marittimo.
15 mar 2026 11:30
Ex presidente Parlamento iraniano Larijani: "Non siamo in guerra con il popolo americano"
"L'Iran non è in guerra con il popolo degli Stati Uniti e respinge qualsiasi ipotesi di attentati od operazioni terroristiche contro civili", a dirlo è l'ex presidente del Parlamento iraniano e consigliere politico della Guida suprema, Ali Larijani, in un messaggio pubblicato sui social media. Larijani ha affermato di aver ricevuto informazioni secondo cui "alcuni membri rimasti della rete di Epstein" starebbero pianificando un incidente simile agli attentati dell'11 settembre per attribuirne la responsabilità all'Iran. "L'Iran si oppone fondamentalmente a simili schemi terroristici e non ha alcuna guerra con il popolo americano", ha scritto l'esponente iraniano.
15 mar 2026 11:15
Israele emette un nuovo ordine di evacuazione a sud di Beirut
Israele ha avvertito diversi quartieri nella periferia meridionale della capitale libanese Beirut di evacuare "immediatamente" in vista di un'azione militare israeliana. Il portavoce dell'Idf Avichay Adraee afferma che l'avvertimento si applica in particolare ai residenti di Haret Hreik, Ghobeiry, Lilaki, Hadath, Burj al-Barajneh, Tahwitat al-Ghadir e Chiyah. L'Idf, precisa il portavoce su X, non esiterà a colpire "chiunque venga trovato nelle vicinanze di membri di Hezbollah. State mettendo a rischio voi stessi e le vostre vite... evacuate immediatamente la zona".
15 mar 2026 11:00
Media iraniani: decine di morti a Isfahan, attaccate fabbriche
Sono decine le persone uccise dai bombardamenti israeliani e statunitensi nella città di Isfahan, nel centro del Paese e importante polo manifatturiero iraniano. Lo riferisce Al Jazeera, secondo la quale i raid sono diretti alle industrie attive nel campo della difesa ma stanno colpendo anche aree civili.
15 mar 2026 10:45
Iran propone commissione d'inchiesta regionale sugli attacchi: "Colpiamo solo basi Usa"
L'Iran propone la creazione di una commissione con i Paesi della regione del Golfo per indagare sugli obiettivi colpiti durante l'attuale escalation militare e verificare se si tratti effettivamente di installazioni statunitensi. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un'intervista al quotidiano arabo Al Araby al Jadid. Secondo Araghchi, Teheran è pronta a collaborare con gli Stati della regione per "formare una commissione d'inchiesta congiunta" incaricata di chiarire la natura degli obiettivi presi di mira negli attacchi legati al conflitto. Il ministro ha ribadito che le operazioni militari iraniane mirano esclusivamente a "basi e interessi degli Stati Uniti nella regione", nel quadro della risposta agli attacchi condotti contro l'Iran. Il capo della diplomazia iraniana ha inoltre sostenuto che Teheran dispone di informazioni secondo cui Stati Uniti e Israele avrebbero lanciato attacchi da alcune postazioni contro Paesi arabi. In questo contesto, Araghchi ha affermato che Washington avrebbe sviluppato un drone simile ai velivoli senza pilota iraniani della serie "Shahed", denominato "Lucas", che sarebbe utilizzato per colpire obiettivi in Stati arabi. Il ministro ha tuttavia precisato che tali informazioni sono ancora oggetto di verifica.
15 mar 2026 10:30
Ministro degli Esteri Iraniano Araghchi: "Fine guerra solo con garanzie e pagamento risarcimento"
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato in un'intervista ad Al-Arabi Al-Jadeed di "accogliere con favore qualsiasi iniziativa regionale che porti a una giusta fine della guerra", ma ha aggiunto che "finora non è stata proposta alcuna iniziativa specifica per porre fine al conflitto". Ha aggiunto che "la fine della guerra deve essere subordinata alla garanzia che non si possa ripetere e al pagamento delle riparazioni".
15 mar 2026 10:15
Sri Lanka, benzina razionata a causa del conflitto in Iran: lunghe code ai distributori - IL VIDEO
Il governo dello Sri Lanka ha annunciato che, a partire da oggi (domenica 15 marzo, ndr), il carburante sarà razionato con effetto immediato per preservare le scorte nazionali, dato l’aumento dei prezzi e le continue interruzioni dell’approvvigionamento causate dal conflitto in Medio Oriente. Le auto e i veicoli a tre ruote potranno rifornirsi di un massimo di 15 litri di carburante, gli autobus di 60 litri e i camion di 200 litri, in base a una quota settimanale.
15 mar 2026 10:00
Ministro degli Esteri iraniano Araghchi: "Mojtaba Khamenei sta bene e governa l'Iran"
"La Guida Suprema Mojtaba Khamenei gode di buona salute e governa pienamente il Paese". Lo ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in risposta alle notizie sull'assenza di Khamenei dalla vita pubblica e in tv da quando è stato eletto la scorsa settimana. "La situazione nel Paese è stabile", ha aggiunto Araghchi, citato dall'agenzia Irna. Il presidente Donald Trump ha dichiarato ieri di non sapere nemmeno se Mojtaba Khamenei sia vivo. Anche il segretario alla Difesa Pete Hegseth aveva affermato che Khamenei è "ferito e probabilmente sfigurato".
15 mar 2026 09:45
Israele annuncia nuova vasta ondata attacchi nell'ovest dell'Iran
Israele ha annunciato di aver lanciato "una vasta ondata" di attacchi nell'ovest dell'Iran, nel 16esimo giorno della sua offensiva condotta congiuntamente con gli Stati Uniti contro la repubblica islamica. L'esercito ha dichiarato in un comunicato di aver "poco fa" lanciato "una vasta ondata di attacchi contro infrastrutture del regime terrorista iraniano nell'ovest dell'Iran".
15 mar 2026 09:30
Seul: "Valutiamo con attenzione la richiesta di Trump su Hormuz"
La Corea del Sud "valuterà con attenzione" la richiesta di Donald Trump di "inviare navi da guerra" nello Stretto di Hormuz per "garantire che rimanga aperto": lo ha affermato un funzionario presidenziale citato dall'agenzia Yonhap, aggiungendo che Seul si trova "in comunicazione stretta" con Washington sull'argomento. "La sicurezza delle rotte marittime internazionali e la libertà di navigazione sono nell'interesse di tutti i Paesi e sono protette dal diritto internazionale", ha dichiarato il funzionario coreano. "Sulla base di questo principio, speriamo che la rete logistica marittima globale torni rapidamente alla normalità".
15 mar 2026 09:15
Israele, nuova ondata di attacchi su larga scala sull'Iran occidentale
L'esercito israeliano ha annunciato di aver "avviato, poco fa, una ondata di attacchi su larga scala contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano nell'Iran occidentale".
15 mar 2026 09:00
Pasdaran attaccano la base di Al Dhafra negli Emirati
Le Guardie della Rivoluzione iraniane, i pasdaran, hanno affermato di aver attaccato la base aerea di Al Dhafra, situata negli Emirati Arabi Uniti e utilizzata dagli Usa, con "10 missili Fatah e Ghadr": lo indica un comunicato. In aggiunta, i Pasdaran hanno riferito che tre navi iraniane sanzionate dagli Usa, che erano state sequestrate dall'India, sono state autorizzate a ripartire, dopo che Teheran ha concesso ad alcune imbarcazioni indiane di attraversare lo Stretto di Hormuz. "Le azioni dell'Iran hanno dato i loro frutti nella battaglia dei mari… Questo è il vero modello usato per eliminare minacce e sanzioni", ha dichiarato su X il comandante della Marina delle Guardie Rivoluzionarie Alireza Tangsiri.
15 mar 2026 08:45
Gravi danni a centro ricerca spaziale Teheran
Le forze israelo-statunitensi hanno attaccato e inflitto gravi danni al centro di ricerca spaziale di Teheran. Lo riferisce Al Jazeera, che mostra un filmato della struttura in fiamme. Il centro si occupa di tecnologie satellitari e di rilevamento fondamentali per l'intelligence e l'esercito iraniani.
15 mar 2026 08:30
Media iraniani: "Arrestate 20 persone per presunti legami con Israele"
Le autorità della provincia iraniana dell'Azerbaigian Occidentale hanno arrestato a Urmia 20 persone accusate di collaborare con Israele. Hossein Majidi, procuratore provinciale, ha dichiarato che i sospettati sono stati arrestati in seguito a operazioni di intelligence e di monitoraggio informatico sempre condotte dal servizio di intelligence delle Guardie Rivoluzionarie e dalle reti Basij. Secondo le accuse, il gruppo aveva inviato a Israele informazioni su siti militari, di polizia e di sicurezza. Lo riporta Iran International.
15 mar 2026 08:15
Teheran denuncia attacco a zona residenziale Shiraz
Le forze israelo-statunitensi hanno attaccato un'area residenziale di Shiraz. Lo riporta l'agenzia iraniana Tasnim, vicina ai pasdaran, che parla di "attacco terrorista e antiumano". "L'intensità di questo attacco è stata tale che i complessi residenziali nel mirino sono stati distrutti al 100% e sono stati causati pesanti danni economici ai residenti", aggiunge il dispaccio, che non fa menzione di feriti, lasciando intendere che l'area possa essere stata evacuata in precedenza.
15 mar 2026 08:00
Ministro degli Esteri iraniano Araghchi: "Emirati hanno dato agli Usa basi per attacco alle isole di Kharg"
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha accusato gli Emirati Arabi Uniti di aver fornito agli Usa basi per attaccare le isole di Kharg e di Abu Musa. Le operazioni, si legge sui media iraniani, sarebbero partire da Ras al-Khaimah e da un'altra località descritta come "molto vicina a Dubai". Araghchi ha definito la mossa "pericolosa" e, minacciando implicitamente una rappresaglia, ha assicurato che l'Iran "cercherà di fare attenzione a non attaccare nessuna area abitata".
15 mar 2026 07:45
Teheran: droni contro Paesi Golfo "false flag" del nemico
Lo stato maggiore di Teheran ha accusato il nemico di utilizzare droni simili a quelli iraniani per colpire i Paesi del Golfo e scaricare la colpa sulla Repubblica Islamica. Lo si legge in una nota pubblicata dai media ufficiali iraniani. Il comando centrale di Teheran sostiene, senza fornire prove, che copie dei suoi Shahed-136, note come "LUCAS", sono state utilizzate per "colpire obiettivi irrilevanti negli Stati della regione", tra cui Turchia, Iran e Kuwait. Stamane gli Emirati Arabi Uniti hanno riportato un attacco missilistico, le sirene antiaeree hanno suonato in Bahrein e l'Arabia Saudita ha affermato di aver intercettato e abbattuto dieci droni su Riad e nell'Est del regno.
15 mar 2026 07:30
Pentagono, identificati i sei aviatori morti nell'Iraq occidentale
Il Pentagono ha identificato i sei aviatori deceduti nell'incidente aereo di giovedì nell'Iraq occidentale. Si tratta del maggiore John A. Klinner (33enne originario dell'Alabama), del capitano Ariana G. Savino (31 anni, Stato di Washington), del sergente tecnico Ashley B. Pruitt (34 anni, del Kentucky), del capitano Seth R. Koval (38 anni, dell'Indiana); del capitano Curtis J. Angst (30 anni, dell'Ohio) e del sergente tecnico Tyler H. Simmons (28 anni, sempre dell'Ohio). Klinner, Savino e Pruitt erano in servizio presso il VI Stormo di Rifornimento in Volo della base aerea di MacDill a Tampa, in Florida. Koval, Angst e Simmons erano assegnati al 121/mo Stormo di rifornimento in volo presso la base della Guardia Nazionale Aerea di Rickenbacker a Columbus. I componenti dell'equipaggio si trovavano a bordo di un aereo cisterna KC-135 Stratotanker della Us Air Force, ha riferito la Cnn, quando si è schiantato giovedì nell'Iraq occidentale. Per il Pentagono, l'incidente "non è stato causato da fuoco ostile o fuoco amico" ed "è ancora sotto indagine". Il KC-135 consente agli aerei di rifornirsi in volo per rimanere più a lungo in una zona di combattimento. I jet possono anche essere configurati per il trasporto di merci e pazienti. L'Aeronautica militare non ha specificato in quale missione fossero impegnati i jet coinvolti: con la morte dei 6 militari, il numero di soldati statunitensi uccisi in relazione alla guerra con l'Iran è salito a quota 13.
15 mar 2026 07:15
Pasdaran rivendicano attacchi su Israele, Iraq e Kuwait
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha affermato di aver preso di mira Israele e tre basi statunitensi in Iraq e Kuwait. "Il suono continuo delle sirene delle ambulanze" in Israele e le ammissioni delle autorità israeliane sul "numero crescente di morti e feriti" rivelano la "profondità dell'impatto dei missili pesanti" dell'Irgc nei settori industriali di Tel Aviv, si legge in un comunicato, pubblicato da Al-Jazeera. Ha inoltre affermato che la base aerea di Harir a Erbil, in Iraq, così come le basi di Ali Al Salem e Arifjan, che ospitano truppe statunitensi in Kuwait, sono state "distrutte da potenti missili e droni iraniani".
15 mar 2026 07:00
Pasdaran: "Braccheremo e uccideremo Netanyahu"
"L'incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionista, Benjamin Netanyahu, e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l'instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze". Lo scrivono le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall'agenzia Fars.
15 mar 2026 06:50
Ministero della Salute del Libano: "14 morti per attacchi Idf, 4 sono bambini"
Il Ministero della Salute libanese ha segnalato vittime a seguito di due distinte ondate di attacchi israeliani nel Libano meridionale. Lo riporta Al-Jazeera. Il Ministero ha riferito che sette persone sono state uccise e otto ferite in due raid israeliani che hanno preso di mira le città meridionali di Sidone e al-Qatrani. Altre sette persone sono state uccise in un attacco israeliano contro il quartiere di Nuns nella città meridionale di Nabatieh. Tra le vittime, quattro bambini. In precedenza, il Ministero aveva comunicato che il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani dal 28 febbraio era salito a 826, mentre il numero degli sfollati aveva superato gli 831mila.
15 mar 2026 06:40
Cinque raid nella notte su Israele, due feriti a Holon
Notte di raid su Israele: dalla mezzanotte, stando al Times of Israel, si sono susseguiti cinque attacchi. Il bilancio è di due persone rimaste leggermente ferite a Holon, nel centro del Paese, a seguito del secondo attacco. Le ferite sono state causate dall'impatto nella zona, probabilmente da frammenti caduti dopo un'intercettazione. L'Idf ha avviato un'indagine sulle circostanze dell'accaduto. Il servizio medico di emergenza israeliano ha dichiarato che un uomo di circa 80 anni sta ricevendo cure mediche sul posto per lievi ferite causate da schegge di vetro, e una donna, anch'essa di circa 80 anni, è in cura per sintomi da inalazione di fumo. Diverse altre persone sono in cura per shock.
15 mar 2026 06:30
Trump: "Sanzioni sul petrolio russo ripristinate a crisi finita"
Secondo il presidente Usa Donald Trump la sospensione di alcune sanzioni sul petrolio russo, in un contesto di balzo dei prezzi del greggio, è dovuta al fatto che "voglio ci sia petrolio per il mondo. Voglio che ci sia petrolio". Le sanzioni del 2022, imposte dopo l'invasione di Mosca dell'Ucraina, "saranno ripristinate non appena la crisi sarà terminata". Sulle critiche alla mossa di alcuni leader stranieri, il tycoon, in un'intervista telefonica alla Nbc, non ha risposto direttamente, ma ha riversato la sua ira sul presidente ucraino: "Sono sorpreso che Zelensky non voglia raggiungere un accordo. Dite a Zelensky di trovare un accordo, perché Putin è disposto a farlo".
15 mar 2026 06:15
Trump: "Non so nemmeno se Mojtaba Khamenei sia vivo"
Il presidente americano Donald Trump ha messo in dubbio che sia ancora in vita la nuova Guida Suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, che giovedì 12 marzo non è apparso davanti alle telecamere per rilasciare la sua prima dichiarazione da leader del Paese. "Non so nemmeno se sia vivo. Finora nessuno è riuscito a mostrarlo", ha detto Trump al telefono in un'intervista alla Nbc. "Mi giunge voce che non sia vivo e, se lo fosse, dovrebbe fare qualcosa di molto intelligente per il suo Paese: arrendersi", ha aggiunto Trump, pur definendo la notizia della sua morte "una voce di corridoio".
15 mar 2026 06:00
Trump: "Non ancora pronto per accordo che concluda la guerra"
Il presidente americano Donald Trump ha affermato di non essere ancora pronto a stringere un accordo per porre fine alla guerra con l'Iran, nonostante la disponibilità di Teheran. La ragione, ha affermato il tycoon in un'intervista telefonica alla Nbc, è "perché i termini non sono ancora abbastanza buoni", rifiutandosi di fornire i termini in questione.