Relazioni 2.0

Coppia: il Web crea buoni menage

I legami nati online sono più saldi e felici di quelli nati in modo tradizionale

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Sorpresa! I legami di coppia nati online, quando sfociano in un rapporto stabile e duraturo, danno migliori garanzie di "tenuta" rispetto a quelli nati tra persone che si sono conosciute in modo tradizionale. Uno studio ha scoperto che negli Stati uniti, dove circa un terzo delle unioni sboccia tra persone che si sono conosciute grazie a Internet. il tasso di divorzi registrato tra queste coppie è inferiore rispetto a quello che affligge i coniugi che si sono incontrati in modo più tradizionale e "classico". Non solo questi menage durano di più: chi ha incontrato l'amore con la complicità di mouse e tastiera si è dichiarato in media anche leggermente più soddisfatto dei coniugi "convenzionali". 

Questo risultato, per certi versi sorprendente, è frutto di uno studio realizzato da un gruppo di psicologi ed esperti in demografia delle Università di Chicago e di Harvard University, autori di un articolo comparso su “Proceedings of the National Academy of Sciences” e in Italia ripreso da Le Scienze. I ricercatori hanno preso in esame circa 20.000 coppie sposate fra il 2005 e il 2012, secondo un campione rappresentativo della popolazione americana. Le coppie sono state invitate e rispondere alle domande di un questionario molto approfondito che indagava sul livello di soddisfazione per la loro vita coniugale, sulla capacità di comunicare con il proprio coniuge e sui sentimenti di affetto e amore che nutrivano la coppia. Oltre un intervistato su tre ha dichiarato di aver conosciuto il proprio compagno (moglie o marito) online. Per il 45 per cento di queste coppie, la freccia d'amore è scoccata su un sito dedicato a incontri matrimoniali; per il 20 per cento sui social network e per il 9,5 in una chat room.  

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Ancor più sorprendente è stato per gli esperti constatare che tra le coppie 2.0 il tasso di fallimenti matrimoniali è più basso rispetto a quello registrato tra le coppie che si sono conosciute, ad esempio, a scuola, sul lavoro, in luoghi di culto o di aggregazione sociale (5,96% contro 7,67 %); fra le coppie ancora non sposate è stato registrato poi un tasso di soddisfazione maggiore. Le coppie nate online hanno attribuito alla soddisfazione per il loro rapporto un punteggio di 5,64 contro il 5,48 delle altre su una scala da 1 (pessimo rapporto) a 7 (rapporto perfetto). La differenza, anche se non molto elevata, è stata comunque giudicata significativa dagli esperti. Nel caso dei rapporti nati online, i matrimoni più riusciti sono risultati quelli tra persone che si sono incontrate sui siti per incontri matrimoniali (soddisfazione 5,71), mentre fra chi si è incontrato in modo tradizionale, i più soddisfatti sono quelli che sono cresciuti insieme. Più problematici invece i menage nati da appuntamenti al buio (5,31), sul lavoro (5,38) e in bar o discoteche (5,39). 
A conclusione del lavoro, John T. Cacioppo, primo firmatario dello studio, ricorda: "Gli esiti coniugali sono influenzati da una varietà di elementi. Dove si incontra il coniuge è solo uno dei fattori, i cui effetti sono comprensibilmente piuttosto piccoli e non validi per tutti".