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Donna: a 31 anni diventa come sua mamma

In etò adulta la madre torna ad essere un modello a cui ispirarsi

© Getty

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Amata/odiata (nel senso buono), la mamma è spesso vista dalla figlia come un modello da cui differenziarsi il più possibile: è la lotta che in genere s’instaura a partire dall’adolescenza – l’età della ribellione – tra le donne di casa. in tutte le famiglie del mondo. 
Le nuove generazioni, “forti” degli altrettanto nuovi modelli di stile di vita e proposti dalla società, spesso faticano a prendere atto di quelle che sono le convinzioni dei genitori e del loro stile di vita. Da qui spesso nasce la certezza che fa dire alle ragazze: non sarò mai come mia madre.
Ma è davvero cosi? In fondo, pare invece che, anche a a dispetto della sue intenzioni, la figlia ad un certo punto finisca per adottare atteggiamenti e abitudini della madre. E questo accade a partire dai 31 anni – quando l’età ribelle dovrebbe essere un ricordo. Sono i risultati suggeriti da un sondaggio di cui riporta notizia il Telegraph, e condotto per conto di una società di giochi online britannica, la Dotty Bingo, che ha intervistato oltre 1.000 donne.
Insomma, snobbare la mamma anche se la consideriamo un po' antiquata o troppo “casalinga”, sembra più difficile del previsto, tanto che oltre metà delle intervistate ha ammesso che la propria madre continua a essere un modello di ispirazione per la propria vita. 
Ma la complicità tra madri e figlie non si ferma qui, e infatti circa il 24% ha confessato che con la propria madre condivide la passione per gli stessi programmi TV, mentre il 16% ha ereditato gli stessi hobby.
Oltre a ciò, il 15% delle intervistate ha confessato di aver perfino iniziato a utilizzare le stesse espressioni delle madre e il 9% ha detto di essere stata attratta dallo stesso tipo di uomo che piace alla mamma.
L’età del cambiamento, secondo il 27% delle partecipanti all’indagine, corrisponde in media ai 31 anni, ma il cambiamento vero e proprio si attua in un lasso di tempo che va dai 30 e i 35 anni, secondo quanto suggerito dalle risposte del 52% delle donne intervistate. C'è poi una minoranza significativa di intervistate (il 5%) che ha dichiarato di aver iniziato a diventare come la propria madre già a partire dai vent’anni. Ma ben il 26% ha ammesso di essere diventata il clone di sua madre tra i 35 e i 40 anni; il 10% ha invece aspettato i 40-50 anni.
Raggiungere e superare i trent’anni può dunque essere la soglia in cui recuperare quello che di buono la mamma ha trasmesso e adottarlo a nostra volta. Diventare come lei? All'idea il campione si divide a metà: per il 50% è un ideale da raggiungere, per le altre la prospettiva è un vero incubo.