
Lampedusa, petroliera russa alla deriva: a bordo 900 tonnellate di gasolio | Palazzo Chigi: "Condividiamo con Malta il monitoraggio"
L'imbarcazione, senza equipaggio, si starebbe avvicinando pericolosamente all'isola. Sarebbe stata colpita dieci giorni fa a 100 chilometri da Malta

"Una petroliera russa alla deriva e senza equipaggio si avvicina alle acque di Lampedusa. Si ritiene che sulla nave ci siano 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto". L'imbarcazione, gravemente danneggiata, sarebbe la metaniera russa Artic Metagaz, che era stata colpita nella notte tra il 3 e il 4 marzo da droni mai attribuiti con certezza, forse ucraini. Tutti e 30 i membri dell'equipaggio sono già stati portati in salvo dalla guardia costiera libica. Da Palazzo Chigi fanno sapere che "il Governo italiano ha assicurato al Governo de La Valletta la condivisione del monitoraggio avviato fin dal primo momento". Nella nota, pubblicata dopo il vertice, presieduto dal premier Giorgia Meloni, sulla situazione della nave, si legge che l'Italia "ha inoltre confermato la propria disponibilità a svolgere attività di supporto, in attesa delle determinazioni delle autorità maltesi, con le quali rimane in costante contatto". Mentre il sindaco di Lampedusa Mannino, intervistato a TgCom24, dice: "Siamo pronti a rimorchiare la nave".
Il viaggio della Artic Metagaz e l'esplosione -
Lunga 277 metri, e colpita quando si trovava a un centinaio di chilometri dalle coste di Malta, la metaniera si trova alla deriva sospinta da venti e correnti verso le acque di Lampedusa. Il cargo, che starebbe trasportando circa 61mila tonnellate di gas naturale liquefatto, è rimasto completamente in balia delle onde. Attualmente è alla deriva tra Malta e Linosa, circa 25-30 miglia da Linosa. È monitorata da navi della Marina Militare e della Capitaneria di Porto. L'attività è seguita dal Dipartimento della Protezione Civile. La nave era partita il 24 febbraio da Murmansk, in Russia, e probabilmente era diretta verso Suez. Il segnale del sistema di identificazione automatica della nave sarebbe stato perso mentre si trovava a circa 30 miglia nautiche dalla costa nord-orientale di Malta.