Aveva "atteggiamenti sospetti"

Norvegia, operazione di polizia in una sinagoga a Trondheim: un uomo arrestato

Le forze dell'ordine sono intervenute immediatamente. Da dopo l'esplosione all'ambasciata Usa di Oslo, le sinagoghe sono considerate "zona rossa"

© Dal Web

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Le forze dell'ordine norvegesi sono intervenute in un'operazione di polizia presso la sinagoga di Trondheim, in Norvegia, e avrebbero arrestato un sospettato. Dai media locali non è ben chiaro cosa sia successo per giustificare l'intervento degli agenti, armati di giubbotti antiproiettile e armi d'assalto.All'interno del luogo di culto era in corso un evento. L'area è stata transennata, a nessuno è permesso uscire e rientrare per il momento nonostante la polizia abbia dichiarato che l'allarme è rientrato. L'allarme è scattato quasi in contemporanea rispetto all'attacco alla sinagoga di West Bloomfield, vicino a Detroit.

I comportamenti sospetti e l'allerta massima -

 "Una persona è stata vista lasciare la sinagoga a bordo di un veicolo, la polizia sta cercando la vettura". È stata questa la prima comunicazione ufficiale delle forze dell'ordine dopo che un elevato numero di auto della polizia era arrivato al luogo di culto. Stando a quanto traspare, gli agenti sarebbero stati chiamati dopo che una persona è stata vista aggirarsi intorno all'edificio con "comportamenti sospetti". Le forze dell'ordine sono intervenute immediatamente essendo che, per le sinagoghe di tutta la Norvegia, è stata dichiarato il livello massimo di sicurezza dall'8 marzo, quando un giovane ancora non individuato ha fatto esplodere un ordigno davanti all'ambasciata americana di Oslo. 

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