SCOPRIRE L'ANATOMIA UMANA

È online l'Atlante degli organi umani, per esplorarli in 3D

Uno strumento interattivo con un livello di dettaglio senza precedenti, realizzato con il super microscopio europeo Esrf di Grenoble

© Dal Web

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Un viaggio inedito tra cervello, cuore, polmoni, reni e fegato, ma anche utero, placenta, milza, prostata e testicolo. Un modo completamente nuovo di studiare l'anatomia umana e le malattie. È online l'Atlante degli organi umani, un portale in 3D che consente agli utenti di esplorare organi umani intatti, con un livello di dettaglio senza precedenti, quasi fino al livello delle singole cellule. Realizzato grazie al super microscopio europeo Esrf (European Synchrotron Radiation Facility) di Grenoble, fornisce accesso a più di 50 organi (tra cui cervello, cuore, polmone, rene, fegato, colon, milza, placenta, utero, prostata e testicolo) da 25 donatori. Uno strumento interattivo unico che permetterà a scienziati, medici, educatori, studenti e al grande pubblico di comprendere meglio l'anatomia umana e le malattie.

Un metodo di imaging avanzato -

 Il risultato, frutto di sei anni di lavoro, è pubblicato sulla rivista Science Advances dal consorzio Human Organ Atlas Hub, che riunisce nove istituti in Europa e negli Stati Uniti. L'Atlante si basa su un metodo di imaging avanzato chiamato tomografia a contrasto di fase gerarchica (HiP-CT), che usa la sorgente estremamente brillante dell'Esrf, una sorgente di sincrotrone di nuova generazione che è fino a 100 miliardi di volte più luminosa rispetto alla tac ospedaliera convenzionale.

Ciò consente ai ricercatori di scansionare interi organi umani intatti ex vivo in modo non distruttivo e quindi di ingrandire fino a una risoluzione quasi cellulare (fino a meno di un millesimo di millimetro, 50 volte più sottile di un capello umano). La tecnica colma un divario secolare in medicina tra radiologia e istologia e rappresenta un importante progresso nell'imaging biomedico

Ogni set di dati può raggiungere dimensioni di centinaia di gigabyte o persino oltre un terabyte: il più grande (un cervello) raggiunge i 14 terabyte. Per rendere i dati utilizzabili in tutto il mondo, il portale offre una visualizzazione interattiva basata su browser che non richiede alcun software speciale, set di dati scaricabili a diverse risoluzioni, tutorial e strumenti software per l'analisi. Oltre a far progredire la ricerca anatomica e biomedica, si prevede che l'Atlante diventerà una risorsa importante per lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale avanzati da usare in medicina, per analisi e diagnosi sempre più accurate.

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