Da Roma a New York

Lisa Bernardini a Times Square, tra umanità, talento e mondo femminile

Lisa Bernardini, firma della Stampa Italiana ed Estera, nonché Presidente dell'Associazione Culturale Occhio dell'Arte APS, e' volata oltreoceano per un riconoscimento che profuma di leggenda: il Maria Callas Tribute Prize 2026, giunto alla sesta edizione. 

© Ufficio stampa

Giornalista poliedrica e comunicatrice appassionata, Lisa Bernardini ha fatto della cultura un'arma di sensibilizzazione sociale. Il suo impegno non si limita all'informazione, ma scava nelle pieghe delle arti e della cultura per dar voce a chi, con talento e determinazione, modella il nostro tempo. Questo prestigioso tributo le è stato consegnato il 7 marzo a ridosso della Festa Internazionale della Donna a New York presso la Columbus Citizens Foundation - punto di riferimento per la comunità italo-americana nella Grande Mela - e celebra proprio la sua capacità di tessere trame di valore tra l'Italia e un panorama culturale internazionale.

Il 2026 segna tra l'altro un traguardo fondamentale per la rassegna "Storie di Donne", la creatura della Bernardini  che da ben dodici anni accende i riflettori sull'universo femminile. Nata per raccontare le eccellenze in rosa, il format è diventato un appuntamento imprescindibile che unisce arte, cultura, editoria e impegno civile, raccontando figure che si distinguono per coraggio, talento e professionalità, celebrando ogni anno l'eccellenza femminile nelle varie declinazioni, promuovendo nuove narrazioni e abbattendo stereotipi di genere.  Lisa Bernardini cura personalmente con passione questo format da lei ideato, diventato un osservatorio privilegiato sull’universo femminile. Attraverso incontri e premiazioni, nel tempo "Storie di Donne" ha dato voce a talenti trasversali, ponendo l’accento sulla resilienza e sul valore delle donne nella società contemporanea.

Il Maria Callas Tribute Prize NY assegnatole omaggia l'eredità della Divina, legandola a donne che oggi rappresentano "voci" dalla cultura nel mondo. "Sono emozionata per questo riconoscimento"- ha commentato  la Bernardini - "Essere selezionata come professionista capace di incarnare valori di resilienza ed empowerment, fungendo da ponte tra l'informazione giornalistica e l'eccellenza creativa, è una responsabilità importante, che mi impegnerò ad onorare. Ringrazio di cuore per questa assegnazione sia la Melos International che il suo presidente Dante Mariti". 

Mentre New York la accoglie, Lisa Bernardini si conferma pertanto un'ambasciatrice del saper fare italiano, capace di portare le storie del nostro Paese oltre confine e, in un panorama culturale in continua evoluzione, si distingue come figura instancabile tra arte, letteratura e impegno sociale. Di recente, il suo sforzo per la parità di genere si è consolidato con l'adesione come socia all'Associazione Giornaliste Italiane. Questa nuova affiliazione rafforza il suo ruolo di voce autorevole nel dibattito sui diritti e sulla rappresentazione delle donne nei media, e il suo impegno nella tutela della professione e nella promozione di una cultura dell'informazione equa e inclusiva.

Oltre all'attività giornalistica, come Presidente dell'Associazione Culturale Occhio dell'Arte APS  ha negli anni organizzato eventi di rilievo nazionale e sovente dalla valenza internazionale - dalle arti visive alla promozione musicale o letteraria. In carriera vanta numerosi premi, legati alla comunicazione, all'immagine, alla cultura o al sociale, tra cui i recenti Premio internazionale "Fontane di Roma" e Premio "Oscar Wilde"; sono testimonianza del valore variegato del suo operato. 

"Spero di continuare ad essere una voce giornalistica attiva, capace di navigare tra informazione e bellezza, mettendo sempre al centro l'umanità e il talento, specialmente quello femminile" - ha fatto sapere dopo il ritiro del riconoscimento.

"In un tempo che chiede nuove narrazioni e sguardi più inclusivi, ho provato a dare visibilità negli anni a storie di donne che hanno saputo trasformare talento, creatività e resilienza in valore condiviso. Racconti di percorsi unici, spesso silenziosi ma profondamente incisivi; esempi di determinazione, visione e capacità di reinventarsi. Ho sempre guardato alla forza dei cammini femminili, all’audacia delle loro idee e alla tenacia di chi, ogni giorno, apre nuove strade per sé e per gli altri. Sono felice di questo viaggio a New York, dove ho avuto l'onore immenso di  confrontarmi con donne fantastiche".

Tra le premiate 2026 del Maria Callas Tribute Prize NY, annunciate qualche giorno prima dell'evento newyorkese  alla Camera dei Deputati a Roma, figurano nomi illustri, come ad esempio Marina Abramović, Maria Grazia Cucinotta, Isabel Allende, Deborah Rennard. Al Gala di premiazioni l'attrice, produttrice e giornalista Jo Champa ha fatto da madrina d'onore all'appuntamento (già premio Callas).