Sono passati esattamente sei anni da quando l'Organizzazione mondiale della Sanità dichiarava il Covid una pandemia. Era l'11 marzo 2020. L'Italia era già in lockdown da due giorni prima (dal 9 marzo). Da allora, nel nostro Paese sono morte 197mila persone, mentre nel mondo circa 7 milioni.
L'annuncio dell'Oms -
"Abbiamo valutato che il Covid-19 può essere definito come una pandemia", aveva detto il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, l'11 marzo 2020. Solo dopo tre anni, il 5 maggio 2023, l'Oms dichiarerà ufficialmente la fine dell'emergenza sanitaria.
L'inizio del lockdown in Italia -
Come si accennava, due giorni prima, invece, Giuseppe Conte "chiudeva" l'Italia, dichiarando: "Le nostre abitudini vanno cambiate ora, dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell'Italia. Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se tutti collaboreremo e ci adatteremo subito a queste norme più stringenti". "Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare con l'espressione 'Io resto a casa. Non ci sarà più una zona rossa, non ci saranno più zona uno e zona due, ma un'Italia zona protetta. Saranno da evitare su tutto il territorio della Penisola gli spostamenti a meno che non siano motivati da tre specifiche circostanze: comprovate ragioni di lavoro, casi di necessità e motivi di salute", annunciava Conte.