A Bologna due giovani di 25 e 27 anni sono stati denunciati dopo essere stati trovati in possesso di auricolari e apparecchi ricetrasmittenti durante l'esame teorico per la patente. Secondo la ricostruzione, durante lo svolgimento del test i due hanno assunto posizioni rigide e non naturali, esponendo il petto verso il computer: un comportamento insolito che ha fatto insospettire il personale responsabile della sorveglianza della Motorizzazione civile di Bologna, che ha chiesto l'intervento della polizia. Poi, con l'arrivo degli agenti, la scoperta.
Cosa è successo durante l'esame -
L'atteggiamento dei due giovani di 25 e 27 anni, di origine pakistana, ha lasciato ipotizzare l'uso di apparecchiature audio-visive non consentite. Uno dei due, interrogato sull'eventuale possesso di qualche apparecchio elettronico, ha interrotto la sessione d'esame, chiudendo la pagina della prova sul pc e rimanendo seduto immobile. L'altro invece ha continuato il test come se nulla fosse.
L'arrivo della polizia -
Poco dopo, allertati dalla Motorizzazione civile, sono arrivati gli agenti del commissariato Bolognina Pontevecchio. A quel punto i due hanno mostrato spontaneamente gli apparecchi ricetrasmettenti che avevano nascosto sotto gli indumenti, collegati a un piccolo auricolare posizionato all'orecchio destro che permetteva di comunicare con l'esterno.
Il sequestro e la denuncia -
Auricolari e apparecchi sono stati sequestrati, e i due sono stati denunciati per tentata truffa aggravata a danno dello Stato, in concorso con i complici rimasti ignoti.