Camminare nel vuoto

Dieci ponti tibetani da brividi, in tutto il mondo

Passerelle spettacolari sulle quali ci si sente sospesi nel cielo, decisamente non adatte per chi soffre di vertigini

Camminare su ponti tibetani o su passerelle sospese nel vuoto, da un capo all’altro di una gola o tra due montagne, è un’esperienza adrenalinica, adatta solo a chi ha un certo sangue freddo: poco importa sapere che si tratta di strutture sicurissime, sulle quali tra l’altro, a volte è richiesta un’imbracatura o altre misure di sicurezza supplementari: la sensazione è comunque quella di camminare sospesi in modo precario tra cielo e terra. Nati in origine per collegare luoghi inaccessibili, oggi questi ponti sono apprezzate attrazioni turistiche, capaci di provocare notevoli scariche di adrenalina.  

SKY BRIDGE 721, Repubblica Ceca - È il più lungo del mondo, tra i ponti tibetani pedonali sospesi a campata unica. Ha una lunghezza di 721 metri, si trova a Dolní Morava, in Repubblica Ceca ed è stato inaugurato nel 2022. Attraversa la valle di Mlýnické a un'altezza di 95 metri, è sorretto da 6 funi portanti principali e stabilizzato da 60 funi antivento. Il ponte è percorribile solo in una direzione: per ritornare indietro si percorre un sentiero didattico chiamato "The Bridge of Time" (il Ponte del Tempo) lungo 2 km.

CHARLES KUONEN SUSPENSION BRIDGE, Randa, Svizzera - Situato a Randa, presso Zermatt, anche se è stato superato in lunghezza da altre strutture rimane una delle icone indiscusse delle Alpi per la sua posizione e per la bellezza del panorama. Inaugurato nel 2017, è lungo 494 metri e largo appena 65 centimetri. Per costruirlo sono state utilizzate 8 tonnellate di funi d'acciaio: il fondo è costituito da una griglia metallica traforata che permette di vedere il vuoto direttamente sotto i propri piedi. Il ponte è un punto chiave del celebre trekking di due giorni che collega Grächen a Zermatt. Generalmente è accessibile solo da maggio a ottobre: neve e ghiaccio lo rendono troppo pericoloso.   

SKYBRIDGE, Langkawi, Malesia - Si trova sull'isola di Langkawi in Malesia ed è considerato uno dei ponti sospesi più spettacolari al mondo per la sua forma curvilinea e per la sua vertiginosa altezza a 660 metri sopra il livello del mare. L'intero ponte, lungo 125 metri, è sorretto da un unico pilone centrale alto 81,5 metri, al quale sono collegati 8 cavi d'acciaio che reggono l'intera struttura. In alcune sezioni del percorso il pavimento del ponte è realizzato con pannelli di vetro che permettono di vedere direttamente la giungla sottostante.    

HUSSAINI HANGING BRIDGE, Pakistan - La sua fama viene dalla sua pericolosità più che dalle sue dimensioni: anche se è lungo appena 193 metri, la precarietà della struttura trasforma la traversata in adrenalina pura. Il ponte è composto infatti da assi di legno sottili e distanziate tra loro, tenute insieme da corde e cavi d'acciaio rugginosi: molte tavole mancano o sono danneggiate, basta un passo falso per precipitare nel sottostante fiume Hunza. In più la zona è molto ventosa, per cui il ponte oscilla, rendendo l'attraversamento un'impresa per veri temerari. I cavi portanti sono però regolarmente controllati dalla comunità locale, poiché il ponte è la loro unica via di collegamento.

PONTE DI OJUELA, Messico - Non è solo un capolavoro di ingegneria, ma l'unico resto di una fiorente città mineraria, oggi borgo fantasma, situata nel deserto di Mapimí (Durango) in uno dei luoghi più suggestivi del Messico. È lungo 318 metri, ha un'altezza di 95 metri sopra un profondo canyon. Costruito per trasportare minerali, oro e argento dalla miniera di Santa Rita agli stabilimenti di lavorazione, in origine aveva torri in legno; durante il restauro del 1991, queste furono sostituite da strutture in acciaio per garantire la sicurezza dei turisti. La pavimentazione è in legno e, sebbene sicura, tende a scricchiolare e oscillare in modo inquietante. 

PONTE 516 AROUCA, Portogallo – Situato all’ interno del Geoparco UNESCO di Arouca, è una delle attrazioni ingegneristiche più spettacolari d'Europa. Inaugurato nel 2021, è stato per un breve periodo il ponte pedonale sospeso più lungo del mondo prima di essere superato dallo Sky Bridge 721. Come suggerisce il nome, è lungo esattamente 516 metri e sta sospeso a 175 metri sopra il fiume Paiva, sostenuto da due grandi piloni a forma di "V". La struttura è composta da una griglia metallica trasparente che permette di vedere il vuoto sotto i piedi per tutta la traversata. È famoso per le sue oscillazioni: percorrerlo nelle giornate di vento può essere un'esperienza davvero terrificante.  

PONTE DELLE FERRIERE, San Marcello Piteglio, Pistoia - Il Ponte Sospeso delle Ferriere, situato a San Marcello Piteglio sulla Montagna Pistoiese, è stato inaugurato nel 1923 e (per quasi 80 anni fino al 2006), è stato il ponte sospeso più lungo del mondo secondo il Guinness World Records. Ha una lunghezza di 227 metri e una larghezza di appena 80 centimetri; si eleva a circa 36 metri sopra l'alveo del torrente Lima. Fu voluto dal Conte Cosimo Celli della Società Metallurgica Italiana per permettere agli operai che vivevano a Popiglio di raggiungere le fabbriche situate sul versante opposto a Mammiano Basso. La struttura originale, fatta di cavi d'acciaio ancorati a massicci blocchi di calcestruzzo, è stata interamente ristrutturata nel 2004. Essendo stretto e lungo, mantiene un'oscillazione caratteristica molto percepibile. Si percorre gratuitamente ed è aperto tutto l'anno.   

TITLIS CLIFF WALK, Svizzera – Questo ponte sospeso è quello alla maggior altitudine in Europa, a circa 3000 metri. Si trova nella Svizzera Centrale: per percorrerlo si sale con la funivia sul ghiacciaio del Monte Titlis, dove si può anche visitare una grotta nel ghiacciaio; quindi, si cammina sospesi tra neve e gelo perenni, tra panorami davvero incantevoli. Il ponte è lungo 100 metri e largo solo 1 metro. Sotto la griglia metallica si apre un precipizio di 500 metri. Essendo così in alto, è progettato per resistere a venti fino a 200 km/h e al peso di tonnellate di neve.     

CAMINITO DEL REY, Spagna - Non è un singolo ponte ma uno dei percorsi più iconici (e un tempo pericolosi) al mondo, lungo in totale 7,7 km. La parte più famosa è costituita dalle passerelle aeree fissate direttamente sulla parete verticale della gola di El Chorro: il culmine del tracciato è il Ponte Ignacio de la Riva (o Puente de los Gaitanes), una struttura metallica di 15 metri che attraversa il canyon nel vuoto assoluto. Il percorso si effettua solo da nord a sud (Ardales verso Álora): al ritorno si utilizza un bus navetta che riporta al punto di partenza. In caso di vento forte il ponte sospeso finale viene chiuso per motivi di sicurezza.    

CARRICK-A-REDE ROPE BRIDGE, Irlanda del Nord - Situato lungo la spettacolare Causeway Coastal Route nella contea di Antrim, è uno dei luoghi più iconici d'Irlanda. Lungo 20 metri e sospeso a circa 30 metri sopra l'Oceano Atlantico, fu costruito dai pescatori di salmone oltre 250 anni fa per raggiungere l'isola di Carrick-a-Rede, l'unico punto da cui potevano calare le reti durante la migrazione dei pesci. In passato era costituito da un semplice corrimano di corda e assi di legno molto distanziate; oggi è una struttura d'acciaio e corda sicura e solida: in ogni caso, anche se il percorso è breve, l'oscillazione dovuta al vento e la vista diretta delle onde che si infrangono sulle rocce sottostanti rendono la traversata estremamente adrenalinica.