A Palazzo Madama concluse le comunicazioni della premier Giorgia Meloni in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. L'intervento del presidente del Consiglio ha riguardato i principali dossier internazionali, inclusa la crisi in Iran. A seguire si è tenuta la discussione generale con gli interventi delle opposizioni, poi la replica della presidente del Consiglio e infine il voto delle risoluzioni. La premier Meloni nel corso del suo intervento ha sottolineato: "Nessuna richiesta per le basi Usa, se ci sarà deciderà il Parlamento" e poi ha parlato della situazione in Medio Oriente come una delle "crisi tra le più complesse" per cui "serve serietà".
Meloni ha poi rimarcato: "Noi non siamo in guerra, e non vogliamo entrare in guerra" sottolineando "mi auguro sinceramente" che la crisi in corso "possa essere affrontata anche con uno spirito costruttivo e di coesione, sottraendo la discussione a una polarizzazione politica che banalizzando non aiuta nessuno a ragionare con profondità. Qui non c'è un governo che si sottrae al confronto parlamentare"
Dopo il dibattito al Senato la scena si sposta alla Camera dei deputati dalle 16:00, seguendo lo stesso iter: interventi dei gruppi, replica intorno alle 18:30 e voto finale in serata.