la messinscena

Samira Lui, che spavento a "Scherzi a parte": accusata di legami con criminali da un finto commissario di polizia

La showgirl resta composta nonostante le pesanti insinuazioni, scoprendo solo alla fine che era tutta una messinscena

© Da video

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Nella puntata di "Scherzi a parte" di lunedì 9 marzo, Samira Lui è stata protagonista di uno degli scherzi più elaborati e inquietanti della serata.

Tutto inizia negli studi de "La Ruota della Fortuna", dove la showgirl sta lavorando come valletta. Qui viene raggiunta da un finto commissario della polizia postale, che le contesta presunti legami con due individui coinvolti in attività criminali come prostituzione, spaccio e ricettazione. L’atmosfera si fa subito tesa, e Samira appare sorpresa e confusa.

A rendere la situazione ancora più assurda arriva un video completamente falso, costruito con l'intelligenza artificiale, in cui lei sembrerebbe promuovere un night club dall’aria decisamente equivoca.

Nonostante l’accusa sia pesante e il contesto sempre più surreale, la showgirl mantiene un atteggiamento composto: ascolta, prova a spiegare, si difende con calma e non perde mai la sua educazione, anche quando tutto sembra sfuggire di mano.

Il finale arriva nuovamente nello studio della "Ruota della Fortuna", con Gerry Scotti complice che finge di registrare una nuova puntata della trasmissione. "Penso di conoscerti bene, come una figlia o una sorella, e mi sembri un po' strana, un po' tesa", le dice, prima di rivelarle lo scherzo. "Sono troppo felice, mi tremavano le gambe", confessa Lui sollevata.