La critica

Referendum, Anm: "Contro di noi toni inaccettabili, seguire le parole di Mattarella"

La Giunta esecutiva centrale fa sapere, tramite una nota, che l'appello all'abbassamento dei toni che è stato rivolto a tutte le parti in causa

© Ansa

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A meno di due settimane dal referendum sulla giustizia, arriva uno sfogo duro da parte della Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati.

"In queste ultime settimane abbiamo deciso di non rispondere mai agli attacchi ricevuti a più riprese da esponenti politici, anche di altissimo profilo", si legge nella nota pubblicata dall'Anm. "L'appello all'abbassamento dei toni che è stato rivolto a tutte le parti in causa dalla più alta carica dello Stato era, e ancora di più oggi, è assolutamente opportuno. Per cui, anche se il tono e le argomentazioni contro la magistratura italiana sono oramai giunte a un livello inaccettabile per chi auspica la rispettosa collaborazione tra le istituzioni del nostro Paese, continueremo a mantenere inalterata la nostra linea". Dunque, l'invito è quello di seguire le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, in più di un'occasione, ha ribadito: "Le altre Istituzioni rispettino il Csm". 

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