"In considerazione del clamore mediatico suscitato da recenti vicende giudiziarie, tuttora in fase istruttoria da più parti commentate anche con toni aggressivi e non continenti, è premura dei magistrati che lavorano presso gli uffici giudiziari minorili ed in particolare, presso il Tribunale per i minorenni di L'Aquila e la Procura minorile di L'Aquila, affermare che ogni iniziativa giudiziaria di loro competenza è ispirata esclusivamente ai principi di tutela dei diritti delle persone di minore età, come sanciti nella Costituzione e nelle fonti di diritto internazionale". È quanto si legge in una nota firmata dalla presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, Cecilia Angrisano, e dal procuratore della Repubblica, David Mancini.
Caso mediatico -
Il documento arriva mentre cresce l’attenzione attorno alla vicenda della cosiddetta "famiglia del bosco". Secondo i vertici degli uffici giudiziari minorili aquilani, le decisioni prese finora hanno avuto come unico obiettivo la tutela dei bambini coinvolti.
Battaglia legale -
Parallelamente prosegue l’iniziativa dei legali dei genitori. Gli avvocati di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion stanno preparando un ricorso alla corte d’Appello. L’obiettivo è ottenere la sospensione dell’ordinanza con cui, venerdì 6 marzo, il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto l’allontanamento della madre dai figli e il loro trasferimento in un’altra struttura. La difesa punta a bloccare lo spostamento dei minori. Secondo gli avvocati, questa ulteriore fase potrebbe causare nuovi disagi ai bambini, che si trovano già in una situazione delicata.
Visita del padre -
Nella mattinata di lunedì il padre dei piccoli ha raggiunto la casa-famiglia di Vasto, in provincia di Chieti, dove i bambini sono attualmente ospitati. Con lui erano presenti anche alcuni parenti arrivati dall’Australia per seguire da vicino l’evoluzione della vicenda. Dopo una visita nella struttura, la garante regionale per l’infanzia, Alessandra De Febis, ha ribadito la linea delle istituzioni. La priorità, ha spiegato, resta quella di garantire ai bambini stabilità e serenità durante questa fase complessa.