"Una piccola rivoluzione". Così "Les Echos", uno dei più autorevoli quotidiani economici francesi, descrive quanto sta accadendo sotto la torre Mediaset di Cologno Monzese. Il giornale d'Oltralpe, dedica un articolo firmato dal corrispondente da Roma Olivier Tosseri alla profonda ristrutturazione della governance di Mfe–MediaForEurope, che ha ufficializzato la nomina di Pier Silvio Berlusconi come Chairman e Group Chief Executive Officer. Per "Les Echos" si tratta dell'inizio di una nuova fase di espansione internazionale del gruppo. Pier Silvio Berlusconi diventa così, scrive "Les Echos", "l'unico pilota di una nave che non batte più soltanto bandiera italiana ma ormai europea."
La riorganizzazione non è solo un cambio di nomi nell'organigramma. La scelta, voluta dallo stesso Pier Silvio Berlusconi, segna il passaggio da "una holding di controllo finanziario" a "una media company operativa". "Fino a oggi Mfe supervisionava le proprie filiali nazionali in modo verticale. Da ora il gruppo adotta una struttura orizzontale, integrando tutte le funzioni di staff nell'ambito della holding per coordinare direttamente risorse e competenze in tutti i paesi in cui è presente", vale a dire Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo.
La testata ricorda che, "come ha dichiarato lo stesso Gruppo, questa nuova organizzazione mira a rendere l’azienda 'integrata a livello internazionale', per guadagnare in efficienza e rapidità di esecuzione. Per sostenere questa visione è stata quindi creata una nuova squadra di direzione trasversale, anticipando il rinnovo del consiglio di amministrazione".
La nuova squadra di direzione trasversale è già operativa e "Les Echos" ne traccia un ritratto dettagliato, leggendola come il segnale più concreto della svolta strategica del gruppo. Secondo il quotidiano economico francese, la figura chiave per l'espansione internazionale sarà Marco Giordani, Chief Finance e International Business Officer, che avrà la supervisione finanziaria e lo sviluppo internazionale del business, mentre Mfe continua a rafforzare la propria presenza sul mercato tedesco attraverso ProSiebenSat.1, di cui detiene il 75,6% del capitale.
L'analisi di "Les Echos" si sofferma anche su Stefano Sala, Chief Global Advertising Officer, indicato dal giornale come il perno della raccolta pubblicitaria in tutti i paesi attraverso Mfe Advertising, "una leva cruciale per competere con i giganti del digitale."
Particolare rilievo, nell'analisi di "Les Echos", viene poi dato alla creazione di una struttura dedicata all'intelligenza artificiale e all'innovazione digitale. Il quotidiano francese sottolinea come la scelta di affidarne la guida a Dirk Voigtländer, ex dirigente di ProSiebenSat.1, non sia casuale: dimostra, scrive la testata francese, "l'importanza delle sinergie attese con il mercato tedesco".