Non ci sono feriti

Belgio, ordigno esplode davanti alla sinagoga di Liegi: vetrate in frantumi

Il sindaco di Liegi ha denunciato l'atto come "aggressione antisemita". E ha esortato a "non portare in città conflitti esterni"

© Dal Web

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Un'esplosione ha danneggiato la porta principale della sinagoga di Rue Léon Frédéricq a Liegi. Lo riferiscono i media belgi. La deflagrazione, avvenuta intorno alle 4 di mattina, ha causato danni materiali ma nessun ferito.

Il testimone: "Vetri in frantumi anche nelle case di fronte" -

 L'esplosione sarebbe di origine criminale, ha spiegato il sindaco della città che ha denunciato l'atto come un'aggressione antisemita. Secondo un residente della zona, l'esplosione ha distrutto la vetrata principale della sinagoga e ha mandato in frantumi anche alcune finestre degli edifici di fronte. "Proprio di fronte alla sinagoga c'era un esplosivo e tutta la facciata della mia casa, tutte le finestre sono state spazzate via", ha raccontato a una tv locale.

Le autorità: "Non importare conflitti esterni in città" -

 La strada è stata chiusa per consentire le operazioni investigative e la polizia ha istituito un perimetro di sicurezza nell'area. I primi accertamenti sono condotti dagli investigatori della sezione terrorismo della polizia giudiziaria federale di Liegi. Il sindaco e il consiglio comunale hanno espresso la loro "totale riprovazione" per quello che definiscono un atto contrario alla tradizione di rispetto reciproco della città. Le autorità locali hanno aggiunto: "Non si può permettere che conflitti esterni vengano importati nella nostra città".

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