Davide Borgione ha solo diciannove anni quando, la notte tra venerdì 23 e sabato 24 gennaio cade dalla sua bicicletta a Torino e muore nella totale indifferenza, derubato anche del suo portafoglio mentre è ancora a terra. A "Verissimo" i genitori Fabrizio e Angela Borgione ripercorrono gli ultimi istanti di vita del figlio Davide e la sua tragica morte.
"Io sono ancora incredula, non è possibile, sento proprio quel rimbombo che suona alle sei del mattino - racconta Angela, la madre di Davide - mai mi sarei aspettata di avere in casa la polizia, anche se in realtà non avevo capito, ho creduto che lui fosse grave all'ospedale e che lo stessero operando, invece quando siamo arrivati lì è finito tutto, terribile".
"Io la sera lo avevo accompagnato in discoteca - ha aggiunto il padre Fabrizio - perché quando andava preferiva non guidare, si è fatto accompagnare, mi ha ringraziato e salutato dicendomi 'ci vediamo domani mattina', un saluto normale perché ci dovevamo vedere il mattino dopo".
La mattina dopo il ragazzo noleggia una bicicletta per tornare a casa. "Era una cosa che faceva tutte le volte che usciva - spiega il padre - erano veramente dieci minuti dalla discoteca fino a casa". "Quello che noi sappiamo - ha proseguito l'uomo - è che lui ha affittato questa bicicletta, ad un certo punto ha perso il controllo, bisognerà capire perché, è caduto ed è passata quest'auto che sembrerebbe averlo colpito e che non si è fermata".
"Hanno probabilmente rubato il portafoglio - ha aggiunto il padre - e se ne sono andati senza chiamare i soccorsi, finalmente dopo qualche minuto sono arrivati altri ragazzi che hanno chiamato i soccorsi e hanno cercato di aiutarlo".
"Aveva dato il primo esame matematica, lui arrivando dal liceo classico, era un esame importante, si era dovuto preparare di più, poi mi dicono che le coincidenze dei numeri non le devo guardare, ma lui a quell'esame lì ha preso 24, il giorno in cui è mancato, non so se è un collegamento", ha detto tra le lacrime la madre.