A due anni dalla morte di Liam Payne, ex membro One Direction scomparso a 31 anni il 16 ottobre 2024 precipitando dal balcone di un hotel a Buenos Aires, Harry Styles ha spiegato come l'episodio sia stato una delle esperienze più dolorose che ha vissuto: "Fatico ancora a parlarne. Provo sentimenti troppo forti per la morte del mio amico. È sempre difficile perdere un amico, ma perdere un amico tanto simile a te, da tanti punti di vista, è ancora più difficile". Lo ha raccontato al programma radio di Zane Lowe, "The Zane Lowe Present".
Il lutto collettivo -
Una perdita dolorosa anche per i fan in tutto il mondo, un lutto che ha toccato tanti. In questo frangente, Harry ha parlato della spettacolarizzazione del dolore che spesso si verifica quando un personaggio pubblico muore. "C’è stato un periodo, dopo la morte di Liam, in cui ho davvero faticato ad accettare che le persone sentissero di avere, in qualche modo, una parte del mio dolore. Molti si aspettavano che esprimessi il mio dolore in qualche modo, altrimenti era come se non stessi soffrendo davvero".
L'amicizia con Liam -
Harry ricorda Liam come una persona dal "cuore davvero gentile, qualcuno che voleva semplicemente fare bene e crescere come artista". Il lutto, ha poi ricordato, l'ha aiutato a riflettere sulla propria vita: "È stato un momento molto importante per me, per guardare la mia vita e chiedermi: "Cosa voglio fare davvero? In che modo voglio vivere la mia vita?". Il cantante ha poi aggiunto che per far vivere al meglio il ricordo di una persona scomparsa è vivere al massimo ogni cosa: "Credo che il modo migliore per onorare gli amici che non ci sono più sia vivere la propria vita fino in fondo".