Hezbollah (il partito sciita libanese) "non può rimanere fermo", ma deve aiutare la Siria che è il suo "sostenitore". Lo ha detto oggi il capo delle milizie sciite libanesi, Seyed Hassan Nasrallah, aggiungendo che "se Damasco cade nelle mani dei fanatici religiosi (gli insorti Takfiri) e degli Usa, Israele entrerà in Libano". "Parte dell'opposizione all'estero sarebbe pronta al dialogo - ha aggiunto -, ma altri lavorano agli ordini del Pentagono".
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