La prova costume si avvicina e ci costringe a stringere i tempi: è proprio ora di mettersi a dieta e fare qualcosa contro quei tre o quattro chili che ci impediscono di pensare all'estate con serenità. Ciascuno può scegliere il tipo di regime ipocalorico che preferisce, in base a quanto peso vuole perdere e alle proprie abitudini ed esigenze: vale la pena però fare il punto su alcuni falsi miti piuttosto diffusi, che rischiano di compromettere il successo della nostra lotta contro la bilancia.
I suggerimenti arrivano dal portale di alimentazione Regime.net e da Melarossa, il sito di alimentazione e diete personalizzate a cura della S.I.S.A., la Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione, che "bacchettano" sei diffuse credenze, vere "bufale" da sfatare e a cui non prestare ascolto quando ci si accinge a perdere peso.
1 – FARE MOLTO SPORT FA BRUCIARE CALORIE E QUINDI FA DIMAGRIRE – Sbagliato! Anzi, di più: è il modo peggiore per affrontare il problema dei chili di troppo. Quando si fa attività sportiva intensa, innanzi tutto, si sottopone il fisico a uno stress elevato, specialmente se non ci allena in modo graduale e mirato. Fare movimento fisico sicuramente aiuta la salute, ma non basta a perdere peso: è indispensabile seguire un'alimentazione varia e bilanciata. Soprattutto è un errore madornale pensare che una corsa al parco o qualche chilometro in bicicletta consentano di "bruciare" gli stravizi e i il cibo spazzatura di cui ci siamo abbuffati. La formula corretta per dimagrire peso prevede l'80-90% dei risultati per effetto della dieta e il 20-10% dall'attività fisica.
2 - BERE MOLTA ACQUA FA DIMAGRIRE – Una corretta idratazione del fisico è importante: ciascuno dovrebbe assumere la quantità di liquidi adeguata al proprio stile di vita e al clima del luogo in cui vive: in media la quantità consigliata è di circa un litro e mezzo di acqua al giorno ma, in casi particolari, si può arrivare ad avere bisogno anche di tre litri di liquidi. Bere aiuta a drenare e a eliminare le tossine presenti nel corpo, migliorando il metabolismo, ma non aiuta a bruciare grassi e quindi di per sé non fa dimagrire. Il peso che si perde eliminando le urine si riacquista immediatamente, la volta successiva in cui ci si idrata.
3 - PER DIMAGRIRE BISOGNA ABOLIRE COMPLETAMENTE I GRASSI - Altro errore: i lipidi sono indispensabili per il nostro corpo, soprattutto i cosiddetti acidi grassi essenziali. Il nostro corpo non è infatti in grado di sintetizzarli: devono dunque essere arrivare dal cibo ed eliminarli significa esporsi a rischi per la salute. L'importante è scegliere i grassi "giusti": sì ad esempio a quelli contenuti nel pesce e nell’olio extravergine d’oliva.
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4 - PER DIMAGRIRE BASTA NON MANGIARE - Attenzione: saltare i pasti è un errore madornale. Privare improvvisamente il corpo del cibo significa mettere in moto un "meccanismo di sopravvivenza" che porta il fisico a demolire la massa muscolare per produrre grasso. Insomma, si finisce per perdere massa magra a favore di quella grassa. Un vero autogol!
5 - NON BISOGNA MANGIARE PIU’ DI TRE VOLTE AL GIORNO - Anche questo è un falso mito. Non c'è nessun rapporto tra perdita di peso e numero dei pasti. Anzi: moltissime diete dimagranti prevedono, oltre ai tre pasti principali, due spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio, per distribuire meglio l’assunzione delle calorie necessarie. L'importante è scegliere le cose giuste da mangiare e non cedere ai falsi richiami della fame nervosa: rosicchiare e spilluzzicare continuamente è effettivamente deleterio per il successo di un regime dimagrante.
6 - OGNI SGARRO E’ FATALE – Vi è capitato di cedere a una tentazione e avete commesso uno "sgarro" al vostro piano alimentare? Tranquilli, non avete vanificato il sacrificio di tutta la giornata o peggio dell'intera settimana. L'importante è riprendersi e non farne una scusa per lasciar perdere tutto, dicendo a se stessi "Tanto, ormai…" Una piccola infrazione può essere segno che la dieta scelta è troppo rigida e che è vissuta come una punizione. Un peccatuccio ogni tanto (ma solo ogni tanto!) può essere considerato addirittura come un piccolo premio.
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