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America's Cup, rivendicate minacce

Gruppo "11 settembre" autore lettere

Sono state rivendicate le lettere di minaccia intercettate nei giorni scorsi dall'organizzazione dell'America's Cup. Sarebbero opera di un gruppo finora sconosciuto, che si fa chiamare '11 Settembre' e vanta di possedere 25 chili di "cianuro adatto per armi chimiche". Una speciale squadra antiterrorismo della polizia è ora alla ricerca dell'autore delle minacce, mentre sono state rafforzate al massimo livello le misure di sicurezza. 

Il fantomatico gruppo ha minacciato di utilizzare la micidiale sostanza qualora scoppiasse la guerra in Iraq. Nei giorni scorsi era stata resa nota l'intercettazione di lettere inviate all'ambasciata americana, ma in realtà la polizia neozelandese ha rivelato che missive dello stesso tenore erano stata recapite anche all'indirizzo dell'ambasciata inglese e di quella neozelandese. In una di queste erano state rinvenuti cristalli di cianuro e in tutte una polvere bianca poi fortunatamente risultata non essere Antrace. Una quarta lettera era invece stata inviata in precedenza al New Zealand Herald, e proprio questa aveva permesso di allertare le autorità in modo da riuscire a intercettare le seguenti. La minaccia dei terroristi è molto chiara: "America, Australia e Gran Bretagna soffriranno a causa della loro politica estera... - si legge nella lettera - 11 Settembre attende istruzioni presso la Coppa America, se l'Iraq sarà attaccato dall'esercito di Satana".

La polizia si è subito allertata e, oltre ad aumentare le misure di sicurezza relative agli equipaggi delle imbarcazioni e ai luoghi frequentati dai turisti, ha aperto le prime indagini. E' stato anche arrestato un uomo di 62 anni in relazione ad un'altra lettera contenente una polvere non identificata, ritenuta non tossica ma ancora sotto analisi, mandata all'ambasciata Usa a Wellington la settimana scorsa. Pare però che questo caso sia slegato da quello delle altre lettere, e l'uomo non avrebbe nulla a che fare con il gruppo terroristico.