LA MAPPA DELLE SPESE

Caro bollette, nel 2025 spesi 2.055 euro a famiglia | Le regioni dove il conto è più pesante

L'esborso medio è cresciuto del 70% rispetto al 2018, quando si attestava a "soli" 1.200 euro. La Sardegna spende di più per la luce, il Trentino-Alto Adige per il gas

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Il nuovo decreto Energia ridisegna il rapporto tra famiglie, imprese e sistema energetico nazionale. Il provvedimento non si limita a istituire un bonus per i titolari di forniture elettriche, ma ridefinisce oneri ambientali e regole del mercato del gas. E, cosa ancora più importante, mira ad alleggerire le bollette, diventate per molti insostenibili a causa del caro energia. Del resto, nel 2025, le famiglie italiane hanno pagato - in media - per luce e gas il 70% in più di quanto sborsato nel 2018. A fare i calcoli è Facile.it

La spesa media per luce e gas nel 2025 -

 Secondo l'analisi di Facile.it basata sui consumi dichiarati di oltre un milione di utenze, la spesa media 2025 per i clienti domestici con fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata è stata pari a 2.055 euro, valore di poco inferiore al 2024 ma ben più alto rispetto al 2018, quando le bollette pesavano meno di 1.200 euro. Nello specifico, a pesare maggiormente sulle tasche degli italiani è stata la bolletta del gas che, in media, è arrivata a 1.316 euro. Per quella elettrica, invece, i consumatori hanno dovuto mettere a budget poco meno di 740 euro.

Le regioni dove le bollette sono più pesanti -

 L'analisi di Facile.it ha anche permesso di fotografare le differenze a livello territoriale. In quali regioni si è speso di più e in quali di meno? Guardando alla sola bolletta elettrica, la Sardegna è la regione con il conto più salato: sull'Isola le famiglie hanno consumato in media 2.751 KWh, spendendo 826 euro, il 12% in più rispetto alla media nazionale. L'assenza di riscaldamento con gas di città in alcune aree della regione e l'uso di dispositivi elettrici per riscaldare le abitazioni può spiegare, in parte, perché i consumi siano così elevati. In seconda posizione c'è la Sicilia, dove lo scorso anno le famiglie hanno consumato in media 2.511 KWh spendendo circa 768 euro. Al terzo posto, staccato di un soffio, c'è il Veneto, con una bolletta media pari a 767 euro (per 2.505 KWh annui consumati).

Guardando alle regioni dove le bollette della luce sono state più leggere, grazie a consumi più ridotti, al primo posto troviamo la Basilicata, con una spesa media che si è fermata ad "appena" 611 euro (a fronte di consumi annui pari a 1.862 KWh), seguita dalla Liguria (635 euro per 1.960 KWh) e, al terzo posto, dell'Abruzzo (665 euro per 2.085 KWh annui).

Analizzando le bollette del gas del 2025, la classifica cambia radicalmente. La regione con la bolletta più salata è il Trentino-Alto Adige (in media, 1.548 euro, a fronte di consumi annui dichiarati pari a 1.261 Smc), seguita dal Veneto (1.529 euro con consumi pari a 1.215 Smc) e, sul gradino più basso del podio, l'Emilia-Romagna, con una bolletta media annuale pari a 1.525 euro (1.204 Smc). Quarto posto per la Lombardia, con una bolletta media 2025 pari a 1.416 euro (1.146 Smc). Le aree in cui, di contro, le bollette del gas sono state più leggere sono la Sicilia (636 Smc con una bolletta annuale arrivata a 942 euro), la Calabria (967 euro per 642 Smc) e il Lazio (979 euro per 665 Smc).

Gli esperti: "Non abbassare la guardia" -

Questi sono i calcoli di Facile.it sul 2025, a cui ora vanno aggiunte le prime stime alla luce del conflitto in Iran, che vedono rincari per almeno 166 euro.

 "Il consiglio è di non abbassare la guardia perché i prezzi sono volatili e, in caso di aumenti improvvisi, chi ha una tariffa variabile potrebbe veder salire le bollette in modo repentino", spiegano gli esperti di Facile.it. Confrontare periodicamente la propria offerta con quelle presenti sul mercato per verificare che sia ancora vantaggiosa e, in caso contrario, cercare un nuovo fornitore è il modo migliore per difendersi dai rincari", aggiungono.

Il report -

 L'analisi di Facile.it è stata realizzata sui consumi dichiarati da un campione di oltre un milione di richieste di fornitura luce e gas raccolte nel 2025 (pari, a livello nazionale, a 2.387 kWh per l'energia elettrica e 1.005 Smc per la fornitura di gas). La spesa è stata calcolata tenendo conto delle variazioni mensili di Psv e Pun da gennaio 2024 a dicembre 2025 maggiorati da uno spread pari a: 0,12 €/smc (2024) e 0,08 €/smc (2025) per il gas; 0,03 €/kWh (2024) e 0,014 €/kWh (2025) per l'energia elettrica. Per le altre componenti della bolletta (es. oneri, imposte ecc.) sono state considerate le condizioni vigenti nel periodo analizzato.

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