Con l’arrivo della primavera, la Croazia propone alcune mete interessanti per passeggiate e trekking all’aria aperta: la bella stagione promette temperature gradevoli e giornate miti, perfette per le attività all’aria aperta. Grazie alla varietà dei paesaggi, alla natura incontaminata e alla qualità dei sentieri di trekking, il Paese riesce a conquistare un ampio bacino di appassionati di outdoor. I Parchi Nazionali e le aree incontaminate in una natura rigogliosa e ancora selvaggia offrono il loro meglio a chi ama questo tipo di vacanza attiva: sono da scoprire la regione della Lika, l’isola di Cherso, meno affollata e afosa rispetto ai mesi estivi e la regione di Krapina-Zagorje, nel settentrione del Paese.
LA REGIONE DELLA LIKA – Quest’area montuosa e selvaggia, situata nel cuore del Paese, è il luogo ideale per chi cerca percorsi immersi nelle foreste, tra altopiani e panorami spettacolari, con itinerari di trekking adatti a diversi livelli di preparazione: dai più esperti a chi vuole godersi semplicemente la natura passeggiando. In primavera il clima è mite e i paesaggi montani rigogliosi: è dunque l’ideale per visitare i Parchi Nazionali, tra i più belli del Paese, tra cui quello dei Laghi di Plitvice, patrimonio Unesco, e il Parco Nazionale del Velebit, dove si trova il celebre sentiero di Premužić, un circuito storico con splendidi panorami sul mare e sull’entroterra. La Lika è la regione ideale per chi cerca un’esperienza “green”, per essere immersi nella natura incontaminata, scoprire paesini locali e assaggiare cibi tipici e di antica tradizione.
Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice – In primavera offre il meglio di sé. Al suo interno si esplora una collana di 16 laghi di varia estensione collegati da cascate che all’inizio della bella stagione sono particolarmente ricche di acqua, circondate da boschetti e da alberi che cominciano a fiorire, regalando tocchi di colore allo scenario. Per esplorare il percorso, si cammina su passerelle di legno, lungo un facile itinerario pianeggiante, a parte un breve tratto. Durante la primavera è opportuno avere con sé un paio di stivali di gomma perché la ricchezza di acqua delle cascate può in alcuni punti allagare le passerelle. Il luogo regala scenari davvero fiabeschi, ideali anche per gli appassionati di fotografia naturalistica.
Parco Nazionale del Velebit - Qui si trova il Sentiero di Premužić, considerato il percorso escursionistico più bello della Croazia e un vero capolavoro di ingegneria civile; costruito tra il 1930 e il 1933 dall'ingegnere Ante Premužić utilizzando esclusivamente la tecnica della pietra a secco, cioè senza cemento o calcestruzzo, si integra perfettamente nel paesaggio carsico. Nonostante attraversi creste montuose e zone impervie e selvagge, il sentiero ha una pendenza studiata per non superare quasi mai il 10%. Questo permette di camminare a circa 1.600 metri di quota senza incontrare salite ripide, ed è quindi abbordabile anche per gli escursionisti non esperti. Il tratto tra Hajdučki e Rožanski kukovi è il più spettacolare, un tempo inaccessibile, in cui il tracciato si snoda tra labirinti di rocce calcaree dalle forme bizzarre e profonde doline. Per fare l'intero percorso servono solitamente tre giorni, ma la maggior parte dei visitatori percorre solo i primi 16 km (da Zavižan ad Alan), che sono i più spettacolari e richiedono circa 6-8 ore di cammino. Attenzione: lungo il tracciato non si incontrano sorgenti di acqua: ci si deve quindi rifornire presso i rifugi.
L’ISOLA DI CHERSO - Offre una rete di 300 chilometri di sentieri tracciati e segnalati, che si diramano tra mare, scogliere e natura: alcuni possono essere percorsi in escursioni giornaliere, altri richiedono cammini più strutturati. Il periodo ideale per scoprirli è tra marzo e maggio, quando le temperature sono ideali e l’affollamento estivo è lontano. I panorami si affacciano su scogliere spettacolari affacciate sull’Adriatico, tra antichi villaggi in pietra, tra cui Lubenice, pascoli, uliveti e macchia mediterranea, con tratti interni più selvaggi e cittadine tutte da scoprire.
REGIONE DI KRAPINA-ZAGORJE - Situata nella Croazia settentrionale, a Nord della capitale Zagabria è una zona prevalentemente collinare: camminare in questa regione significa alternare tratti naturalistici a soste nei borghi, tra verdi colline, vigneti e castelli fiabeschi, scoprendo storie legate al territorio. Meritano la visita alcuni musei, tra cui il Museo dell’uomo di Neanderthal di Krapina, che racconta la storia dell’evoluzione umana, e numerosi siti storici: la regione vanta la più alta concentrazione di castelli in Europa. Tra questi il Castello di Veliki Tabor, un'imponente fortezza rinascimentale del XV secolo, nota per le sue torri rotonde e perfettamente conservata, immersa tra vigneti e colline. Molto affascinante è anche il Castello di Trakošća, considerato uno dei più belli della Croazia: sorge accanto a un lago artificiale circondato da un parco boscoso. A rendere la regione ancora più interessante contribuiscono le esperienze enogastronomiche; tra i piatti da ordinare ci sono i Zagorski Štrukli, simbolo della regione: si tratta di un sottile impasto, farcito con formaggio fresco, panna e uova, da assaggiare in brodo o gratinati al forno. Non manca mai sulla tavola il tipico salame piccante locale (Kulen) e al momento del dessert non si può non assaggiare la Zlevanka, un dolce (o salato) rustico fatto con farina di mais, formaggio fresco e panna acida. Da non perdere anche i vini locali e i prodotti del territorio.