SCONTRO PD-PDL

Epifani: "Basta attentati contro il governo"

Il segretario del Pd contro Berlusconi: "Vuole mettere l'esecutivo in fibrillazione con la questione giudiziaria". Poi risponde a Grillo: "Tessere strappate? La democrazia non funziona così"

© LaPresse

© LaPresse

"Bisogna lasciare lavorare il governo e Berlusconi la deve smettere di mettere mine e fare attentati pensando di mettere il governo in fibrillazione con la questione giudiziaria". Lo ha detto il segretario del Pd, Guglielmo Epifani, nel corso di un comizio ad Avellino. Sulle elezioni amministrative in calendario il 26 e 27 maggio, Epifani ha poi aggiunto: "Non credo che mineranno la tenuta del governo".

"Grillo rispetti il Pd" - Epifani risponde anche a Beppe Grillo che ieri aveva invitato gli elettori del Pd a strappare la tessera. "Ogni cittadino - ha detto - è libero di scegliere ciò che vuole, ma io non mi permetterei mai di dire a un grillino di strappare la tessera. Io rispetto quella appartenenza e chiedo a tutti rispetto per il Pd. Non funziona così la democrazia". "Non ci facciamo abbagliare da Grillo - ha aggiunto - . Sappiamo per certo che ogni qualvolta si contrappone la piazza al Parlamento lì comincia la notte della democrazia. Guai a contrapporre una forma di democrazia all'altra".

Fiom, "mi è pesato non esserci" - "Ieri mi è pesato non stare in piazza, vengo da quella storia, sono cinquant'anni che sto in piazza e lo ero anche ieri con Ignazio Marino", ha ribadito Epifani, tornando sulla polemica per l'assenza del Pd alla manifestazione promossa dalla Fiom. "Non mi piaceva - ha spiegato - che durante il governo Prodi c'erano ministri che andavano in piazza e sfilavano contro il governo. Pretendo serietà e diamo serietà".