Il maltempo della scorsa notte il Ponente ligure ha provocato danni in tutta la provincia di Savona dove si sono verificati frane, smottamenti e allagamenti. Chiusa la Provinciale 6 per frana a Casanova Lerrone, alle spalle di Albenga mentre in Valbormida numerosi allagamenti di scantinati e primi piani. Alberi sono caduti nel finalese. Alcuni incidenti si sono verificati per la scarsa visibilità: il piu' grave tra Celle e Varazze con un ferito.
Laghi Maggiore e Garda ai massimi storici - L'ondata di maltempo e le abbondanti precipitazioni hanno fatto raggiungere ai laghi Garda e Maggiore il massimo storico del periodo. Il lago Maggiore a Sesto Calende è salito verso il massimo che e' stato invece gia' superato dal lago di Garda per effetto della nuova ondata di maltempo che alimenta la piena del fiume Po alzatosi di 1,3 metri nelle ultime ventiquattro ore a Pontelagoscuro. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti nella mattina del 19 maggio sugli effetti dell'ultima ondata di maltempo che ha colpito Piemonte, Lombardia, Emilia e Veneto, in una primavera straordinariamente piovosa al nord dove si rischia di perdere almeno il 30% del raccolto delle principali coltivazioni per un valore di centinaia di milioni di euro. Per la verifica dei danni laColdiretti ha chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamita' nelle zone interessate dove nessuna coltura si e' salvata: dal pomodoro al riso, dalle patate alla frutta, dalla soia al mais fino al fieno che rimane a marcire nei campi con gravi problemi per l'alimentazione degli animali destinati la produzione di latte per i formaggi tipici come il grana e il parmigiano ma anche alla carne per salumi tipici e prosciutti di Parma.
Allerta per il Po - Ancora maltempo sul Piemonte. Arpa Piemonte prevede precipitazioni diffuse su tutta la regione per le prossime 10-12 ore, con picchi molto forti sulla fascia pedemontana nordoccidentale e sui rilievi meridionali al confine con la Liguria. Il livello del Po oltre la soglia di attenzione nella mattinata di domenica nel tratto torinese. Sopra i livelli di attenzione anche Bormida e Tanaro.
Aosta - A causa del maltempo, una colata di detriti ha invaso parte della carreggiata della strada Statale 26 all'altezza del bivio di Champdepraz. L'evento si e' verificato stamani verso le 8.30 e non sono stati coinvolti veicoli. La strada e' presidiata e sul posto sta intervenendo l'Anas.
Una caduta massi si e' invece verificata sulla Strada regionale 45 all'altezza d Ayas, dove sono intervenuti i vigili del fuoco volontari che hanno liberato la carreggiata. Resta chiusa al traffico, almeno fino a domani, la strada statale 26 all'altezza di Montjovet (km 70,800) con deviazione sull'autostrada A5.
''Lo zero termico si attesta tra i 1800-2100 metri, mentre la quota neve oscilla tra i 1300 metri, per l'alta valle e 1500 metri altrove. I livelli sono generalmente stabili, con leggeri rialzi lungo l'asta della Dora Baltea'' in bassa Valle, ''comunque sempre al di sotto dei livelli di allerta'', riporta bollettino emesso dall'amministrazione regionale.