A "Verissimo"

Morte Domenico, Patrizia Mercolino: "Fin dall'inizio la mia sensazione da madre era quella di non portarlo in ospedale"

A "Verissimo" la madre del piccolo insieme all'avvocato Francesco Petruzzi: "Quando si è rivolta a me ho capito che c'era dell'altro"

© Da video

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Ospite a "Verissimo" Patrizia Mercolino parla del dolore per la morte di suo figlio Domenico in seguito a un trapianto di cuore che non ha avuto l'esito sperato, a causa di una catena di incredibili errori. "Mio figlio era un bambino come gli altri, aveva la sua terapia e ogni tre settimane lo portavo all'ospedale Monaldi per i controlli. Sapevamo che poteva solo peggiorare e non migliorare ma ciò nonostante lui non è mai peggiorato" ha raccontato la mamma.

"Quando il 22 dicembre è arrivata la chiamata dall'ospedale per la possibilità di avere un cuore nuovo, la mia sensazione di madre era quella di non andare. È brutto da dire perché una mamma dovrebbe essere felice ma io fin dall'inizio ho avuto una brutta sensazione che mi ha accompagnato fino alla fine del trapianto" ha proseguito Patrizia Mercolino. 

"L'ultimo ricordo che ho di lui ancora cosciente è quando prima di salutarlo per la terapia intensiva, un po' sedato, mi ha sentito e si è alzato in piedi sul lettino per abbracciarmi. È stata l'ultima volta che mi ha chiamato mamma. Poi le infermiere lo hanno portato via" ha raccontato la donna. "Sono sempre stata accanto a lui fino all'ultimo. Non ho mai mollato. I medici mi tranquillizzavano, mi dicevano di essere contenta. Ora chi ha sbagliato deve pagare" ha concluso. 

Insieme a Patrizia Mercolino anche l'avvocato Francesco Petruzzi: "Quando si è rivolta a me ho capito che c'era dell'altro. Io e il medico legale Luca Scogliamiglio abbiamo fatto una valutazione dei fatti su quanto ci ha raccontato la madre, così poi la decisione della querela".