Un intervento complesso come una mastectomia eseguito senza anestesia generale, senza incisioni visibili sulla mammella e con dimissioni in meno di 24 ore. È quanto realizzato per la prima volta alla Breast Unit del Policlinico Universitario Tor Vergata. L'intervento rappresenta un passo in avanti significativo nel trattamento chirurgico del tumore al seno, coniugando radicalità oncologica e minore invasività.
La tecnica: accesso dall'ascella e niente cicatrici sul seno -
La mastectomia endoscopica con linfoadenectomia selettiva e ricostruzione mammaria in anestesia loco-regionale è stata effettuata su una paziente rimasta sveglia per tutta la durata dell'operazione. La procedura prevede una piccola incisione di circa tre centimetri a livello dell'ascella, evitando così tagli diretti sulla mammella. Attraverso strumenti endoscopici mini - invasivi, i chirurghi operano preservando l'integrità cutanea del seno e garantendo un risultato estetico particolarmente favorevole.
Radicalità oncologica e qualità della vita -
Determinante anche l'approccio anestesiologico: l'anestesia loco-regionale ha consentito di evitare l'anestesia generale e l'intubazione. Una scelta che si traduce in minore stress per l'organismo, recupero più rapido e ritorno alle normali funzioni già pochi minuti dopo la conclusione della procedura. La paziente, infatti, è stata dimessa entro 24 ore dall'operazione. L'intervento segna l’avvio di un protocollo di ricerca che valuterà sicurezza, benefici clinici e sostenibilità del percorso con dimissione precoce in pazienti selezionate. Un modello organizzativo che punta a coniugare innovazione e attenzione alla persona.
"Ridurre l'impatto chirurgico senza compromettere la radicalità oncologica è oggi una delle sfide più importanti nella cura del tumore al seno - spiegano dalla Breast Unit del Policlinico Universitario Tor Vergata - L'obiettivo è offrire trattamenti sempre più efficaci ma anche più rispettosi della qualità di vita". L'approccio anestesiologico regionale in chirurgia oncologica è oggetto di crescente attenzione nella comunità scientifica internazionale, anche per il possibile impatto sul decorso post-operatorio e sugli esiti a lungo termine.