La prima sfilata donna dopo la scomparsa di Giorgio Armani si chiude nel silenzio sospeso di una sala che trattiene il fiato. Poi, all'improvviso, una voce inconfondibile accarezza l'aria: è Mina con il brano inedito "A costo di morire", il suo omaggio al maestro dell'eleganza italiana che sigilla un passaggio storico per la maison.
La scena è quella di via Borgonuovo 21, indirizzo simbolo delle sfilate Armani. In passerella debutta la prima linea prêt-à-porter donna interamente disegnata da Silvana Armani, nipote e collaboratrice storica dello stilista, oggi alla guida creativa dopo la perdita del fondatore lo scorso settembre. È il suo esordio ufficiale e la scelta musicale trasforma il défilé in un momento di intensa suggestione.
“A costo di morire”, la dedica che diventa eredità -
Il brano, scritto da Fausto Leali nel 2011, rinasce oggi nella voce di Mina come una cover carica di pathos. Nato anni fa come omaggio per celebrare i cinquant'anni di carriera dello stilista, si è trasformato in una dedica postuma, potente e struggente. Le note lente, il timbro caldo e inconfondibile, accompagnano le modelle lungo la passerella davanti anche a Leo Dell'Orco, storico compagno dello stilista e oggi responsabile dello stile uomo.
Il teaser social e il ritorno di una voce iconica -
Mina aveva annunciato l'uscita del nuovo singolo con un breve video pubblicato sui suoi profili social: uno sguardo intenso, smokey eyes marcati, un diadema di cristalli che le scende sulla fronte. In sottofondo, una frase ripetuta come un mantra: "Stai tremando". Ora sappiamo che è un verso di "A costo di morire". L'uscita ufficiale, allo scoccare delle 20 del primo marzo, ha amplificato l'emozione di una giornata già storica per la moda italiana.
Non è la prima volta che la Tigre di Cremona incrocia il mondo delle passerelle. Il remix di "Ancora, ancora, ancora" firmato da Mark Ronson aveva accompagnato la sfilata di Gucci per la primavera-estate 2024, trasformandosi in un tormentone globale.