IL POTERE DEL CALORE

Rinnovabili termiche, un'opportunità per l'Italia

Gli Amici della Terra evidenziano l'importanza della "Cenerentola" delle energie pulite

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Per l'associazione ambientalista Amici della Terra le rinnovabili termiche sono un'opportunità da non perdere. Di tecnologie per consumi termici con ridotte, o nulle, emissioni di CO2 e con un elevato tasso di efficienza energetica si è parlato alla quarta Conferenza nazionale per le rinnovabili termiche organizzata dall'ente in collaborazione con il Coordinamento delle associazioni di impresa per le rinnovabili termiche e l'efficienza energetica (Carte).

Cenerentole dell'energia - Per Amici della Terra le energie termiche "Sono, nel nostro Paese, da sempre la Cenerentola delle politiche energetico-ambientali". Rosa Filippini, presidente di Amici della Terra, ha spiegato: "I consumi termici rappresentano il 45% dei consumi totali di energia. Sono un'opportunità perché per la maggior parte sono già competitive e si sono affermate sul mercato senza incentivi. La loro diffusione dipende dalle scelte dei consumatori, famiglie e imprese, e non dalle aziende di produzione di energia come avviene nel settore elettrico". La strategia energetica nazionale però "non muta indirizzi e conferma le previsioni dei consumi di rinnovabili termiche per il 2020 ad un valore di 11 Mtep (Milioni di tonnellate equivalenti di petrolio)".

Il futuro - Sono emerse alcune proposte per le future linee strategiche: sviluppare le conoscenze sui consumi di rinnovabili termiche, avviare azioni di informazione e comunicazione; rafforzare gli strumenti di regolazione, utilizzare le risorse disponibili per gli incentivi, stabilizzare il regime delle detrazioni fiscali per interventi su edifici esistenti, varare il Fondo di garanzia per gli investimenti nelle reti di teleriscaldamento.

Filippini ha concluso: "I ritardi e le criticità rendono difficile uno sviluppo delle potenzialità delle rinnovabili termiche per il mercato italiano al 2020, che era stato stimato in circa 20 Mtep. Occorre cambiare passo ed elaborare fin da ora una strategia di maggior respiro con un obiettivo di penetrazione per le rinnovabili termiche del 35% al 2030".