"AMBIENTE SVENDUTO"

Ilva, arrestato presidente Provincia Taranto

"Ambiente svenduto", Giovanni Florido è accusato di concussione. In manette anche altri tre

© Ap/Lapresse

© Ap/Lapresse

Il presidente della Provincia di Taranto, Giovanni Florido, è stato arrestato dai militari della guardia di finanza nell'ambito dell'inchiesta su presunti favori all'Ilva denominata "Ambiente svenduto". L'accusa sarebbe di concussione. Insieme a quello di Florido, sono stati eseguiti altri tre arresti.

Gli altri tre arrestati sono l'ex assessore provinciale di Taranto all'Ambiente, Michele Conserva, l'ex dirigente dell'Ilva, Girolamo Archinà, e l'ex segretario della Provincia di Taranto, Vincenzo Specchia. Quest'ultimo ha beneficiato dei domiciliari. Conserva è stato trasferito in carcere mentre ad Archinà l'ordinanza di custodia cautelare è stata notificata nella stessa casa circondariale dove l'ex dirigente Ilva è detenuto da alcuni mesi.

Al centro delle accuse le autorizzazioni per la discarica - Anche per Conserva e Specchia l'accusa è di concussione. Archinà, invece, è accusato di concorso nel reato contestato ai pubblici ufficiali. Florido e Conserva sono accusati di aver indotto, dal 2006 al 2011, dirigenti del settore ecologia e ambiente della Provincia di Taranto a rilasciare autorizzazioni per la discarica gestita dall'Ilva "in carenza dei requisiti tecnico-giuridici".