Sal Da Vinci è il vincitore del Festival di Sanremo 2026 con Per sempre sì. Pseudonimo di Salvatore Michael Sorrentino, è nato a New York il 7 aprile 1969: il padre, Mario Da Vinci, anch'egli cantante e attore napoletano, era impegnato in una tournée negli Stati Uniti al momento della sua nascita. Per questo Sal Da Vinci ha anche cittadinanza statunitense. Dopo una lunga gavetta tra musica, teatro e cinema, Sal si è fatto conosce al grande pubblico il successo di Rossetto e Caffè, che lo ha lanciato definitivamente tra i grandi della scena musicale attuale, fino al trionfo al Festival di Sanremo.
I primi passi nel mondo dello spettacolo -
Ancora bambino, Sal Da Vinci ha debuttato nel 1976 nel mondo della musica incidendo, in duetto proprio col padre, la canzone Miracolo 'e Natale di Alberto Sciotti e Tony Iglio, e l'anno seguente, sempre insieme al padre, ha debuttato a teatro con le sceneggiate Caro papà e Senza mamma e senza padre. Nel 1978 è arrivato anche il cinema: ha infatti preso parte alla pellicola di Carlo Caiano Figlio mio sono innocente!. Poco dopo ha registrato il primo album O guappo nnammurato, dove - oltre a canzoni appartenenti al repertorio classico napoletano - ha inciso gli inediti Lettera a Napoli e Meglio ca 'o ssaje.
Da Verdone e Sordi a Giovanni Paolo II -
Nel 1986 Sal Da Vinci ha partecipato a fianco dei mitici Carlo Verdone e Alberto Sordi al film Troppo forte, nel ruolo dello "scugnizzo" Capua, ma con gli anni ha tralasciato il cinema per dedicarsi sempre di più alla musica. Tra i momenti salienti della sua carriera c'è sicuramente la sua esibizione del 1995 in presenza di papa Giovanni Paolo II nella conca di Loreto, davanti a oltre 450mila persone.
La passione per il teatro -
Non solo musica e cinema, ma anche teatro per Sal Da Vinci: passione emersa nel 1981, quando l'artista napoletano ha debuttato col padre nell'opera 'A mamma, negli anni ha visto un susseguirsi di collaborazioni, esibizioni e interpretazioni, fino alla più recente Stelle a metà del 2014, musical le cui canzoni sono scritte da Sal in collaborazione con Alessandro Siani - con cui lavora anche per le musiche del film Si accettano miracoli.
© Ansa|Protagonista della prima serata è Gianna Pratesi, la centenaria è stata tra le prime donne a votare in Italia il 2 giugno del 1946. Il suo “Abbasso i fascisti” gridato sul palco è diventato subito meme.
© Ansa|Indimenticabile il refuso apparso mentre Gianna Pratesi era sul palco dell'Ariston. Sul grande ledwall sullo sfondo del teatro, a corredo di una delle immagini dell'epoca, è comparsa la scritta, relativa al risultato del voto, "Il 54 per cento alla Repupplica", anziché Repubblica. Il web non ha fatto sconti
© Ansa|L'esibizione di Tiziano Ferro è stata sicuramente uno dei momenti clou della prima serata del Festival. Il superospite, in total black, giacca ricamata di perline, ha incantato l'Ariston che si è alzato in piedi per cantare e ballare sulle note del medley.
© Ansa|Dargen D'amico ha stupito gli spettatori con un outfit del tutto singolare. Il cantante si è infatti vestito da parquet: la trama riproduce il motivo del pavimento della casa del designer che ha creato l'abito.
© Ansa|Vincenzo De Lucia e l'imitazione "cattivella" di Laura Pausini a pochi passi dalla cantante resterà tra i momenti salienti della prima serata del Festival.
© Da video|Nel corso della prima serata del Festival, mentre nella sala dell'Ariston risuonava il successo di Nilla Pizzi "Papaveri e Papere" la regia della Rai ha mandato in onda un breve sketch elaborato dall’IA trasformando il pubblico e lo stesso Carlo Conti in papere e anatroccoli
© Ansa|La cantante in gara Elettra Lamborghini, nel corso della seconda serata di Sanremo, si è lamentata delle feste vicino al suo albergo che hanno disturbato il suo riposo. La cantante ha parlato di "festini bilaterali" e il momento è diventato subito memorabile.
© Ansa|La campionessa olimpica Lisa Vittozzi sul palco dell'Ariston dopo aver vinto il primo oro azzurro nel biathlon. L'atleta è talmente affascinata dal cantante Achille Lauro che sembra che tutto il resto sia scomparso... persino il conduttore Carlo Conti.
© Ansa|Dopo il parquet, Dargen D'Amico ha indossato nella seconda serata del Festival un tappeto etnico come mantello
© Ansa|Il comico Lillo Petrolo scende le scale dell'Ariston con la consueta allegria che lo contraddistingue, trasformando il suo ingresso in uno spettacolo a sé stante, sulle note di Pharrell Williams
© Ansa|Carlo Conti si scorda di consegnare i bouquet alle Bambole di Pezza e decide di salutare la band a mani vuote, dicendo: "I fiori ve li do domani sera". Si scuserà poi nel corso della conferenza stampa
© Ansa|Carlo Conti "becca" Laura Pausini durante una piccola pausa gastronomica dietro le quinte. La cantante è stata sorpresa mentre addentava una fetta di mortadella. "Scoperta" ha detto sul palco: "Qui non si mangia mai"
© Ansa|Achille Lauro canta "Perdutamente" per le vittime di Crans Montana
© Ansa|L'attore e comico Ubaldo Pantani nei panni di Lapo Elkann
© Ansa|Il giovane Nicolò Filippucci vince il titolo "nuove proposte"
© Ansa|Carlo Conti consegna il "premio alla carriera" a Giulio Rapetti, in arte "Mogol"
© Ansa|Sul palco dell'Ariston i due conduttori: Carlo Conti e Laura Pausini insieme alla co-conduttrice della terza serata, Irina Shayk
© Ansa|Carlo Conti ospita sul palco dell'Ariston l'attrice Virginia Raffaele
© Ansa|Laura Pausini intona con i bambini del Coro dell'Antoniano la canzone "Heal The World", messaggio di pace contro le guerre
© Ansa|Ubaldo Pantani rende protagonista la supermodella Irina Shayk di una delle sue gag. Il comico dice della modella: "È la ex di Shrek, che rendering dal vivo"
© Ansa|Paolo Sarullo, 25enne rimasto tetraplegico dopo il tentato furto del suo monopattino, ospite del Festival
© Ansa| Carlo Conti, Eros Ramazzotti e la cantautrice statunitense Alicia Keys sul palco dell'Ariston. Il duetto tra i due cantanti viene posticipato dopo la pubblicità per alcuni problemi tecnici. Ramazzotti canta in esclusiva mondiale per la prima volta dal vivo "L'Aurora"
© Ansa|L'ospite internazionale Alicia Keys canta dal vivo la celebre "New York Empire State of Mind"
© Ansa|L'ospite a sorpresa della quarta serata del Festival, quella dedicata ai duetti, è stato Alessandro Siani. Il comico ha intrattenuto il pubblico dell'Ariston con un pezzo a due con Carlo Conti, omaggiando Pippo Baudo
© Ansa|Bacio tra Levante e Gaia nella serata dei duetti. Le due artiste, dopo aver cantato il brano "I Maschi" di Gianna Nannini, hanno voluto così suggellare il loro duetto
© Ansa|A far commuovere la platea e i telespettatori è stato un duetto padre-figlio, quello tra Gianni e Pietro Morandi (in arte Tredici Pietro). I due hanno cantato "Vita", che Morandi senior aveva interpretato insieme a Lucio Dalla
© Ansa|A far ballare, invece, l'Ariston ci ha pensato Elettra Lamborghini, che con Las Ketchup ha riportato in auge "Aserejé", hit del 2002 con cui il trio spagnolo ha conquistato il mondo. In teatro il pubblico si è anche alzato per eseguire la celebre coreografia
© Ansa|Bella, bellissima Bianca Balti, che a Sanremo a raccontato la sua rinascita dopo il tumore: "Ho i capelli. Finita la chemio ho elaborato il lutto di quella donna che ero e che non sarò più". Toccante
© IPA|Superospite della serata finale è stato Andrea Bocelli, che ha fatto il suo ingresso al teatro Ariston con un meraviglioso cavallo bianco.
© Ansa|Ditonellapiaga e TonyPitony, con una sorprendente versione di The Lady Is a Tramp di Frank Sinatra, vincono la serata delle cover del Festival di Sanremo
© IPA|Andrea Bocelli ha conquistato il pubblico dell'Ariston con "Il maro calmo della sera", brano con cui aveva trionfato nel 1994 nella categoria "Nuove Proposte". Standing ovation, poi, per "Con te partirò"
© Ansa|Bellissimo gesto di Samurai Jay, che nel corso dell'esibizione nella serata finale ha "recuperato" la mamma in platea e con lei ha danzato sulle note della sua canzone
© IPA|Anche Sayf durante la finale ha voluto ringraziare sua mamma, portandola a ballare sulle note della sua canzone. "È la serata delle mamme, che bello!", ha esclamato Carlo Conti
© IPA|Carlo Conti consegna il testimone a Stefano De Martino, che sarà conduttore e direttore artistico dell'edizione 2027
© IPA|Mattatore della finale di Sanremo è stato Nino Frassica, che con una parrucca alla Malgioglio (con i colori invertiti) ha sciorinato le "dieci regole per un vero conduttore, il Decamerone", facendo scoppiare a ridere tutti
© IPA|Sketch di Nino Frassica su Can Yaman e Sandokan nell'ultima serata del Festival. Sul palco arriva Gigi Rock, cabarettista, celebre per il suo personaggio del "rocker metropolitano"
© IPA|Commovente poi la testimonianza di Gino Cecchettin, padre di Giulia, la 22enne uccisa da Filippo Turetta. "Il dolore si vive nell'intimità, ti accompagna tutti i giorni e sarà con te fino all'ultimo: la scelta è annichilirti o provare a trasformarlo e io ho scelto questa strada", ha spiegato. Sullo sfondo, i nomi delle 301 donne uccise dal 2023.
© IPA|Sal Da Vinci trionfa al Festival di Sanremo con "Per sempre sì", un inno all'amore già diventato tormentone. "Grazie di cuore, non capisco niente", le sue prime parole dopo l'annuncio
© IPA|"Condivido il premio con la mia famiglia che mi ha aiutato a superare ogni momento, e lo voglio dedicare alla mia città, Napoli", ha detto Sal Da Vinci dopo il trionfo all'Ariston
© Ansa|Protagonista della prima serata è Gianna Pratesi, la centenaria è stata tra le prime donne a votare in Italia il 2 giugno del 1946. Il suo “Abbasso i fascisti” gridato sul palco è diventato subito meme.
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© Ansa|Dargen D'amico ha stupito gli spettatori con un outfit del tutto singolare. Il cantante si è infatti vestito da parquet: la trama riproduce il motivo del pavimento della casa del designer che ha creato l'abito.
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© Ansa|La cantante in gara Elettra Lamborghini, nel corso della seconda serata di Sanremo, si è lamentata delle feste vicino al suo albergo che hanno disturbato il suo riposo. La cantante ha parlato di "festini bilaterali" e il momento è diventato subito memorabile.
© Ansa|La campionessa olimpica Lisa Vittozzi sul palco dell'Ariston dopo aver vinto il primo oro azzurro nel biathlon. L'atleta è talmente affascinata dal cantante Achille Lauro che sembra che tutto il resto sia scomparso... persino il conduttore Carlo Conti.
© Ansa|Dopo il parquet, Dargen D'Amico ha indossato nella seconda serata del Festival un tappeto etnico come mantello
© Ansa|Il comico Lillo Petrolo scende le scale dell'Ariston con la consueta allegria che lo contraddistingue, trasformando il suo ingresso in uno spettacolo a sé stante, sulle note di Pharrell Williams
© Ansa|Carlo Conti si scorda di consegnare i bouquet alle Bambole di Pezza e decide di salutare la band a mani vuote, dicendo: "I fiori ve li do domani sera". Si scuserà poi nel corso della conferenza stampa
© Ansa|Carlo Conti "becca" Laura Pausini durante una piccola pausa gastronomica dietro le quinte. La cantante è stata sorpresa mentre addentava una fetta di mortadella. "Scoperta" ha detto sul palco: "Qui non si mangia mai"
© Ansa|Achille Lauro canta "Perdutamente" per le vittime di Crans Montana
© Ansa|L'attore e comico Ubaldo Pantani nei panni di Lapo Elkann
© Ansa|Il giovane Nicolò Filippucci vince il titolo "nuove proposte"
© Ansa|Carlo Conti consegna il "premio alla carriera" a Giulio Rapetti, in arte "Mogol"
© Ansa|Sul palco dell'Ariston i due conduttori: Carlo Conti e Laura Pausini insieme alla co-conduttrice della terza serata, Irina Shayk
© Ansa|Carlo Conti ospita sul palco dell'Ariston l'attrice Virginia Raffaele
© Ansa|Laura Pausini intona con i bambini del Coro dell'Antoniano la canzone "Heal The World", messaggio di pace contro le guerre
© Ansa|Ubaldo Pantani rende protagonista la supermodella Irina Shayk di una delle sue gag. Il comico dice della modella: "È la ex di Shrek, che rendering dal vivo"
© Ansa|Paolo Sarullo, 25enne rimasto tetraplegico dopo il tentato furto del suo monopattino, ospite del Festival
© Ansa| Carlo Conti, Eros Ramazzotti e la cantautrice statunitense Alicia Keys sul palco dell'Ariston. Il duetto tra i due cantanti viene posticipato dopo la pubblicità per alcuni problemi tecnici. Ramazzotti canta in esclusiva mondiale per la prima volta dal vivo "L'Aurora"
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© IPA|Anche Sayf durante la finale ha voluto ringraziare sua mamma, portandola a ballare sulle note della sua canzone. "È la serata delle mamme, che bello!", ha esclamato Carlo Conti
© IPA|Carlo Conti consegna il testimone a Stefano De Martino, che sarà conduttore e direttore artistico dell'edizione 2027
© IPA|Mattatore della finale di Sanremo è stato Nino Frassica, che con una parrucca alla Malgioglio (con i colori invertiti) ha sciorinato le "dieci regole per un vero conduttore, il Decamerone", facendo scoppiare a ridere tutti
© IPA|Sketch di Nino Frassica su Can Yaman e Sandokan nell'ultima serata del Festival. Sul palco arriva Gigi Rock, cabarettista, celebre per il suo personaggio del "rocker metropolitano"
© IPA|Commovente poi la testimonianza di Gino Cecchettin, padre di Giulia, la 22enne uccisa da Filippo Turetta. "Il dolore si vive nell'intimità, ti accompagna tutti i giorni e sarà con te fino all'ultimo: la scelta è annichilirti o provare a trasformarlo e io ho scelto questa strada", ha spiegato. Sullo sfondo, i nomi delle 301 donne uccise dal 2023.
© IPA|Sal Da Vinci trionfa al Festival di Sanremo con "Per sempre sì", un inno all'amore già diventato tormentone. "Grazie di cuore, non capisco niente", le sue prime parole dopo l'annuncio
© IPA|"Condivido il premio con la mia famiglia che mi ha aiutato a superare ogni momento, e lo voglio dedicare alla mia città, Napoli", ha detto Sal Da Vinci dopo il trionfo all'Ariston
La consacrazione -
Nel 2024 la consacrazione al grande pubblico col singolo Rossetto e caffè, brano eseguito l'anno successivo all'Ariston durante la serata delle cover, ospite dei The Kolors in gara. È tornato poi sullo stesso palco nel 2026, questa volta come Big in gara col brano Per sempre sì. E ha trionfato con il 22,2% dei voti, superando Sayf che si è fermato al 21,9% delle preferenze.
La canzone "Per sempre sì" -
La canzone con cui Sal si è classificato al primo posto all'edizione numero 76 del Festival di Sanremo è già diventata un tormentone. Per sempre sì è un inno all'amore che dura per sempre con tutta la dose di impegno e di fortuna che questo comporta. "Non è una canzone autobiografica, ma cela comunque un messaggio positivo che parte dalla promessa, o meglio, a mantenere fede a tutto quello che in qualche modo ci impegniamo a fare nella vita", ha spiegato il cantante napoletano all'Ansa. "È un pretesto raccontare la storia dell'amore con il giorno più bello del matrimonio, il giorno del 'sì', ma alla base di tutto c'è la promessa. Nei tempi in cui viviamo la promessa è sempre un po' labile, un po' latente, corre e va dove vuole - ha detto-. Spesso appena arriva un temporale: scappiamo perché non riusciamo ad affrontarlo, o meglio non riusciamo ad affrontare la sconfitta, e invece le sconfitte ti aiutano nella vita a fare un passo in avanti".
Il testo di "Per sempre sì" -
È cominciato tutto quanto dal principio / Io che per te ero solo un uomo sconosciuto / Poi diventato un re dal cuore innamorato / Tu una regina ora vestita in bianco sposa / Abbiamo sognato figli in una grande casa / E superato tutte le difficoltà / Perché un amore, non è amore per la vita / Se non ha affrontato la più ripida salita / E si accenderà la musica / E qui ti aspetterò / Il più grande giorno / Ti regalerò / Saremo io e te / Per sempre / Legati per la vita che / Senza te / Non vale niente / Non ha senso vivere / Con la mano sul petto / Io te lo prometto / Davanti a Dio / Saremo io e te / Da qui / Sarà per sempre sì / So bene che è una grande incognita il futuro / Ma insieme a te non mi spaventerà perché / Costruiremo tutto ma non alzeremo un muro / Litigare e far l'amore poi che male c'è / E si accenderà la musica / Per te io canterò / Il più grande giorno / Ti regalerò / Saremo io e te / Per sempre / Legati per la vita che / Senza te / Non vale niente / Non ha senso vivere / Con la mano sul petto / Io te lo prometto / Davanti a Dio / Saremo io e te / Da qui / Sarà per sempre / Sì, soltanto sì / Per questi giorni / E mille altri ancora / Un semplice sì / L'eternità è dentro una parola / Saremo io e te / Per sempre / Legati per la vita che / Senza te / Non vale niente / Non ha senso vivere / Con la mano sul petto / Io te lo prometto / Davanti a Dio / Saremo io e te / Accussì / Sarrà pe sempe sì