ILLUMINAZIONE GREEN

Led poco diffusi in Europa ma convenienti

Necessaria metà dell'energia rispetto alle lampadine a scarica

©  Afp

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Il futuro dell'illuminazione casalinga sembra ormai appartenere ai Led. I diodi a emissione luminosa, questo il significato dell'acronimo, consentono di risparmiare fino al 55% rispetto alle lampade a scarica. L'Europa, però, sta accogliendo questa novità in ritardo rispetto a Stati Uniti e Asia.

Tecnologia da migliorare - E' questa la fotografia del mercato dei Led, scattata al convegno "Illuminazione urbana e architettura a Led", che si è tenuto nell'ambito di The Innovation Cloud, il salone delle rinnovabili. Quella dei Led è una tecnologia recente che consente ingenti risparmi energetici in un settore nel quale si consuma a livello mondiale il 12% dell'energia primaria, ossia il 19% dell'elettricità. Tuttavia l'occasione non è stata pienamente colta dall'Europa che ha perso il suo monopolio mondiale nell'illuminazione, sorpassata dalla manifattura asiatica e statunitense. Aldo Bigatti di Gewiss ha detto: "E' una rivoluzione che sembra aver messo in difficoltà diverse aziende perché adottare i Led significa passare dall'analogico al digitale nel mondo dell'illuminazione". Con i Led il risparmio medio può arrivare fino al 55% rispetto alle lampade a scarica, non c'è ancora un prodotto omologato, sia sotto il profilo della qualità della luce, sia dal punto di vista dell'affidabilità, che, secondo alcuni produttori, può arrivare fino a 50mila ore. Causa principale è la crisi economica in atto che sta mettendo in difficoltà la ricerca applicata e di prodotto, indispensabili per tarare al meglio e raffinare ulteriormente i dispositivi illuminotecnici a Led.