
Trovata senza vita la balenottera del golfo di Napoli
Lunedì aveva nuotato a lungo nelle acque davanti al Maschio Angioino, prima di far perdere le sue tracce. Fino al tragico ritrovamento

"Buongiorno. Purtroppo è morta la balenottera che era entrata nel porto di Napoli". Con queste parole, sui suoi social, il deputato Francesco Emilio Borrelli dà l'annuncio della tragica fine del cetaceo, che, nei giorni scorsi, aveva allertato la guardia costiera, perché sembrava disorientata. A corredo dell'annuncio "funebre", un video di Massimo Sparnelli di Napoli Oggi, in cui si vede il recupero dell'animale, della lunghezza stimata di circa 10-12 metri, trainato da un rimorchiatore.
La balenottera di Napoli -
La balenottera era stata avvistata lunedì al Molo Beverello, nel Golfo di Napoli, per alcune ore, apparentemente disorientata. Aveva nuotato a lungo nello specchio d'acqua davanti al Maschio Angioino, immergendosi per poi tornare in superficie svariate volte e attirando l'attenzione di tanti curiosi e ammiratori.
Per farle riguadagnare il mare aperto, erano stati fermati i collegamenti di traghetti e aliscafi per le isole. Ma una volta allontanata dal porto, era scomparsa. Secondo alcune testimonianze, l'animale sembrava in condizioni di salute non ottimali e non si può escludere che - dato lo stato di debolezza - possa essere stato urtato dalle imbarcazioni di passaggio mentre nuotava all'interno dell'approdo partenopeo.
Di lei più nessuna traccia, fino alla serata di venerdì, quando la nave Bruno Gregoretti della guardia costiera l'ha di nuovo avvistata in prossimità dell'uscita del porto, purtroppo senza vita. Ormai alla deriva, doveva essere spostata per non creare pericoli alle navi.
La Capitaneria di porto e la guardia costiera di Napoli hanno così subito allertato la motovedetta sar cp890 che, unitamente a un mezzo navale del Gruppo ormeggiatori di Napoli, ha provveduto a spostare la balenottera, ormai alla deriva, dalle rotte di ingresso e di uscita del traffico navale del porto, perché avrebbe potuto costituire un pericolo per la sicurezza della navigazione.
All'alba di sabato, poi, la balenottera è stata trasferita presso i cantieri navali "Piloda shipyard" del porto di napoli, che hanno offerto la disponibilità a ricoverarla in sicurezza e i loro mezzi meccanici e le loro attrezzature per la movimentazione del cetaceo. Sempre in mattinata, sono prontamente intervenuti in cantiere, per gli accertamenti tecnico-sanitari di rito, gli esperti dell'Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, che ha il compito di eseguire l'esame autoptico per determinare le cause del decesso, unitamente ai referenti della Regione Campania e in particolare dell'Asl Napoli 1 centro, del centro di riferimento regionale per la Sicurezza sanitaria del pescato (Crissap) e Centro di riferimento regionale di Igiene urbana veterinaria.
In un secondo momento, la balenottera verrà trasferita presso il centro della ditta Proteg di Caivano, dove, nella giornata di lunedì, verrà sottoposta alle indagini necroscopiche, che daranno importanti informazioni anche di interesse scientifico.