
Tram deragliato a Milano, ecco chi sono le due vittime
Ferdinando Favia, 59enne milanese, e Abdou Karim Touré, 58enne senegalese, entrambi passeggeri, sono stati sbalzati sui binari nell'urto

A non aver avuto scampo nel tram deragliato a Milano Ferdinando Favia, un 59enne milanese residente a Voghera (Pavia), e un cittadino senegalese, Abdou Karim Touré, 58 anni, entrambi passeggeri del mezzo ed entrambi sbalzati sui binari nell'impatto contro il palazzo. Il primo è stato estratto senza vita da sotto il mezzo. Inizialmente si pensava si trattasse di un pedone investito mentre era fermo al semaforo in attesa dell'attraversamento sulle strisce. La seconda vittima era stata portata già in arresto cardiaco, in codice rosso, al Niguarda, ma è deceduta al suo arrivo in ospedale.
© Withub
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Chi era Ferdinando Favia -
Nato a Milano, imprenditore, il 59enne (60 li avrebbe compiuti a novembre) era seduto in fondo al tram con la compagna, che è stata ricoverata in codice rosso al Fatebenefratelli. Il suo quadro clinico, riporta Il Corriere della Sera, è apparso disperato sin dai primi momenti e al suo arrivo in pronto soccorso è ulteriormente peggiorato: attualmente la donna è ricoverata nel reparto di Rianimazione. Il suo compagno, invece, all'arrivo dei soccorsi, era sotto il mezzo, ma, secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, era seduto nei posti posteriori del tram e sarebbe stato sbalzato all'esterno della violenza dell'urto. L'uomo era titolare di un'impresa individuale di marketing e campagne pubblicitarie, con sede a Vigevano (Pavia), dove risulta essere residente. Nella vita si era già occupato di servizi di intermediazione per il commercio all’ingrosso.
Chi era Abdou Karim Touré -
L'immigrato senegalese risulta senza fissa dimora e finora non l'avrebbero cercato parenti e amici. Come riferisce Il Corriere della Sera, l'uomo sarebbe stato identificato grazie ad alcune tessere che aveva con sé; una era quella delle docce pubbliche di piazza XXV Aprile. Trovato dai soccorritori non lontano da Favia, le sue condizioni erano apparse subito disperate. Inizialmente era cosciente e ha potuto comunicare con i sanitari del 118; poi è sopraggiunto l'arresto cardiaco. Trasportato d'urgenza al Niguarda, per lui non c'è stato nulla da fare.
Il sindaco Sala ha fatto visita ai feriti -
Non sarebbero in pericolo di vita i tre feriti più gravi, ricoverati al Policlinico dopo il deragliamento del tram. Il sindaco Giuseppe Sala si è recato all'ospedale in visita alle persone rimaste ferite nell'incidente. Due pazienti sono ricoverati in neurorianimazione e le loro condizioni sono stabili. "Con la sua visita, il sindaco ha voluto manifestare la vicinanza propria e della città di Milano ai due feriti e alle loro famiglie, in un momento così delicato. Allo staff medico, ai sanitari e a tutti i soccorritori che si sono adoperati immediatamente per prestare aiuto alle vittime di questo tragico incidente va il ringraziamento del sindaco e del Comune di Milano", si legge in una nota. La terza, una 24enne, si trova ancora al pronto soccorso.